Quarto Burgers&Drink. Chiedersi se a 8 € c’è hamburger migliore a Roma

Locali

Panini, panini, panini: questa sembra l’ultima onda commestibile che appassionati mandibolati e ristoratori di ogni tipo hanno voglia e piacere di surfare.

Se per misurare la crisi si utilizzasse come metro l’apertura di paninoteche a Roma, si potrebbe pensare di essere in pieno boom economico ed Alemanno apparirebbe come un oppressore dello sviluppo e della ripresa dell’economia capitolina con i suoi ultimi divieti.

Sui panini però si giocano tanti campionati: se il romanissimo panino con l’allesso, che oltre ad essere ottimo per la pancia lo è ancor di più per le tasche, rappresenta una divagazione italica sul tema, assai spinosa, per quanto affollatissima di offerta, è la questione hamburger.

Quarto Burgers è sicuramente una “squadra” adeguatamente corazzata per ambire allo scudetto della polpetta Romana: Davide (ex-pugile professionista, organizzatore di incontri di pugilato e già appartenente ad una famiglia di macellai da generazioni) e Ruggero (pugile amatoriale anche lui, con la tendenza alle pr) hanno messo su un locale nel cuore di Roma Prati, la cui offerta lascia poco spazio a cibi diversi dall’hamburger.

 

Il panino americano per antonomasia è presentato in circa 20 varianti e tutto è preparato con ingredienti freschi: dal classico cheeseburger si può passare all’esotico messicano piccante fino ad arrivare ai romanissimi Quarto con salsa alla carbonara (10 €) e Carnera con la polpetta sovradimensionata e salsa cacio e pepe (14 €). Per chi non avesse voglia del manzo, ci sono burger di pollo come il Thai o il Norcino fatto con carne di maiale e servito con i peperoni.

A completare l’offerta fritti, insalate con varie declinazioni di caesar salad e dolce made by Andrea De Bellis con la sua rivisitazione di torta della nonna, tiramisù e mousse al cioccolato.

Tra i fritti: appetitosi gli sfilacci di pollo ovvero strisce di petto di pollo panate e  fritte accompagnate da salsa bbq che, grazie ad una frittura corretta non appesantiscono, e le ormai immancabili sfoglie di patate che quasi mai arrivano eccessivamente unte o sotto tono.

Sul versante hamburger ottima è la scelta del pane di Gabriele Bonci che si presenta delle giuste dimensioni e della giusta altezza oltre a conservare una umidità che facilita la deglutizione. Più che giusta la miscela tra grasso e magro di bovino adulto per le polpette da 170 gr. che, complice anche una cottura tendente al sangue, ha un ottimo equilibrio nel sapore e nella consistenza oltre a non sgretolarsi in bocca o viceversa creare traffico nel canale digestivo.

La prova Cheese Burger (8 €), il test-verità, è ampiamente superata:  ottimi pane e polpetta (come detto), ben condito con le salse “della casa” e particolarmente equilibrato grazie ad un buon cheddar e ad un gustoso bacon che si fa sentire tanto per grassezza quanto per affumicatura.

Chi scrive ha la fortuna di avere Quarto di fronte la palestra di pugilato (sic) che frequenta, per tutti gli altri fanatici dell’hamburger si consiglia una passeggiata in via Crescenzio, con la consapevolezza che i prezzi “non menano” come i proprietari.

Quarto Burgers & Drink – Via Crescenzio, 52, 00193 Roma, Italia – 06 45432249