A Milano apre il nuovo ristorante di Enrico Bartolini. E l’hamburgeria Sberla

Nonostante il lockdown, Milano continua a progettare il futuro: ci pensano Enrico Bartolini, Cocciuto con Sberla, e il Pravda Vodka Bar

Nuove aperture a Milano? Sì. Gli imprenditori della ristorazione continuano a imprendere, nonostante il lockdown di questa seconda ondata di Covid-19. Alcuni hanno chiuso le loro attività in attesa del ritorno alla normalità, altri continuano a operare con l’asporto o il servizio di delivery. Altri ancora, appunto, si stanno dedicando allo sviluppo di nuovi progetti: abbiamo appena scritto di Luca Guelfi e del suo progetto per il 2021, Dal Milanese.

Qui aggiungiamo qualche altra notizia.

Un nuovo ristorante per Enrico Bartolini ad aprile 2021

Tutti i ristoranti che fanno capo a Enrico Bartolini, chef pluristellato Michelin, a Milano e nel resto d’Italia, sono chiusi causa lockdown. E lui utilizza il tempo libero per pensare a un nuovo ristorante, ancora a Milano, dove si trova il suo Enrico Bartolini al Mudec, 3 stelle Michelin. Lo annuncia a Pambianco Wine&Food.

Sarà un ristorante e bar con giardino in zona porta Garibaldi. Non ne ho mai parlato prima e non voglio ancora svelare più di tanto. Si tratterà comunque di una mia gestione diretta e affidata a un executive chef, come negli altri ristoranti dove siamo entrati in questi anni […]. Sarà un progetto di fine dining perché in questo ci siamo specializzati, e di questo ci sentiamo più sicuri nel parlare agli ospiti, con un linguaggio che conosciamo in maniera approfondita.”

Apertura prevista per aprile 2021. Si accettano scommesse su quando potrebbe arrivare la (ennesima) stella Michelin per questo locale. Considerato che nella nuova Guida Michelin 2021 è arrivata la stella anche a Il Poggio Rosso. Si tratta del ristorante gourmet di Borgo San Felice (Relais & Chateaux a cinque stelle del gruppo Allianz) condotto dal giovane chef Juan Quintero. Un riconoscimento che fa salire a nove il totale di stelle per Enrico Bartolini che si conferma il cuoco più stellato d’Italia.

Gli hamburger di Sberla arrivano col delivery

Li abbiamo trovati online, gli hamburger di Sberla: sono disponibili da qualche giorno sul delivery di Uber Eats.

Paolo Piacentini, che con Michela Reginato “è” Cocciuto, qualche giorno fa ha pubblicato il logo di Sberla, il “Burger che colpisce”, sulla sua pagina Facebook, annunciandola nuova “avventura”. Nessun’altra indicazione, ma una ricerca sulle piattaforme di delivery ci ha rivelato l’esistenza di non una, ma ben tre Sberle. In questo modo, la zona coperta dalle consegne a domicilio è sufficientemente ampia.

Cocciuto non si è fermato, quindi: oltre ad avviare servizio di delivery e asporto per le sue pizzerie, ha ideato e avviato questo nuovo brand di Street Food di alto livello. 

“Carne da agricoltura simbiotica presidio Slow Food, pane artigianale e cheddar tra i più ricercati sul mercato. Hamburger, cheeseburger, hot dog e patatine dolci fritte, sono solo alcune delle proposte di Sberla, che prende letteralmente a Sberle in faccia qualsiasi accezione negativa del fast food per inaugurare il nuovo Fast Good milanese.”

In menu, hamburger da 7 € (lattuga cetriolini e pomodoro) a 15 € (Pulled Beef: manzo sfilacciato, cheddar sauce, bacon, cavolo kale e maionese al pomodoro). Probabilmente da provare lo Smokeburger, ovvero Hamburger di manzo fassona presidio slow food, cheddar, bacon, lattuga, pomodoro, jalapeño, cipolla fritta e salsa smoke, 10 €.

Ci sono anche un Veggie Burger a 13 €, con Patty di zucca, mandorle e quinoa con maionese di mandorle al lime, castagne e verza scottata, e degli Hot Dog, 5-8 €. Le Combo (da 7 a 15 €) prevedono hamburger + patatine e bevanda. E c’è anche un Supreme Maccheroni Sberla Cheese: Maccheroni and cheese con blend of cheese sauce, 7 €. Metto anche i maccheroni nelle cose da provare subito.

L’intero menu, compresi i dolci (Sweet Chili Potatoes con Dulce de Leche o con Salsa al Cioccolato e Cocco, 4 €), dà davvero l’idea di avere una marcia in più. E va sottolineato come siano poche le nuove aperture a Milano che partono direttamente arrivando a casa dei clienti.

Il Pravda Vodka Bar diventa Drogheria Rivoluzionaria

pravda milano insegna

Esattamente il giorno del suo tredicesimo compleanno, il 7 marzo 2020, il Pravdaha chiuso le sue porte. Si spengono le luci su un vecchio progetto, per riaccendersi suPravda Drogheria Rivoluzionaria.”

Così la pagina Facebook del Pravda Vodka Bar annunciava la morte del vecchio locale e la rinascita dalle sue stesse ceneri. Enrico “Frog” Contro ha reagito così alle nuove regole del distanziamento sociale, poco praticabili nel suo locale di via Vittadini. Lo elenchiamo fra le nuove aperture di Milano anche se sarebbe più esatto parlare di ri-apertura.

Ci siamo dati al delivery! Drink in bottiglia dai 20 ai 40 euro, blinis freschi, preparati in giornata, con salmone selvaggio affumicato o caviale (su ordinazione) e accompagnamenti.”

Si ritira sul posto dalle 17 alle 20, dalle 20 alle 21 consegne a domicilio. Per ordinare: WhatsApp +39 3459389295.

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