Ristorante Ribalta, l’eccellenza della cucina napoletana a New York

Perdersi tra i grattacieli di Manhattan è una delle cose da fare almeno “tre” volte nella vita, una non vi basta. New York pullula di ristoranti e pizzerie. Negli anni l’offerta è aumentata a dismisura, ma non tutti sono all’altezza dei prezzi che espongono ed è per questo che vi segnalo uno dei miglior ristoranti di tutta gli States.

Ribalta, sulla 48 E 12 th St nel vivace quartiere Greenwich Village, è una di quelle esperienze culinarie da fare a New York. 

Ribalta apre ufficialmente nel 2012, ma le cose non vanno bene. Il ristorante sull’orlo del collasso viene preso in gestione da Rosario Procino e Pasquale Cozzolino. In meno di un anno, ecco che lo scenario si “ribalta”e il ristorante inizia a macinare. L’intuizione dello chef Pasquale Cozzolino è di passare dal solito e già visto menù internazionale ad una scelta più autentica che ricordasse i sapori di casa, ovvero portare la cucina napoletana tra i grattacieli di Manhattan. In quegli anni nessuno aveva mai trasferito un pezzo di Napoli a New York, ad oggi Chef Cozzolino vanta di essere il promotore e colui che ha portato la nostra apprezzatissima cucina nella Grande Mela. In precedenza già da Pizzarte, nel Midtown, Pasquale Cozzolino aveva importato le amatissime pasta e fagioli, pasta e patate, pasta con la zucca ed altri piatti che in America non si erano mai visti prima. 

Nel 2011 Cozzolino aveva iniziato a sfornare pizze con impasti lievitati oltre 48 ore, tecnica che ben presto inizia a diffondersi. Cozzolino trasferisce la sua esperienza oltre oceano e non solo riesce a risanare un ristorante ormai destinato alla chiusura ma riceve anche 3 stelle dal NY Magazine. La pizza di Ribalta punta sin dall’inizio all’alta digeribilità e spopola tra i grattacieli newyorkesi con più di 4000 pizze sfornate alla settimana. 

Ribalta diventa una vera e propria istituzione e punto di riferimento per italiani ed americani appassionati alla nostra cucina ed è frequentato da vip, attori, calciatori, cantanti. 

Il pubblico femminile americano ce inizia a frequentare assiduamente la Ribalta dopo aver letto il libro dello chef: The Pizza Diet. Il libro che vanta ben 120 mila di copie vendute, è un focus sulla genuinità e sull’elevata qualità della pizza napoletana, troppo spesso maltrattata in America. Cozzolino spiega nel suo Pizza Diet, l’importanza del prodotto italiano nella creazione dell’impasto e farcitura. Nell’immaginario collettivo americano la pizza era catalogata come cibo spazzatura e Cozzolino ribalta con l’aiuto di medici e nutrizionisti la prospettiva spiegano la dieta mediterranea e i risultati di una sperimentazione su 100 persone. Piacere del gusto e corretta alimentazione si saldano e Cozzolino, oltre a seguire Ribalta, diventa lo chef personale del sindaco di New York. 

Stessa politica per i prodotti usati alla Ribalta, spiegano Rosario e Pasquale: farine rigorosamente italiane più controllate di quelle americane, pomodori San Marzano dop, olio d’oliva Monti Iblei, fior di latte campano ed il pomodoro del piennolo sempre proveniente dalla nostra Italia.

Da Ribalta potete scegliere se provare un’ottima pizza o degustare i primi o gli ottimi secondi di cucina napoletana. 

Pizze rosse o bianche in stile napoletano o alla pala.

E poi mafaldine con il ragù come si fa a Napoli. O gli spaghettoni al pomodoro che per il New York Magazine sono i migliori di New York.

Per i Napoletani appassionati di calcio, Ribalta è un Napoli Club. Gli iscritti al club oltre ad godere degli sconti possono riunirsi per guardare le partite della squadra del cuore. Dulcis in fundo, un pezzo di storia è custodito da Ribalta: i sediolini dello Stadio San Paolo originali sono stati donati dal Comune al Presidente del club Rosario Procino. 

Insomma, una serata da Ribalta ha tutte le carte in regola per essere inserita nel vostro itinerario di viaggio nella bellissima New York. Siete convinti?

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