Trunch si trasferisce. Stefano Chianese non ha semplicemente trovato un locale più grande. Ha trovato lo spazio per dare forma alle idee che finora aveva dovuto rimandare. È questa la notizia che accompagna il trasferimento di Trunch, una delle wild card più interessanti del Campionato della Pizza 2025, da Aversa a Lusciano.

Stefano Chianese lascia Aversa per traslocare in una sede completamente nuova, più grande e soprattutto più vicina alle ambizioni che il pizzaiolo campano ha sempre dimostrato di avere. Non è un semplice cambio di indirizzo. È un salto di scala.

I numeri parlano chiaro: a Lusciano Trunch passa da circa 25 coperti a oltre 120, con ambienti più ampi, diverse sale, parcheggio dedicato e un’organizzazione pensata per accompagnare la crescita dell’offerta e l’evoluzione di un progetto che negli ultimi anni ha attirato sempre più appassionati.

Trunch, da piccola pizzeria di ricerca a progetto completo

la nuova sede di Trunch a Lusciano

Chi conosce Trunch sa bene che lo spazio era ormai diventato uno dei pochi limiti di una proposta gastronomica in continua espansione. La nuova sede permetterà finalmente di esprimere tutto il potenziale del progetto, senza rinunciare a quella dimensione quasi familiare che aveva caratterizzato il locale di Aversa.

Non a caso, all’interno della nuova pizzeria a Lusciano sarà ricreata una piccola sala ispirata alla vecchia location di Trunch. Un dettaglio tutt’altro che nostalgico: potrebbe trasformarsi in una vera sala degustazione, mantenendo vivo il legame con le origini e raccontando simbolicamente il percorso di crescita di Trunch.

L’ampliamento non riguarda soltanto gli spazi. Anche la proposta beverage sarà decisamente più articolata grazie alla collaborazione con Caveau 14, che curerà una selezione di vini destinata ad accompagnare il percorso gastronomico.
Una scelta che conferma la volontà di trasformare Trunch in un indirizzo sempre più completo, dove pizza e abbinamento possano dialogare con maggiore profondità.

Una pizza che non smette di evolversi

Se c’è una caratteristica che ha sempre contraddistinto Stefano Chianese è la curiosità. Chi ha seguito il suo percorso sa che non si accontenta di una formula consolidata. La pizza, per lui, è un linguaggio in continua evoluzione.

I grandi cavalli di battaglia resteranno. Sarebbe difficile immaginare un Trunch a Lusciano senza il celebre Rutiello ai tre pomodori. O senza quella pizza in pala che ha regalato interpretazioni memorabili, come una delle migliori Capricciose assaggiate nel Campionato.

Ma il nuovo locale di Lusciano apre nuovi scenari per Trunch. Nella testa di Chianese le idee non mancano mai e la nuova struttura offre finalmente lo spazio necessario per trasformarle in realtà. Non è escluso l’arrivo di nuove tipologie di pizza, compresa una possibile proposta di pizza tonda, così come l’introduzione di un’offerta gluten free, richiesta da tempo da molti clienti.
Più che un semplice ampliamento del menu, potrebbe essere l’inizio di una fase ancora più sperimentale.

Una crescita costruita nel tempo per Trunch che va a Lusciano

In un panorama dove spesso si punta ad aprire in fretta, la storia di Trunch sembra seguire una strada diversa.
Prima costruire un’identità, poi creare una clientela fedele, infine investire in una struttura capace di sostenere una crescita ormai naturale.

Il trasferimento di Trunch a Lusciano rappresenta questo: non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase per un progetto che ha dimostrato di avere personalità, idee e margini di sviluppo.

Perché certe pizzerie non cambiano semplicemente sede. Crescono fino a trovare finalmente uno spazio all’altezza delle proprie ambizioni.

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Francesca Brunzo

Francesca Brunzo

Curiosa per natura, diffido dalle certezze assolute. Preferisco capire piuttosto che seguire, osservare piuttosto che giudicare. Non mi interessano le mode, mi interessano le idee. Osservo, faccio domande e cerco risposte. Credo che il senso critico sia il miglior ingrediente di ogni racconto. Se questo passa attraverso il cibo, tanto meglio.

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