A meno di una (impossibile) decisione della Guida Michelin per causa di forza maggiore, la Campania perde l’unico Tre Stelle Michelin. Il ristorante Quattro Passi della famiglia Mellino almeno per quest’anno chiude.
La famiglia ha comunicato la decisione con una nota ufficiale a Cook del Corriere della Sera che l’ha integralmente pubblicata.
Dunque l’epilogo della storia, iniziata con i sigilli apposti dal Tribunale di Torre Annunziata per lottizzazione abusiva a gennaio di quest’anno, porta a una battuta d’arresto clamorosa.
L’Italia compie un passo indietro nel rating mondiale delle stelle Michelin scendendo da 15 a 14. E al tempo stesso il Sud non ha più l’unico tristellato che brillava al di sotto della linea Roma – Castel di Sangro.
Il ristorante Quattro Passi chiude: per le tre stelle ci vorrebbe un miracolo

Non riapriremo sono le parole con cui la famiglia Mellino ha rotto il silenzio mentre il ristorante è ancora sotto sequestro. Ristorante aperto nel 1983 a Nerano di Massa Lubrense e negli anni condotto prima da Antonio Mellino e dalla moglie Rita Vinaccia che lo hanno portato a conquistare le due stelle Michelin. E poi con il figlio Fabrizio che nel 2023 ha conquistato la terza stella Michelin (quindi nella Guida 2024). Diventando anche il più giovane chef in Italia a fregiarsi del massimo riconoscimento della Guida Michelin.
I Mellino hanno tentato di riaprire il ristorante impugnando il provvedimento del Comune di Massa Lubrense davanti al Tar della Campania. Che in effetti ha sospeso l’ordinanza del Comune in attesa di una decisione di merito. Ma la prima udienza ci sarà ad ottobre. Ed anche se in quella sede la speranza dei Mellino che «possano essere prese validamente in considerazione le richieste autorizzatorie e le istanze di condono presentate fin dagli anni ’80 per l’immobile in questione» risulterassero fondate, il tempo per una prova tavola di conferma delle tre stelle Michelin sembra improbabile. La cerimonia della Michelin con le nuove stelle e le conferme (anche) delle tre stelle è prevista per il 12 novembre a Piacenza. Insomma ci vorrebbe più di un miracolo.
La Campania, le stelle Michelin perse e le novità
Per la Campania è un’altra batosta che segue quella della chiusura del ristorante Contaminazioni, 1 stella Michelin a Somma Vesuviana. Chiusure a macchia di leopardo che hanno portato anche alla clamorosa (e per ora inspiegabile) chiusura del ristorante stellato Lido 84 a Gardone Riviera. Anche se proprio a Gardone Riviera il nuovo ristorante della famiglia Massari vedrà alla guida Alessandro Proietti Refrigeri. Lo chef originario di Roma che ha conquistato due stelle, una a Villa Naj e l’altra a La Coldana di Lodi. Ed è proprio da quest’ultimo ristorante che è uscito dopo la decisione della proprietà di ritornare alle origini per approdare nell’ex casinò affacciato sul Lago di Garda.
Per la Guida Michelin e per nuove possibili stelle come quella – sempre in Campania – di Cristian Torsiello a Paestum, per fortuna c’è ancora tempo.









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