hamburger manzo kobe

Hamburger, pizza, gelato e birra. I migliori, ovvero La Burgheria, Pomodoro e Basilico, Grom e Birrificio Torino. La classifica è stilata dai soliti “I Cento” che nel capoluogo piemontese hanno deciso di festeggiare oggi (ore 18,30 presso la libreria Trebisonda) il movimento dei forchettoni e di promuovere il fast food che diventa good.

Assodato che il 2014 sarà l’anno dello street food, alias cibo da strada, che verrà celebrato in ogni dove dal web alla carta stampata (le edizioni numero due di alcuni libri come quello di Clara e Gigi Padovani sono già in lavorazione) alla tv e durante gli eventi, probabilmente il migliore brodo di coltura per il cibo in movimento, l’attenzione di Scatti di Gusto si focalizza sull’hamburger.

Cioè, su quel piatto che è quanto più vicino all’idea di fast e junk food per sua nascita. E quanto di più lontano dalla cultura tradizionale italiana se non vogliamo ricondurci (in maniera superficiale) alla polpetta.

Torino è la capitale dell’hamburger. Le voci Fassona  e La Granda portano al Piemonte e anche alla catena più slow-fast che sull’hamburger ha costruito il successo dal settembre 2009, M**Bun. Logico partire dal capoluogo piemontese e lo facciamo con una doppia classifica. Quella de I Cento di Torino e Piemonte la cui collana è diventata un caso editoriale gastronmico con l’allargamento ad altre città e regioni. E quella di Andrea Soban che su Dissapore imperversa con recensioni sul disco di carne più famoso del mondo. Poi ci sono Milano e Roma che sono le piazze più popolose.

La classifica di Milano non può che essere quella di Valerio M. Visintin, il Fantômas dei critici. Mentre per Roma abbiamo scelto una tra le più recenti che è stata proposta da Grazia prima dell’estate quando ormai qualcuno poteva ritenere che l’hamburger fosse al canto del cigno.

Iniziamo.

I migliori hamburger di Torino (I Cento)

Hamburger La Burgheria

  1. La Burgheria. Via delle Rosine, 1
  2. Petit Baladin. Via Saluzzo, 21
  3. L’Hamburgheria di Eataly. Piazza Solferino 16/A
  4. M** Bun. Via Rattazzi, 4
  5. Ifood360. Via San Domenico, 4
  6. Brasserie Bordeaux. Via Baretti, 15
  7. Fassoneria. Piazza Emanuele Filiberto, 4
  8. Hamburgheria. Corso Peschiera, 177
  9. Qualeaty. Corso Regina Margherita, 68/F
  10. Slowburger. Via Gambasca, 4

I migliori hamburger di Torino (Andrea Soban)

  1. La Burgheria
  2. M** Bun
  3. Ifood360
  4. L’Hamburgheria di Eataly
  5. Petit Baladin
  6. Brasserie Bordeaux
  7. Hamburgheria
  8. Slowburger
  9. Qualeaty
  10. Fassoneria

Il solo confronto tra le due classifiche (ma voglio dirvi che Luca Iaccarino curatore de I Cento la riteneva al n. 1 qualche mese fa) più che farci capire quante differenze esistano (o chi sia il primo della classe) spiega anche che l’hamburger è vivo e vegeto e non sembra essere una moda passeggera.

I migliori hamburger di Milano (Valerio M. Visintin)

hamburger Trussardi

  1. Caffè Trussardi, piazza della Scala 5
  2. Pisacco, via Solferino 48
  3.  Denzel, via Washington 9
  4. Anadima, via Pavia 10
  5. Al Mercato, via sant’Eufemia 16
  6. Trita, piazza XXIV maggio 6
  7. Ribs, via Ludovico il Moro 13
  8. Calù Bistrò, via Cesariano 8
  9. Burger Wave, via Ascanio Sforza 47
  10. Fatto bene, via V. Monti 56

I migliori hamburger di Roma (Grazia.it)

hamburger Open Baladin Roma

  1. Open Baladin. Via degli Specchi, 6
  2. The Perfect Bun. Largo del Teatro Valle, 4
  3. Hamburgeseria. Via del Teatro Pace 35/37 e Via dei Reti 40
  4. no.au. Piazza di Montevecchio, 17
  5. Romeo chef&baker. Via Silla, 26a
  6. Quarto burgers&drink. Via Crescenzio, 52
  7. Dolce. Via Tripolitania, 4
  8. Caffè Propaganda. Via Claudia, 15
  9. BIFF. Casa dell’hamburger e della carne italiana. Viale Isacco Newton, 68
  10. Ham Holy Burger. Via Brescia, 28

Ecco, questa è la base di partenza che non considera tante cose. Come le nuove aperture. A Roma c’è L’Hamburgeria di Eataly, per dire. Mentre a Parma c’è Meet Hamburger Gourmet.

Oppure c’è che Grazia non ha preso in considerazione Marzapane o il Panificio di Bonci. E forse l’hamburger di Romeo meriterebbe qualcosa di più del quinto posto.

orsone tavern hamburger

Allargando il giro di orizzonte al di fuori delle tre città, penso subito a Orsone di Joe Bastianich che ha fatto tremare le ginocchia di parecchi fan proprio per l’hamburger.

Siete pronti a segnalare le case dell’hamburger ovunque si trovino ma che siano buone, anzi buonissime, in modo da aiutarci a stilare la classifica dei migliori luoghi in cui mangiare hamburger nel 2014?

[Immagine: Open Baladin, Parla come mangi, Facebook, Vincenzo Pagano]

42 Commenti

    • Idem!quando ha aperto vicino casa ho pensato evviva! Invece delusione totale a partire dal servizio (le bevande sono arrivate a pietanze finite) alla qualità deludente e rapporto qualità prezzo bassissimo. Mai più!

  1. Per carità, evitate di citare l’Hamburgheria di Eataly… un paninetto smunto e bisunto con al centro un anonimo dischetto di carne insapore (ma è di La Granda! estiqatsi direbbe il grande capo indiano) degno di quelli sfornati dalla grande emme dorata.

    ps A cento metri da lì c’è T-Bone che ha dei burger più che dignitosi.
    pps Aridatece l’hamburgher di Tricolore, sob!

  2. Assolutamente concorde con il primo posto di Open Baldin a Roma! Un po’ meno per Hamburgheseria di via del teatro pace… Se voglio 1 buon hamburgher con fantastiche patatine vado di certo dal primo della lista, ma mi hanno parlato molto bene (anche se non l’ho mai provato) di Ham Holy Burger.

  3. Provato due volte Denzel, nulla di che, pane duro, cottura a loro piacere , patatine da dimenticare , tavolo non pulito e potrei continuare.
    Ham Holy Burger sembra un posto un po’ da “fighetti” ma il panino è fatto molto bene,cottura perfetta , carne succosa , servizio ok e patatine super..promosso !

  4. A me non piace denzel, boccio categoricamente ham holy burger,se quello ê un hamburger io sono veronica ciccone, ottimo il mercato, trita molto buono all apertura ma sta calando, Wave non male ma il personale è pessimo.

  5. Se di Roma può essere contemplata anche la provincia,allora segnalo Birreria La Martuccia,da una pista tutti quelli in classifica.

  6. Il miglior hamburger di Torino è, senza ombra di dubbio quello del ristorante Consorzio in Via Monte di pietà.
    provate e non ve ne pentirete. Ho l’acquolina solo a pensarci.

  7. Confermo ristorante RIBS a Milano. Poco conosciuto, fuori dai soliti giri (ma comunque Navigli) e dai soliti posti, ambiente super accogliente!
    Ottima qualità e gentilezza del personale.

  8. Quoto RIBS tutta la vita: per il posto (e la zona Navigli!), l’accoglienza, la qualità della carne e il mood generale del locale.
    Enrico

  9. Belissimo articolo. Mi viene la voglia di prendere immediatamente l’aereo e venir giù a Torino o Roma!
    Purtroppo in Italia, la cultura dell’hamburger è abbastante discreta, comparate alla Francia, che è, da lontano, il paese europeo il più americanofile: quado ci sono meno di 400 McDonalds nello Stivale, c’è ne sono più di 1.200 in Francia. OK, questi sono hamburger pssimi.
    Ma sapete che Parigi è la capitale americana dell’Europa per il NY Times? Infatti, apparte Londra, è la città con il più alto numero di locali americani.
    Ma Parigi è anche da 2 anni la capitale europea della Street Food con l’arrivo (unico in Europa – non esistono in Italia per esempio) dei famosi “street trucks”, come si vede in quest’ottimo articolo del NY Times (06/2012): http://www.nytimes.com/2012/06/04/world/europe/food-trucks-add-american-flavor-to-paris.html?_r=2&. Anzi, tra i tanti food truck US-style parigini, c’è anche uno dal proprietario… americano, che si chiama Cantine California (http://www.cantinecalifornia.com/), con tutto scritto in inglese e degli hambrgers stupendi!!

  10. in una piccola città dell’agro sarnese nocerino c’è un posticino di nome PUTECA. panini d’autore con salumi di alta qualità, sott’oli az.Maida formaggi di presidi slowfood e burghers con bovina piemontese La Granda Angus di Aberdeen e birraartigianale il Chiostro birrificio locale unica chiocciola slow food al sud italia.
    Penso che sia da valutare, in un posto dove il panino è inteso ancora come spuntino mattutino o cibo da pub.

  11. Ristoburger ad Arezzo: carne chianina di prima qualità con ottimi abbinamenti con prodotti del territorio, dal guanciale al pecorino, dalla finocchiona al capocollo…sia nella versione più “comoda”/bistrot in centro, sia nella versione Easy, stile fast casual restaurant presso multisala…
    http://www.facebook.com/ristoburger

  12. A roma, aperto da poco c’è anche Taste Good – Hamburgeria Italiana in collaborazione con Boscolo a via Cirenaica ( quartiere Africano) … possibilita di scegliere tra tre tipi di tagli di carne, tre panini ecc.. insomma da prendere in considerazione…

  13. Follia pura… Non avete messo l’hamburger di Tricolore che fa vergognare tre quarti dei romani pubblicati. A pensar male si fa peccato, ma raramente ci si sbaglia

  14. A Novi Ligure in provincia di Alessandria c’è il Flint che fa degli hamburger eccezionali e giganti come man vs food. il più piccolo fai fatica a mangiarlo con le mani… il più grande penso sia alto più di 20cm. tutta roba fresca perchè quando sei lì ti vedi arrivare il macellaio ogni sera all’apertura. E poi hanno quasi 1000 birre tutte artigianali che ci vogliono due anni per berle tutte ;0)

  15. IO SOMO STATA DALLA MAGGUIOR PARTE DELLE HAMBURGERIE DI TORINO E DEVO DIRE CHE NON SONO D’ACCORDO CON LA CLASSIFICA. LO SLOWBURGER MERITA ALMENO IL SECONDO POSTO SE NON IL PRIMO IL PANE E’ BIOLOGICO E MORBIDISSIMO PER NON PARLARE DELLA CARNE DI FASSONE FRESCA E GUSTOSA SE POI CI LEGHIAMO INSIEME DEL BACON E LA FONTINA D’AOSTA CON UN PO’ DI PATE’ DI PEPERONCINO COME DICONO I PIù GIOVANI “SPACCA DI BRUTTO”

  16. Sono stata ieri sera da SLOWBUEGER si trova in una traversa di via Monginevro in Via Gambasca, ci ho messo un po’ per trovarla ma ne valsa la pena BUONISSIMO ho mangiato l’ hamburger di fassone con il formaggio castelmagno accompagnato dalla birra artigianale pecan fruttatta al miele ci tornerò ne vale veramente la pena.

  17. Per quanto riguarda Torino io metto se non al primo ma sicuramente al secondo posto “Hamburgeria Slowburger in via Gambasca”.Buonisdimoooo non ci sono altre parole carne fresca e pane morbido con aggiunta di formaggi DOP.Fidatevi da provare.Quando sono stanca me lo portano anche a domicilio Bravi

  18. Di quelli elencati ho provato l’Open Baladin di Roma, nello specifico “L’enorme” e devo ammettere che un posto in classifica è più che meritato. La carne era veramente buona e si abbinava bene agli altri ingredienti, forse un pò caro ma ne valeva la pena!

  19. Per chi è di Torino ed ha già mangiato in tutti i posti sopra citati , consiglio l’hamburgher della società operaia di ciriè, a 25 minuti dal capoluogo.Non è paragonabile a nessuno dei panini elencati sopra: è una vera opera d’arte gastronomica, partendo dal pane che è (1) impasto di pizza,i 220 succulenti gr di carne di fassone, l’irresistibile pancetta croccante, unità ad un mix di formaggi della casa e salsa BBQ della casa , servito su un piatto da pizza con una valanga di patatine fritte e 3 anelli di cipolla ne fanno il RE di questi panini.

  20. della classifica su Roma gli unici che si salvano sono Quarto e forse l’open baladin, trovo scandaloso che manchi ferrovecchio (zona san lorenzo) e, anche se ha aperto da poco per cui non tanto conosciuto,J.Percorsi a trastevere (altezza isola tiberina). Quest’ultimo in fatto di hamburger è divenato il mio punto di riferimento su Roma.

  21. Vorrei porre alla vostra attezione lo SteakBurger Gourmet di Massa, un locale che sta facendo molto parlare di se, oltre ad essere totalmente artigianale dal pane fatto con farine del Mulino Marino macinate a pietra a lievitazione naturale, alle salse fatte con ingredienti genuini e con qualche rivisitazione fusion molto creativa, usano frutta e verdura a km locale e carne Chianina IGP certificata, lo chef ha rivisitato piatti della tradizione toscana in chiave BURGER oltre a veri e propri piatti concettuali sempre in versione Burger! Uno su tutti l’hamburger di pregiatissima KOBE beef battuta a coltello e appena scottata, con foglia oro 24 kt, carpaccio di tartufo nero , brie al tartufo bianco, foie gras, e spinacino fresco , dato dolente i 90 eurini di prezzo :), anche se al primo morso vi dimenticherete del costo, o mi viene da suggerire anche uno dei loro cavalli di battaglia, il “Tordello destrutturato burger” un vero piatto gourmet. Visto il servizio e la mise in place più che una Hamburgeria lo definirei un ristorante gourmet camuffato da hamburgeria! Carta dei vini con oltre 60 etichette tra cui i più blasonati supertuscan a piccole aziende molto interessanti, carta delle birre con oltre 20 aziende, tutti birrifici artigianali sia italiani che esteri. carta dei rum e carta dei whisky molto ampia e con abbinamenti studiati. Dateci un’occhiata sarà un piacevole scoperta!

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