Le feste di Natale sono vicine. Pilates, pollo, patate e porri. Le 4 “P” della ricetta in forma

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Oggi proprio ne sento il bisogno. Dopo un weekend passato a non capire bene che stagione sia, mi decido a fare brodo di carne. Fa molto inverno, lo so. Era tradizione una volta nelle famiglie il lunedì. Si metteva su il pilone del brodo e si ricavavano così almeno 2 pasti assicurati e sostanziosi: il brodo e il bollito. La ricettina di oggi prende un po’ le mosse dalla zuppa di “porro e patate Gallese” che al posto del bacon vede però protagonista il pollo. Io amo molto il brodo di pollo, leggero e confortante.

Ricordate però di cercare un pollo buono, tipo quello di S. Bartolomeo e non quei pezzetti tristi del supermercato a pochi euro.

LA FAMOSA ZUPPA 3 P : POLLO, PATATE E PORRI

Ingredienti

300 ml di brodo di pollo preparato in precedenza
5/6  pezzi di pollo spezzati
2 porri medi
2 cipolle, affettate finemente
50 g di parmigiano grattugiato
2 patate medie

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Preparazione

Lava il pollo in acqua corrente, all’esterno e all’interno. Elimina eventuali pezzi di grasso, quindi disponilo in una pentola capiente . Copri con abbondante acqua e porta a ebollizione, schiumando la superficie. Aggiungi il sale, abbassa la fiamma e lascia sobbollire a fuoco dolce per un paio d’ore ore, finché la carne si stacca dalle ossa del pollo. Togli il pollo dal brodo e filtra quest’ultimo attraverso un colino appoggiato su una zuppiera, eliminando anche l’eccesso di grasso dalla superficie. Pulisci la pentola e rimettila sui fornelli,  soffriggi il porro in poco olio finché risulta morbido. Versaci il brodo di pollo filtrato e le patate, continuando la cottura a fuoco medio per circa 10 minuti, finché le patate risultino tenere. Nel frattempo, taglia la carne del pollo a pezzettini, eliminando la pelle. Qualche minuto prima di servire la zuppa, aggiungi i pezzetti di pollo. Aggiusta di sale secondo i tuoi gusti.
Tocco finale personalizzato, se ti piace… Prezzemolo tritato e parmigiano.

A questo punto vi chiedo il primo sforzo, quasi un esamino.

Perché non cominciamo a legare un po’ tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora?

Iniziamo a concentrarci sulla respirazione.

Mettiti seduto sul materassino a gambe incrociate e ascolta com’è il tuo respiro. Non dimenticare che l’atto respiratorio è parte integrante di ogni esercizio. Ad ogni inspirazione deve corrispondere un’uguale lenta e completa espirazione. L’atto espiratorio lo posizioniamo durante le fasi di allungamento e/o di sforzo.

A questo punto mettiti seduto con le gambe flesse ed i piedi con le piante ben distese a terra.

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Durante la fase di inspirazione cerca di percepire un allungamento della colonna come se ti stessero tirando dalla testa.

Espirando contrai i muscoli dell’addome e ti porti all’indietro facendo disegnare alla schiena una forma a “C” . Svuota completamente l’addome di aria e senti l’ombelico proiettato sulla colonna vertebrale

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Esegui solo questi 2 movimenti per almeno sei volte, stando bene attento e concentrato sulla respirazione.

Aggiungi ora un movimento.

Vogliamo coinvolgere oltre al retto addominale anche le altre due fasce: trasverso dell’addome e obliquo.

Dalla forma a “C” , dopo aver espirato prendi l’aria e ruotati sull’asse della colonna alternativamente a destra e sinistra.

Devi sentire i muscoli che si inseriscono sulle costole fluttuanti, lavorare e bruciare.

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Ripeti per altre sei volte.

Mi raccomando : respirazione completa e spalle basse.

Alla fine di questa serie puoi sdraiarti di nuovo ed eseguire i tre esercizi delle scorse settimane.

10 ripetizioni di SINGLE LEG STRETCH

10 ripetizioni di SCISSOR

10 ripetizioni di CRISS CROSS

Non voglio essere il vostro rosario, non ho mire blasfeme.

Diciamo che ci tengo ai vostri addominali e li preparo per le feste che stanno arrivando.

Buon lavoro !

2 Commenti

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