Cafè de Paris Roma

Un pezzo della Dolce Vita di Roma è andato in fumo. Un piccolo rogo ha bruciato Cafè de Paris, sottotitolo Il Caffè della Dolce Vita come da insegna al neon sul dehors. Le fiamme non hanno provocato gravi danni e non ci sono feriti, ma ci saranno da fare accertamenti per comprendere se l’origine è dolosa.

“Accanto è stata trovata anche una latta di benzina”, ha detto Aldo Berti, il titolare della società che gestisce il Cafè. Il locale dal 2009, dopo la confisca alla cosca ‘ndranghetista degli Alvaro, è stato affidato appunto a un custode giudiziario.

‘Ndrangheta, proteste, il suicidio dello storico banconista del bar il cui contratto non era stato riconfermato e poi lo sfratto notificato dalle forze dell’ordine a poche ore di distanza dall’intervento per l’incendio. Sembra che l’amministrazione giudiziaria non abbia pagato gli affitti al proprietario delle mura e l’esercente non ha potuto fare altro che iniziare a svuotare i locali.

E così il Cafè de Paris rischia di nuovo una fine ingloriosa.

[Link: Repubblica]

Per vedere più Scatti di Gusto su Google, aggiungici alle fonti preferite
Scatti di Gusto

Scatti di Gusto

Il sito che vi parla di cibo, ristoranti, pizzerie, pasticcerie e di tutto quello che serve per un buon pranzo o una buona cena e colazione

Nessun commento

Non ci sono ancora commenti