Ultima giornata di Culinaria 2012 al mercato di Campagna Amica in via San Teodoro 74 a Roma e parterre di ospiti ancora una volta di assoluto prestigio.

Iniziamo con Pier Giorgio Parini, il Re delle Erbe, che sarà sul palcoscenico della Station 2 alle 11:45 per presentare il suo Tipico Terrestre dall’Osteria del Povero Diavolo di Torriana gestita da Fausto Fratti e dalla moglie Stefania. Lo chef stellato, che festeggia oggi i suoi 35 anni, è in perfetta sintonia con il tema della filiera certa tra produttore e ristorante. La sua filiera è spesso molto corta poiché coltiva da sè molte delle erbe che utilizza nei suoi piatti.

O utilizza i prodotti dell’orto di famiglia che i suoi, Pasquale, Luca e Paola, coltivano nella piccola azienda che si stende nella pianura davanti il mare di Romagna. Insomma, la sicurezza di un prodotto conosciuto e che Pier Giorgio “ottimizza” per la sua cucina. Senza dimenticare che assieme agli ortaggi più conosciuti può spuntare una Ficoide glaciale.

E ci sarebbe da dire di Sonia che ha piantato un frutteto sulle pendici (molto erte a dire il vero) di Civitella di Romagna e ha pesche e ciliegie stupende(e anche pere e molto altro) al Podere Guarolda.

Un giro a Torriana per assaggiare la sua tavola è il consiglio migliore che si possa dare per comprendere il legame che esiste tra tavola e produttore. Prendi, ad esempio, Domenico Eusebi che fornisce al ristorante il maiale allevato allo stato brado e i tartufi. I suoi terreni sono a un tiro di schioppo dalla porta dell’osteria.

La tipicità terrestre è anche il formaggio di Concetta, piccolissima produzione con mucche allevate allo stato brado (dalle parti di Torriana deve essere un’abitudine) che forniscono il latte trasformato in successione. Cose da piccola azienda.

Anche a Civitella di Romagna, l’Acero Rosso è un agriturismo ma anche un allevamento di limousine anche qui allo stato brado in una tenuta che dalle colline scende al fiume. Sicuramente vacche e manzi felici.

Alle 11:30, ecco Stefano Callegari uno dei pizzaioli di Roma che ha inventato il trapizzino (00100), gestisce Sforno e la rivelazione Tonda. Con lui Roberto Liberati, santone della macellazione made in Roma dell’omonima e famosa Bottega di Tuscolana. Per lui un raddoppio alle 14:15 sempre alla Station 1 per una relazione che è tutta un programma: Bestia a pezzi.

Alle 16:15 in Station 1, il “fauno” dei formaggi e degli insaccati Di Origine Laziale. Vincenzo Mancino spiegherà il suo percorso al contrario dalla Bottega di Centocelle alla campagna laziale. Da nord al sud della regione per selezionare il meglio delle piccole produzioni e farle conoscere alla Capitale.

Alle 17:45 uno dei momenti più attesi: il pasticciere più acclamato di Roma, Stéphane Betmon estro e concretezza al Caffè Propaganda ben conosciuto dai lettori di Scatti di Gusto che hanno potuto apprezzare le sue ricette delle caramelle al mou e della crème brulée (e restano sempre in attesa dio conoscere il segreto dei suoi favolosi macaron). Per lui è prevedibile l’ovazione quando in strana coppia con Vincenzo Mancino spiegheranno le ricotte biologiche.

E voi, cosa aspettate a venire a Culinaria 2012?

Foto: Francesco Arena, Vincenzo Pagano, SdG 

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