Capodanno al ristorante: cena + camera per aggirare il nuovo Dpcm Natale

Cena più camera potrebbe essere l’dea per pranzi e cene fuori a Natale, Santo Stefano e Capodanno

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Cercare il ristorante per Natale, Santo Stefano o Capodanno rischia di essere inutile. Probabilmente saranno chiusi. Restano poche ore per definire il nuovo Dpcm Natale, ma il governo, basandosi sui dati del contagio da Covid, intende muoversi con estrema prudenza.

Se chiusura sarà i titolari dei locali perderanno 720 milioni di euro, ha stimato Confcommercio. Gli italiani, invece, dovranno rinunciare al piacere dei pranzi e dei cenoni all’insegna del ricongiungimento famigliare.

Beh, non per forza. In questa mesta appendice del 2020, la combinazione “cena più camera” potrebbe rappresentare il piano B per numerosi italiani. Che così facendo, riuscirebbero ad aggirare il divieto in modo perfettamente legale.

Da lettori attenti quali siete, ricorderete infatti che il Dpcm del 24 ottobre scorso, stabilendo l’apertura dei pubblici esercizi dalle 5:00 alle 18:00, vietava la possibilità di andare a cena fuori. Ma non ai clienti degli hotel attrezzati per il servizio ristorazione.

Capodanno ristorante hotel

In altre parole, prenotando una stanza d’albergo per la notte è possibile cenare nella struttura senza limiti d’orario. E, come abbiano visto, sono stati numerosi gli hotel che ne hanno approfittato. Anche inventandosi formule ad hoc con sconti sulla cena o sul pernotto. Iniziative che hanno favorito nuove forme di turismo urbano, la cosiddetta “staycation”. Una specie di vacanza breve trascorsa nella stessa città in cui si vive.

Cosa succederà durante le vacanze di dicembre se il nuovo Dpcm previsto per il 4 dicembre confermerà questa regola?

Oggi Repubblica testimonia il fermento tra ristoratori che dispongono di stanze in affitto e albergatori attrezzati con il servizio ristorazione. Anzi, c’è chi, contro ogni pronostico, sta lavorando a ritmi da tutto esaurito.

Gaetano Trovato Arnolfo

Come Aminta Resort dello chef Marco Bottega a Gennazzano, vicino Roma. Dove la grande sala ristorante consente sicurezza per Capodanno e massimo rispetto delle norme sul distanziamento. O l’hotel 5 stelle Villa orso grigio in Val di Non, Trentino, lesto nell’inventarsi la formula “cena gourmet in camera” che fa sentire gli ospiti doppiamente sicuri. O ancora il ristorante e ritrovo Relais & Chateaux Arnolfo, a Colle val d’Elsa (Si), che per il pranzo del 25 ha già richieste come per il cenone. E a Roma l‘Hotel Eden ha previsto la staycation con i cenoni preparati dallo chef Fabio Ciervo. Cenone della Vigilia, Pranzo di Natale e Cena di Gala di Capodanno sono previsti al ristorante stella Michelin La terrazza dell’Eden e al ristorante Il Giardino che aggiunge anche il brunch di Capodanno.

Insomma, se non riusciremo a riunirci con i nostri cari (pur in numero limitato) al ristorante, l’escamotage per pranzi e cenoni sarà la combinazione cena + camera.

Se il Dpcm del 4 dicembre lo permetterà. In caso contrario, come farà chi, senza mettere tempo in mezzo, avrà già prenotato?

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