Roma. I 10 migliori ristoranti per mangiare all’apertoTempo di lettura: 6 min

I 10 ristoranti con tavoli all'aperto su strada o terrazze panoramiche per mangiare in sicurezza e bellezza

Riaperture con il tema della sicurezza per stare bene al ristorante.

La fase 2 non è uguale per tutti. Le misure di distanziamento sociale necessarie per scongiurare una nuova ondata di contagi, pur consentendo quel minimo di socialità necessaria, ha costretto i gestori di ristoranti, pub e bistrot, a rivedere il proprio layout, con esiti anche molto differenziati. C’è chi a conti fatti ha deciso di aspettare tempi migliori per riaprire o non riaprire affatto, chi ha ridimensionato il menu e gli orari per ottimizzare le spese, chi si è aperto a formule di servizio che magari non avrebbe mai preso in considerazione in epoca ante-virus (come il delivery per i ristoranti stellati).

E poi ci sono i fortunati. Quelli che disponendo di spazi all’aperto, dehors o terrazze, prendono due piccioni con una fava: compensano almeno parzialmente la perdita di coperti negli spazi al chiuso e contemporaneamente vengono incontro ai timori della clientela, ancora diffidente nei confronti della condivisione con estranei all’interno delle quattro mura.

Nessuna scusa, quindi, per non godersi un aperitivo o una cena cucinata da professionisti, dopo mesi di spadellamenti casalinghi.

I dieci ristoranti che seguono hanno già aperto, con tutti i sacri crismi sanitari, in cucina e in sala.

1. Amami (Trieste)

il dehor di Amami

Un grandissimo dehors è il biglietto da visita del ristorante e cocktail bar aperto su viale Gorizia, a pochi passi da piazza Dalmazia. Cucina mediterranea con ammiccamenti orientali, piatti curati e concepiti per essere preparati e serviti con rapidità, limitando al massimo i contatti. Amami è aperto tutti i giorni per l’aperitivo e la cena, e oltre al servizio in sala prevede anche consegna a domicilio e take away.

2. Angelina (Testaccio)

la terrazza di Angelina a Testaccio

Ripartenza anche per Angelina, che nel locale di Testaccio offre una piacevole terrazza dai toni mediterranei e rilassati, affacciata sulla piazza del vecchio mercato. Tra un ulivo e un albero di limone, fa subito pensare all’estate che si avvicina. Da domenica 24 maggio il ristorante è aperto anche a pranzo, per un brunch conviviale (ma non troppo). Info e prenotazioni: 06 57283840.

3. Da Cesare al Casaletto (Portuense)

il dehor di Cesare al Casaletto

Praticamente un’istituzione, la Trattoria con la maiuscola che serve i piatti della cucina tradizionale romana ha riaperto sala e soprattutto giardino per accontentare la sua clientela. Atmosfera conviviale e vino naturale, perché il resveratrolo fa bene (lo dicono i virologi) e favorisce il relax.

4. Latta (Marconi)

Il nuovo progetto di Leonardo di Vincenzo e soci, il laboratorio di fermentazione, kombucha bar, birrificio, bistrot gourmet, vineria regionale e ora anche i sidri luppolati, si espande all’aperto occupando parte dell’ampio cortile antistante per creare uno spazio dehors piacevole e rassicurante. Apre alle 18, chiude alle 2, ma la cucina resta attiva fino all’1, per sortite e bevute nottambule.

5. Livello 1 (Eur)

il dehor raffinato di Livello 1

Chef Mirko Di Mattia è di nuovo operativo ai fornelli di Livello 1, ristorante con annessa pescheria e arrivi a “miglio marino 0”, cioè da Gaeta, Anzio, Formia e Terracina. Nel dehors da 30 coperti circa, si pranza e si cena al riparo dai rumori della città, con turnazioni del servizio per garantire a tutti la qualità e l’attenzione dovuta al cliente, nella sicurezza.

6. Il Margutta (Centro storico)

dehor tra i vicoli per Il Margutta

Anche gli spazi esigui dei vicoli del centro non riescono a fermare la voglia di uscire. Il Margutta, il ristorante vegetariano della capitale per antonomasia, ha organizzato tavolini e servizio all’aperto per gustarsi il passeggi nella via romana degli artisti e delle gallerie. Riprende l’ormai consueto appuntamento con il brunch green: il Festivity menu del sabato e della domenica è un all-you-can-eat vegetariano e vegano per 25 euro a testa (acqua e pane compresi).

7. Marco Martini (Aventino)

terrazza glamour per MArco Martini

Spazi riorganizzati per adempiere alle indicazioni governative e via, Marco Martini apre al servizio il ristorante (1 stella Michelin) e la terrazza lounge, all’interno del palazzo liberty dell’hotel The Corner, con un nuovo menu, disponibile dalle 19. Prenotazione indispensabile, così come almeno un assaggio della mixology dal bancone bar.

8. Per Me Giulio Terrinoni (Centro storico)

Per Me Giulio Terrinoni Roma

Un menu ricco di novità e di proposte gastronomiche stagionali dello chef Giulio Terrinoni da degustare in totale sicurezza grazie agli impeccabili accorgimenti che sono stati adottati dal ristorante stella Michelin sia nelle sale interne che nello street garden su vicolo del Malpasso nel cuore di Roma.

Resta attivo il servizio ‘Tappi Home Delivery’ continuerà ad essere attivo con i Tappi ordinabili da casa a pranzo (12-15) e cena (19-21).

9. Tiberino (Isola Tiberina)

dehor con vista per Tiberino

Le passeggiate tardo primaverili romane ritrovano la sosta con vista su piazza San Bartolomeo all’Isola Tiberina. Tiberino, trattoria della tradizione dal 1936, riapre a pranzo e per l’aperitivo e la cena, nell’assoluto rispetto di tutte le norme e le regole stabilite. A disposizione dei clienti anche i servizi delivery e take away.

10. Zuma (Centro storico)

la terrazza panoramica di Zuma

Dalle affascinanti prospettive di Palazzo Fendi è finalmente possibile lasciarsi di nuovo conquistare dalle distese di cupole della città eterna e dalla cucina giapponese contemporanea di Zuma, apertura romana di una catena con 15 ristoranti in giro per il mondo (prossimamente il 16mo a Mykonos), global e allo stesso tempo ricercata. Zuma apre per l’aperitivo alle 17, e alle 19 per la cena, fino alle 23, dal mercoledì alla domenica.

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