Gatta Mangiona, recensione euforica: la pizza strega, i prezzi sono chiari

La pizzeria La Gatta Mangiona a Roma è famosa per la sua pizza alla napoletana e la carta dei vini. Tutto vero come potrete verificare

Tempo di lettura: 9 minuti

Dici pizza, chiami birra. Lo stereotipo è questo e varrebbe anche per la pizzeria La Gatta Mangiona a Roma.

Non ce ne vogliano i tanti produttori di birra artigianale che nel tempo hanno affinato birre strepitose. Ma no, chi scrive è di tutt’altro avviso.

Con la pizza è meglio il vino.

La pizza e il vino alla Gatta Mangiona

Giancarlo Casa

Anzi, un ottimo vino.

L’abbinamento con la regina della pizza, la Margherita, è quasi scontato. Si va di Gragnano o di Lambrusco. Ovviamente si può fare di più.

La Gatta Mangiona dell’abbinamento tra pizza e vino ha fatto una sua bandiera. Da lungo tempo, molto prima che qualche guida o premio assegnasse il titolo di migliore carta dei vini (o delle birre).

La pizzeria è guidata con mano agile e divertente da Giancarlo Casa. Che ha dalla sua parte molti meriti.

Innanzitutto ha creduto in tempi non sospetti alla possibilità di una pizza napoletana anche a Roma. Ha conservato l’identità di pizzeria popolare – diremmo di quartiere – anche a fronte di un crescente successo. Ha formato pizzaioli e squadre in grado di camminare con le proprie gambe. Con allievi che fanno sempre bene.

Il cornicione della pizza alla pizzeria La Gatta Mangiona Roma

E se guardiamo agli impasti, di non aver ceduto alla mania – ma verrebbe voglia di dire follia – di farine dopate in grado di raggiungere l’effetto wow del cornicione tronfio, a canotto, con qualsiasi tipo di ricetta. In qualsiasi condizione di tempo, di temperatura e di servizio.

Una vecchia scuola che sa stare al passo dei tempi, non rinnega il recente passato e cerca nuove strade – leggi farciture – in grado di unire bontà delle materie prime e degli accostamenti.

Nulla di nuovo sotto al sole per quanti frequentano la Gatta Mangiona. Avranno già avuto modo di assaggiare i nuovi impasti con il blend di farina 0 e farina da pane miscelata con il grano Solina e Tuminia di un mulino laziale.

Il cornicione c’è, accompagna la farcitura, ma non è di quelli venuti su ad anabolizzanti.

E poi c’è l’abbinamento con i vini. Affidatevi a Giancarlo Casa e non ve ne pentirete.

I fritti della Gatta Mangiona e il verdicchio

i fritti della pizzeria La Gatta Mangiona Roma

Uno dei capisaldi della Gatta Mangiona sono i fritti. Non ne abusate se volete arrivare al termine con lo spazio sufficiente per un dolce. Il sistema degustazione è magnifico per inserire un vino. E vi farà godere della conoscenza delle bottiglie stappate che Giancarlo Casa miete di continuo da appassionato qual è.

Così con il supplì al pomodorino confit misto fresco (la scoperta dell’acqua calda commenta Casa), il supplì Norcino, le crocchette con il peperoncino e il baccalà fritto, il Verdicchio di Matelica di Borgo Paglianetto va a nozze.

La margherita Thai e il Riesling

Margherita Thai
Margherita Thai pizzeria La Gatta Mangiona Roma
spicchio di pizza

La Margherita Thai è una delle sei margherite della Gatta. Le spezie con il curry che vola ad oriente e l’origano che riporta al territorio patrio quasi prendono alla berlina le mode fusion. Ma lo fanno con intendimento in un equilibrio che sulla carta sembrerebbe impossibile da raggiungere.

Il tocco finale è il calice di Riesling Procken di Staar Stein che l’accompagna.

La pizza “Una Tantum” della Gatta Mangiona

pizza funghi porcini e cachi pizzeria La Gatta Mangiona Roma
pizza pizzeria La Gatta Mangiona Roma
spicchio di pizza in autunno

“Una tantum” era la pizza che si poteva fare con la congiunzione astrale favorevole degli ingredienti. Cachi e porcini non sempre vanno d’accordo metereologicamente e quindi la pizza usciva quando l’avvio degli uni coincideva con la fine degli altri.

Ora il clima più caldo favorisce la sovrapposizione dei due periodi di vegetazione. Con il completamento della robiola e del timo che sorreggono alla perfezione l’accoppiata autunnale.

La pizza Julienne e il Rossese di Dolceacqua

pizza Julienne e vino rosso
pizza Julienne pizzeria La Gatta Mangiona Roma
spicchio di pizza pizzeria La Gatta Mangiona Roma

Il nome pizza Julienne deve essere senz’altro una provocazione. Con taglio julienne in pizzeria si intende il taglio del fiordilatte. Ebbene, in questa pizza di latticini nemmeno l’ombra.

La julienne in realtà è quella di patate cotte nel forno a legna e innacquate dalla trifolatura al rosmarino dei funghi porcini. Che le trasforma in un “fiordilatte vegetale” o, meglio, permette di non utilizzare i latticini. A completare l’opera i veli di pancetta di maiale allevato allo stato semibrado. Una meraviglia.

Ka Manciné vino Rossese di Dolceacqua

In abbinamento il Rossese di Dolceacqua Ka Manciné del 2016, forte e morbido al tempo stesso per accompagnare la pancetta in una sintonia da manuale.

La pizza vegetariana e lo champagne

pizza vegetariana
pizza vegetariana Marinara di Greta pizzeria La Gatta Mangiona Roma

Greta è vegana e lavora in sala alla Gatta Mangiona. Una sera al termine del servizio ha preso le melanzane finte fritte e le ha messe sulla base della pizza aggiungendo le olive itrane, l’origano e il basilico. Una bomba su cui è “inciampato” il palato di Giancarlo Casa. Che in maniera autoritaria ha varato la pizza come Marinara di Greta ritenendola un’ottima proposta che sarebbe piaciuta ai vegetariani. Piace anche agli onnivori come me.

pizza e champagne
pizza vegana

L’abbinamento di Giancarlo Casa è con lo champagne Tarlant. Dicono che lo champagne stia bene con tutto. Con la marinara di Greta sicuramente.

Il dolce e i prezzi della Gatta Mangiona

crostata con confettura e crema

Esco dallo schema del tiramisù che qui è buonissimo per assaggiare la crostata accompagnata dalla crema alla vaniglia da spalmare con il cucchiaino. Ottima anche lei.

Non so se vi ho convinto circa la faccenda dell’abbinamento della pizza con il vino, ma sono sicuro che avrete apprezzato la qualità delle pizze della Gatta Mangiona al solo vederle.

Anche perché potrete sempre decidere di pasteggiare ad acqua.

Non fatevi mancare la verifica sul campo. Resa possibile anche da un servizio delivery e asporto che gira a mille tra nugoli di comande. È il segno del cambiamento ai tempi del Covid insieme al diradamento dei posti a tavola. Che rendono iper necessaria la prenotazione.

Soprattutto per la degustazione che va richiesta ed è disponibile per tavoli da 4 a 8 persone (in tempi normali). I giorni in cui viene effettuata sono quelli infrasettimanali. E per una degustazione completa come questa spenderete 50 €. Un rapporto qualità – prezzo che, come detto, colloca la Gatta Mangiona tra le pizzerie pop ma non banali. Senza sovrapprezzi che fanno gridare allo scandalo.

voto recensioni Scatti di Gusto 4,5

Voto: 9,5/10

La Gatta MangionaVia Federico Ozanam, 30/32. Roma. Tel. +39065346702

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