La Sicilia ha tanto da dire sull’argomento street food. Non c’è cibo più autentico di quello che racconta storie e tradizioni di una terra.

Nell’isola riscuotono successo di pubblico i festival dedicati all’argomento e nella città dello Stretto c’è grande attesa per la seconda edizione del Messina Street Food Fest, la manifestazione che si svolgerà in Piazza Cairoli, da giovedì 11 a domenica 14 ottobre.

Non solo fritto dove la Sicilia fa scuola con arancini, pitoni, crocchè e panelle ma anche preparazioni più contemporanee sono entrate a far parte di questa stuzzicante categoria che racchiude tantissime varietà di cibi mordi e fuggi.

Dopo il successo della I edizione, che aveva registrato oltre 50 mila presenze, la manifestazione è stata potenziata. Saranno ben quaranta le postazioni con specialità da degustare, con “streetfooder” provenienti anche da altre regioni d’Italia. Ricco e variegato il menù, che permetterà al pubblico di fare un gustoso viaggio nel mondo del cibo di strada italiano e internazionale.

Insieme agli arancini, i pidoni, le braciole, la focaccia tradizionale messinese, il pane ‘ca meusa, le crispelle fritte, il panino con la porchetta di suino nero dei Nebrodi, si potranno gustare gli arrosticini abruzzesi, le bombette pugliesi, il lampredotto toscano, il sushi giapponese, il burritos messicano, le ciambelle americane e tante altre specialità sia dolci che salate, alcune inedite come la pizza ice-cream con gelato alla ricotta e fichi caramellati.

In contemporanea al centro della Piazza, una grande tensostruttura attrezzata ospiterà i cooking show di prestigiosi chef siciliani, alcuni dei quali stellati. Il tema scelto per questa seconda edizione è il territorio. Gli chef infatti, racconteranno la ricchezza della Sicilia attraverso i prodotti siciliani.

Tanti i nomi di richiamo per questa II edizione della kermesse, dallo chef Pietro D’Agostino, chef patron del ristorante “La Capinera” di Taormina, una stella Michelin, che esprimerà la ricchezza della cucina siciliana con la sua creatività e proporrà il piatto chiamato “Corallo”, con gambero rosso di Mazara e funghi porcini dell’Etna, allo chef palermitano Giuseppe Biuso, una stella Michelin del Ristorante “Il Cappero” del Therasia Resort di Vulcano, che proporrà un’inedita versione del “Bianco mangiare” con seppia, patate, caciocavallo dei Nebrodi e mandorle di Noto; dal Presidente di FIC Promotion e dell’Associazione Cuochi Etnei Seby Sorbello, che racconterà l’evoluzione dell’arancino, agli chef Roberto Toro del Grand Hotel Timeo di Taormina e Paolo Romeo del Ristorante Grecale di Messina, che proporranno la rivisitazione di due grandi classici, la ghiotta di baccalà e il pane cunzato; dagli Ambasciatori del Gusto messinesi Francesco Arena, Pasquale Caliri e Lillo Freni, allo chef Natale Giunta, volto de “La Prova del Cuoco” di Raiuno.

Attorno al grande villaggio dello street food, ruoteranno anche eventi di contorno come animazione per bambini, musica dal vivo e dj-set.

La grande novità di quest’anno è che l’intero ricavato dei 13 cooking show verrà destinato a tre partner solidali. A fronte di una piccola donazione sarà possibile prenotare il proprio posto all’interno dell’area riservata, assistere alle preparazioni live degli chef e degustare il piatto in abbinamento a vini e bevande siciliane.

Il ricavato degli show cooking di venerdì 12 ottobre andrà al Cirs, che si occupa del reinserimento di donne in difficoltà, quelli di sabato 13 ottobre in favore della Onlus Autismo che accoglie ragazzi colpiti da questa grave patologia, e infine il ricavato di quelli di domenica 14 ottobre andrà alla Fondazione Aurora Onlus Centro Clinico Nemo Sud, per la presa in carico delle persone con malattie neuromuscolari.

Il divertimento non mancherà sicuramente, perché il cibo da strada unisce come pochi.