Corner 58 a Milano: migliora la pizza della pizzeria a Città Studi

Siamo ritornati da Corner 58 a Città Studi a Milano a riprovare la pizza di Roberto Conti. La pizza capricciosa a 15 € adesso sì che ci piace

Pizzerie

Ricorderete la pizza di Corner 58 dello chef Roberto Conti in viale Argonne, zona Città Studi a Milano – anzi, zona Acquabella, per la precisione. Ero stato a mangiare la pizza a pochissimi giorni dall’apertura. E l’esperienza non era stata del tutto soddisfacente.

Avvertenza preliminare: usiamo come geolocalizzazione Città Studi, perché Acquabella è una zona meno “famosa”. Per dire, ci sto da cinquant’anni, e ho scoperto di starci da poco.

L’esito incerto della mia cena era dovuto appunto al fatto che era appena aperta, e quindi con qualche cosa ancora da mettere a punto. Come riconosciuto anche dal critico del Corriere, Valerio M. Visintin, nel suo videoblog, che dopo una recensione non particolarmente positiva pronosticava un luminoso futuro.

Per farla breve, la pizza di Corner 58 è una piacevole e interessante novità gourmet sia per Città Studi, che per Milano. Al primo assaggio, non mi ha convinto del tutto, come avevo scritto. Conti mi ha invitato a tornarci, e devo dire che è riuscito a farmi ricredere.

Chi è Roberto Conti

Roberto Conti, di Cassolnovo (Pavia), chef già stellato da Trussardi, è passato a Mortara nelle cucine dell’RCResort. Questo ritorno a Milano, e con la pizza, in una zona semi-centrale quale Città Studi / Acquabella, è un segnale importante. Da un lato, sottolinea la sua voglia di mettersi in gioco; dall’altro, rientra in quella “strategia” comune a molti chef in quest’epoca post-pandemica. Ovvero, il diversificare la propria presenza nella ristorazione con proposte diverse e originali. Come, per restare a Milano e dintorni, la gelateria di Viviana Varese, la gastronomia di Felix Lo Basso, la pizza al taglio di Luca Natalini. Ma anche i bistrot di vario genere, i fast food gourmet, e così via.

Corner 58: prova d’appello superata per la pizza di Roberto Conti

corner58 citta studi milano pizza capricciosa

A maggio ero partito con l’assaggio di una Margherita. Ingredienti molto buoni, certo. La ricerca e selezione delle materie prime è un requisito fondamentale per posizionarsi sul mercato, come dice lo stesso Roberto Conti.

Quello che non mi aveva convinto era stato l’impasto, che avevo trovato leggermente più “gommoso” di quanto io non gradisca.

Stavolta ho preso una Capricciosa. Pomodoro San Marzano, mozzarella fiordilatte, spalla cotta di San Secondo, funghi cardoncelli, carciofi di Pantelleria, terra di olive nere e olive di Cerignola, olio Evo ERA. Il prezzo, 15 €.

corner58 citta studi milano pizza capricciosa sezione

Una pizza classica (ricordiamo: la Capricciosa è la versione “disordinata” della Quattro Stagioni, che ha gli ingredienti divisi sui quattro quarti del disco), napoletana col cornicione. Che si confronta, se vogliamo, con la pizza a “ruota di carro” proposta da Gennaro Rapido sempre qui a Città Studi a Milano.

corner58 citta studi milano pizza capricciosa fetta

La spalla cotta è quella di Massimo Spigaroli di Antica Corte Pallavicina. Il fiordilatte arriva dalla Campania. I carciofini vengono da Pantelleria, così come l’origano e i capperi – tutti rigorosamente eoliani. L’olio è un extravergine di oliva siciliano, Era, come il nome della moglie di Zeus. Ingredienti che dai luoghi più diversi sono finiti qui sulla mia pizza a Città Studi a Milano. Wow.

L’impasto della pizza a Città Studi

interno corner58 citta studi milano

Sto tirandola per le lunghe, vero? Ok – se il topping era di alta qualità, l’impasto era all’altezza. Evidentemente è stato studiato e perfezionato in questi mesi – è proprio vero che il lavoro del pizzaiolo è una ricerca continua.

Volendo, consiglierei di tagliare i cardoncelli – tutti interi, specie i più grossi, “ammazzano” un po’ il gusto del boccone.

esterno
 corner58 citta studi milano

Ingredienti aggiuntivi: 36 ore di lievitazione, cottura in forno elettrico, e Michele Botta, il pizzaiolo. A maggio, concludevo la mia recensione con un “Potrebbe fare di meglio.” Un po’ da stronzetto, lo ammetto. Sta di fatto, che lo ha fatto, di meglio.

Pizza, champagne e altro da Corner 58 a Città Studi

corner 58 champagne

La pizzeria di Roberto Conti si proclama gourmet – lo si è intravisto nella descrizione degli ingredienti del topping della Capricciosa. Ma un altro elemento caratterizzante è la carta dei vini, che annovera diverse etichette di champagne. A maggio, non era ancora pronta.

Ora, si possono gustare alcuni champagne nella carta “Bollicine dalla Francia”. Prezzi, dai 70 € di un Brut Harmonie Jean Duclert ai 420 € del Cristal Louis Roederer.

Un’altra pagina della carta è dedicata agli Extré Champagne, una collezione di 13 Cuvée di proprietà di 13 eccellenze provenienti dai territori più vocati della Champagne.

Ulteriore segnalazione positiva, il benvenuto dello chef, la pizza liquida. Al primo assaggio, non mi aveva impressionato, era veramente un velo sul fondo del piatto. Questa volta, la porzione era più abbondante, e ho potuto apprezzarla appieno, a partire dall’ottimo pomodoro.

Nella mia recensione di maggio avevo parlato anche del “triangolo” gourmet, altra specialità del locale, che avevo trovato un po’ crudo. Non lo ho riassaggiato questa volta. Corner 58 si trova a un centinaio di metri da casa mia, Città Studi / Acquabella lato Argonne, a Milano. Comodo, posso andarci quando mi pare…

Corner 58. Viale Argonne, 11. Milano, Tel. +390249420188.
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[Immagini: Modestino Tozzi, iPhone Emanuele Bonati]




Di Emanuele Bonati

Di Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da oltre 40 anni. Legge compulsivamente da oltre 50 anni. Mangia da oltre 60 anni. Racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non, da una decina d'anni. Verrà ricordato per aver fatto la foto della pizza di Cracco.