Macelleria di Romantino Guardiagrele Abruzzo fagioli con le cotiche

Macelleria di Romantino: mangiare carne eccellente a 30 € in Abruzzo

Piatti tipici e carne solo locale a prezzi imbattibili alla Macelleria di Romantino a Guardiagrele, fortezza di sapori dei tempi migliori

Ristoranti

A Guardiagrele, fortino quasi inespugnabile della pizza e della ristorazione abruzzese, c’è la Macelleria di Romantino. Una macelleria a-tipica. Atipica perché ci potrete degustare piatti locali accompagnati da un bel calice di Montepulciano d’Abruzzo ma soprattutto carne, esclusivamente locale.

Il chilometro 0, oggi tanto in voga, qui è realtà mistica.  

agnello di Castel del Monte

Siamo nella centrale piazza San Francesco. Ad accoglierci nel locale, Antonio e la moglie Angela.

Il nome Romantino non è null’altro che quello del papà di Antonio che avviò l’attività di macelleria sul finire degli anni ’60.

Già all’entrata si fanno un passo avanti e due indietro. Verso il passato. Profumi e colori di un tempo, da rivivere in pienezza.

Le carni in bella vista, i salumi fatti in casa e gli altri immancabili prodotti tipici tra cui squisiti formaggi e gastronomia.

Pochi i posti a sedere, una quindicina, purtroppo ancora più ridotti durante il periodo pandemico. Ma a nostro avviso bastano. Di più forse non si raggiungerebbero queste vette di qualità.

Mettete da parte l’idea di trovarci i classici arrosticini e poi non dovrete far altro che sistemarvi, qui. A metà tra un’osteria, una macelleria e una trattoria.

I piatti del giorno? Elencati oralmente.

Cosa si mangia alla Macelleria di Romantino

Macelleria di Romantino Guardiagrele Abruzzo passatina di zucca

S’inizia con una calda passatina di zucca e peperone dolce di Altino. Temperatura più che gradevole visto il freddo all’esterno, con un occhio verso le vette panoramiche più alte della Maiella che spunta a pochi chilometri, ancor meno come in una fiaba. 

Macelleria di Romantino Guardiagrele Abruzzo antipasto
coppa di testa
prosciutto

Quando poi cominciano a far sul serio, ti rendi conto della passione che Antonio, cresciuto tra gli allevamenti e consorte, nutrono per la qualità delle carni. È il caso del giro di salumi, dalla salsiccia alla coppa di testa, sino al prosciutto. La coppa di testa probabilmente è la punta dell’iceberg della bontà. Un prodotto a sé, senza dubbio. E poi giù con i formaggi.

pizza scima

I piacevoli antipastini caldi si compongono della pizza scima e peperoni. Focaccia senza lievito, tipica della regione. Quattro gli ingredienti: farina, vino bianco, olio extravergine e sale per un impasto che nasce come sostituto del pane, nel tardo medioevo. Un tempo era cotta sul piano del focolare, con un grosso coperchio (coppo) ricoperto di braci. Oggi invece viene cotta nel classico forno di casa.

La consistenza si compiace a metà tra una pasta brisée e una pizza, leggermente unta e saporita. Essendo (per volontà della Macelleria di Romantino) piuttosto insipida, si sposa a meraviglia con i peperoni arrosto, appena ritoccati da sale, olio extra vergine di oliva e prezzemolo fresco.

Le pallotte cace e ove e le polpette di pecora

Macelleria di Romantino Guardiagrele Abruzzo pallotte cace e ove

Ancora. Le mitiche pallotte cace e ove (formaggio e uova), servite con sugo di pomodoro e cipolla. Nate dalla necessità contadina di non gettare via nulla e realizzate con pane raffermo, formaggio e uova. Ingredienti che difficilmente mancavano nella dispensa del contadino. È vero che qui di carne non c’è nulla ma nel giro di sfiziosità calde sono una goduria. No, non possono mancare.

Alla Macelleria di Romantino abbiamo degustato anche delle polpette di pecora. Mi perdonerete, non le ho fotografate, preso dalla voglia di intingere del pane casereccio nel loro sugo!

Macelleria di Romantino Guardiagrele Abruzzo fagioli con le cotiche

Infine, delle pazzesche cotiche e fagioli. Ancora una volta, l’eccellenza di quello che è un gran maiale nostrano. La cotenna si addensa quasi al legume e genera un vorticoso gusto che riporta alla cucina di un tempo, quello della nonna. Vuoi anche per il profumo inconfondibile, entra a pieno regime tra i migliori sottoinsiemi del quinto quarto.  

chitarra abruzzese

Il primo del giorno della Macelleria di Romantino è una classica chitarra abruzzese al sugo con le pallottine. Qualcuno le avrà magari degustate anche nel teramano, provincia che ne rivendica le origini. Pochi dubbi. Anche qui, da Romantino, la pasta è fatta in casa, tirata benissimo. Il sugo è una meraviglia. Le polpettine sono fatte con manzo e maiale. Al resto ci pensa il pizzicotto del peperoncino piccante di casa conservato nell’olio. Un piatto? Non basta.   

Macelleria di Romantino Guardiagrele Abruzzo arrosto

Si chiude alla Macelleria di Romantino con i più classici degli arrosti che vede da un lato la cottura a puntino delle carni e dall’altro l’estrema succulenza. Filetto di manzo, vitello, salsicce di maiale e agnello Igp. Quest’ultimo, di Castel del Monte. Non lo troverete sempre perché la disponibilità varia a seconda di diversi fattori, anche climatici.

Accompagna il tutto del Montepulciano d’Abruzzo locale. Riflettendoci bene, in cucine come queste, non bisogna inventarsi null’altro.

Quanto costa la Macelleria di Romantino

Macelleria di Romantino Guardiagrele Abruzzo Antonio Panaccio

Ah…Non vi ho detto che Antonio Panaccio, appassionatissimo di frollature, collabora stabilmente con la Scuola di Formazione di Niko Romito. Ho detto tutto.

La Macelleria di Romantino è una tappa imperdibile per gli amanti della carne e del “localismo”. E se proprio non vi sentirete sazi, potrete continuare a chiacchierare dinanzi a un bel polletto arrosto,  una porchettina (crosta annessa), accompagnati da una delle preparazioni della gastronomia. Verdure, patate al forno e dintorni.

Quanto spenderete? Tra i 20 e i 30 € al massimo, compresi caffè amari e dolcetti tipici abruzzesi e la loro giovialità.

L’eccellenza della carne. Una garanzia. Come un tempo, dietro l’angolo. 

La Macelleria di Romantino. Piazza San Francesco, 5. Guardiagrele (CH). Tel. +393476710013




Di Andrea Mucci

Di giorno bancario, di sera un curioso scopritore dei luoghi fatti di cibo e vino, con le loro infinite storie da raccontare. Natio della terra d’Abruzzo, dove occhi e pancia vogliono sempre la loro parte