Prima volta della pizzeria Die’ Gustibus di Diego Ciraudo e Domenica Pagnozzi. Ma non la prima volta di Die’ Gustibus al Campionato della Pizza che in questo 2026 è alla terza edizione. È la prima volta della nuova location di questa pizzeria che da Baronissi si è trasferita a Giffoni Sei Casali. Inaugurando una sede ben più ampia e accogliente della precedente.
Un palazzetto che ospita i locali in suggestivi spazi con il tufo alle pareti e i soffitti a volta. Un sapore antico che ben si attaglia alla pizza di Diego Ciraudo impegnato sulla ricerca di impasti e materie prime. La nuova pizzeria ha a disposizione molti più posti a sedere rispetto ai 24 della precedente. E dispone di un dehors, un giardino e un comodo parcheggio. Un bel salto di qualità.

Comode le sedute con sedie old style e panche rivestite in azzurro, pavimento alla maniera del cotto, lunga finestra che sbircia nella zona preparazione alle spalle del banco accoglienza e cassa.


Uno sguardo in area lavoro per vedere il forno a gas traslocato da Baronissi e le lampade che mantengono al caldo le pizze in attesa della rifinitura. Ciraudo ha riportato a Giffoni Sei Casali gli elementi che hanno contraddistinto la sua azione al Campionato 2024 e 2025. Un eterno secondo, bisogna dirlo. Wild Card nel 2024, ha chiuso al 2° posto le Qualifiche del suo Girone. E nel 2025 ha mancato per una posizione e pochi punti l’accesso alla fase finale chiudendo al 17° posto sulle 50 classificate.
Uno score di tutto rispetto per una pizzeria molto artigianale anche nella composizione della squadra limitata nel numero dei componenti di brigata e di sala (qui avete tutta la storia).
Le pizze di Die’ Gustibus al Campionato 2026

Gli ingredienti a menù sono stagionali e variano in base alla disponibilità di madre natura è il disclaimer che campeggia sulla carta online con le pizze a disposizione. Noi andiamo sul sicuro con le 3 pizze della prova. Le immarcescibili Margherita e Marinara, moloch di qualsiasi pizzeria dell’orbe terracqueo, considerate il benchmark per giudicare e confrontare.
A questa si aggiunge la Fritta Circolare che sembra prendere a prestito il nome da qualche tranvia di città. Ma che in realtà è l’omaggio riverente al qui non si spreca niente. Pizza balzata agli onori della cronaca con la conquista del premio de Il Mattino e annessi Tre Galletti. E che ha portato Ciraudo e Pagnozzi nella super lista di Pizza Maxima dove cercheranno i voti dei giornalisti italiani. Nonché l’apparizione nella ristretta rosa dei premiati per Tuttopizza e la citazione come tra gli 8 pizzaioli giovani di quest’anno. Insomma, il 2026 è un anno buono per Die’ Gustibus. L’incognita è proprio la performance nella nuova sede di Giffoni Sei Casali.
1. La pizza Margherita

Pomodoro “Casa Iuorio”, fior di latte Jersey “Caseificio Aurora” (6,50 €).
Si parte subito con la regina delle pizze, la Margherita in versione basic (da Die’ Gustibus trovate anche la Cilentana – prezzo 11 € – con mozzarella di bufala e cacioricotta). Pizza con il giusto dosaggio degli ingredienti prìncipi. Pomodoro subito in evidenza che soddisfa al palato per persistenza.

Regge bene anche il fiordilatte di Paolo Amato, maestro indiscusso dei formaggi che sui latticini freschi deve ancora trovare una firma indelebile. Buono l’olio di accompagnamento che profuma senza sovrastare.

Il mix di farine poco abburattate non pregiudica lo sviluppo dell’alveolo e la leggera crosticina croccante premia la cottura nel forno a gas. La sensazione di leggerezza viene certificata dalla notte senza patemi di acqua.
2. La pizza Fritta Circolare di Die’ Gustibus al Campionato 2026

Fior di latte Jersey “Caseificio Aurora”, tocchetti di salumi e formaggi (10 €).
Con la Fritta Circolare, Diego Ciraudo e la sua Die’ Gustibus salgono in cattedra al Campionato 2026. Un’esecuzione magistrale con una doratura perfetta e una superficie asciutta da friggitrice ad aria. Quasi levigata con il vezzo del cornicione di chiusura ondulato e croccante, la Fritta Circolare è quello che ogni appassionato di fritta vorrebbe mettere sotto i denti.

Il ripieno è realizzato con fiorsilatte e i “ritagli” di salumi e formaggi. Zero waste, come detto.
Il risultato è una pizza che ricorda il casatiello napoletano, altro mantra della gastronomia campana, che Die’ Gustibus elabora senza troppi voli pindarici. Si mette dentro quello che c’è, anzi, avanza dal taglio di salumi e formaggi. A conferma dell’utilizzo completo della dispensa.
Se venite qui a Giffoni Sei Casali, sarebbe un delitto dimenticarla nell’ordine.
3. La pizza Marinara

Pomodoro “Casa Iuorio”, aglio, origano d’alta montagna (6 €).
Le cose semplici vivono di perfezione. Ciraudo deve averlo scolpito nel bancone l’avvertimento. Al tavolo dei 3 giudici del Campionato della Pizza 2026 arriva la Marinara Die’ Gustibus con un pomodoro e un origano che stordiscono per profumo.

Giusta salivazione, appunto su “ci va o non ci va il basilico”, morso di piena soddisfazione. La classica marinara “da bere” e ci sta anche il basilico che duetta con l’origano e un aglio che se volete potete mettere da parte senza giocare a nascondino.

Cottura ancora una volta da manuale con qualche punzecchiatura della fiamma che arrusca ma non sbilancia il sapore. Marinara non laida, non abbondante di condimento, ma l’olio fa sentire la sua presenza senza dover essere distribuito a litri sulla superficie.
INFO

Die’ Gustibus. V. Malche, 64/C, 84090 Giffoni Sei Casali SA. Telefono: 371 420 0268. Instagram
La pizzeria Die’ Gustibus si è classificata al 17° posto nella classifica 2025 ed è quindi una delle 16 pizzerie ripescate per le Qualifiche del Campionato della Pizza 2026 che mette in classifica le migliori pizzerie in Campania.
La posizione della pizzeria nella Classifica del Campionato 2026 si conoscerà al termine delle gare e dell’accesso alla Finalissima.









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