Tutte le strade della mozzarella di bufala portano a Roma Nord

Le strade della mozzarella sono a Caserta e a Battipaglia - Paestum. Ma tutte le strade portano a Roma e un furgone vende quella del Casolare

Ricette&Cibo

A volte le comodità ti passano sotto il naso e non te ne accorgi. Prendete le strade della mozzarella di bufala, per esempio, che topograficamente sono la Via Appia e la via Domiziana nell’area casertana e la strada Tirrenica 18 da Salerno sino ad Agropoli (c’è anche un evento che ha questo nome e si tiene a Paestum) e distano qualche centinaio di chilometri da Roma, mercato da sempre interessante.

I punti vendita non mancano in città, ma il furgone di Sapori della Campania che fa vendita ambulante (a Roma Nord) non l’avevo incrociato. Vincenzo Comella consegna gratis a domicilio se l’ordine è superiore a 25 € (85 € se al di fuori di Roma Nord), ma è possibile intercettarlo nelle sue soste cadenzate. A Prati c’è ogni martedì, mentre sulla Cassia all’altezza di Via di Grottarossa nel parcheggio delle isole commerciali lo trovate ogni mercoledì a partire dalle 10,30 – 11,00. Il venerdì la navigazione è tra Corso Francia, Vigna Stelluti e il Fleming. A disposizione dei clienti c’è un sito e due cellulari (340.7433437, 331.8762091) cui è possibile sincerarsi della presenza, effettuare ordini o chiedere, ad esempio, pezzature diverse dai bocconcini o dai 250 grammi di ordinanza (il numero verde, invece, è inattivo ma non è stato cancellato dal sito).

La mozzarella di bufala in vendita era in questo caso di una “vecchia” conoscenza: il Casolare ad Alvignano (Caserta – tel. 0823.610906). Mezzo chilo in formato 250 grammi la confezione proposta a 6,50 €.

Ritroviamo quasi intatto il sapore cui ci ha abituati Mimmo La Vecchia (lo vedete nel cartellone pubblicitario dello scorso Bufala Open Day). La mozzarella è solo un po’ stressata dal trasporto non proprio perfetto. Le confezioni, infatti, sono all’interno del camion frigorifero che ha una temperatura troppo fredda (basterebbe un isolamento con il polistirolo) per cui i grassi non reagiscono benissimo al trattamento.

Un errore dovuto alla necessaria praticità del trasporto nelle cassette facili da lavare (che praticamente inficia tutti i trasporti per ottemperare alla disposizione del refrigerato) che andrebbe corretto isolando la mozzarella.

Ma la vittoria su tutte le proposte bufaline nel raggio di 10 km è assicurato. E il menu del mercoledì a Roma Nord potrebbe arricchirsi. Il consiglio a questo punto è di telefonare a Vincenzo Comella per chiedere il formato più grande e il confezionamento nel polistirolo.

L’esame in questo modo sarà superato a pieni voti, ben più del     comunque da assegnare. Vedete un po’ come cambia il vecchio adagio: Tutte le strade della mozzarella portano a Roma Nord 🙂

Di Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.