L’isola di Ischia vuole un dolce che la rappresenti. Detta fuori dai denti, un dolce che sappia contrapporsi alla Caprese che ha la sua dualità tra mandorle e insalata di fiordilatte e pomodori. Un percorso partito 4 anni fa a completamento della manifestazione Ischia Safari che di anni ne ha compiuti 10. La piattaforma è quella del contest promosso da Mulino Caputo, storico partner della manifestazione ischitana inventata da Nino Di Costanzo e Pasquale Palamaro. Cioè gli chef del due stelle Danì Maison e dello stellato Indaco del Regina Isabella.

Giuria tecnica (con nomi pesanti della pasticceria italiana) e giuria popolare ogni anno sono alle prese delle proposte dei pasticceri concorrenti e delle schede di valutazione. Obiettivo chiaro: dolce da credenza con ingredienti ad alto tasso ischitano e facilmente trasportabile. Insomma, niente frigo e l’ambizione di diventare il souvenir per i turisti da aggiungere ai bagagli del ritorno a casa.

Sembra facile, ma non lo è. Proprio per la concorrenza caprese (che resta fissa nella mente dei duellanti) e per il requisito della durabilità su cui si infrangono spesso le proposte.

Dici Ischia, dici dolce, pensi al cornetto

Il cornetto ischitano di Nello Iervolino.
La torta caprese del Regina Isabella.

Il corto circuito è alimentato anche dal terzo incomodo cioè il cornetto ischitano che dell’isola di Ischia è messaggero dolce. E, spoiler, dopo queste 4 edizioni e quella dell’anno prossimo che vedrà il confronto tra i vincitori delle diverse edizioni, si passerà proprio al contest sul cornetto ischitano.

Elio Romeo.

Che in effetti avrebbe bisogno di una rivalutazione in termini prettamente gastronomici stante la sua notorietà anche sul continente ma una certa disattenzione per le materie prime. Ovviamente ci sono le eccezioni come il cornetto di Nello Iervolino (in giuria) che trovate a colazione al Regina Isabella. O il gettonatissimo (da prenotare) ischitano di Elio Romeo dell’omonimo Forno che trovate di fronte al Regina Isabella. Tanto da far pensare che Lacco Ameno possa vincere la disfida tra i comuni dell’Isola Verde

Ma ritorniamo al contest Un Dolce per Ischia e al requisito della trasportabilità che ha messo fuori gioco alcuni concorrenti. E alla tipicità di Ischia che penseremo di mare e di estate e che invece in tema dolce viene identificata con autunno, terra e bosco. Grandi quantità di frutta secca, erbe aromatiche (piperna in pole position), fichi.

Il vincitore 2026

il dolce di Salvatore Silvetti vincitore del contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo
La crostata Isola Verde di Salvatore Silvetti che ha vinto il contest.
il dolce di Salvatore Silvetti vincitore del contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo

E poi ci sono le spruzzate di limone che – in abbinamento con le erbe aromatiche – hanno suggellato la vittoria di questa edizione 2026 del Dolce per Ischia. Andata a Salvatore Silvetti che ha portato in gara il suo dolce proposto al Botania e al ristorante Il Mirto. Non una novità assoluta (è il benvenuto per gli ospiti) ma la capacità di affinare con successo la ricetta in una crostata semplice ed efficace.

Roberta Migliaccio menzione tecnica al contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo
il dolce di Roberta Migliaccio menzione tecnica al contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo

Sarà quindi uno dei 4 concorrenti dell’edizione 2027 che selezionerà il vincitore assoluto. Anzi uno dei 5 perché in Finale va anche Roberta Migliaccio del Giardino Eden che con il suo dolce Stella ha meritato la menzione tecnica della giuria dei pasticceri. Il suo dolce ha una impronta forte di rosmarino, giudicata un po’ eccessiva. Un tono balsamico molto piacevole all’assaggio. Migliaccio come gli altri concorrenti dell’anno prossimo potranno mettere meglio a punto la ricetta. Alle consuete regole di ingaggio si aggiunge quella che non possono presentare un nuovo dolce ma un perfezionamento di quello arrivato in finale. Bella mossa per arrivare a un prodotto meglio definito che possa scalzare nell’immaginario collettivo il cornetto ischitano (e la Caprese).

Tutti i dolci dei concorrenti a Ischia 2026

Sciusciello di Roberto Trojano al contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo
Sciusciello di Roberto Trojano al contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo

Occhio di attenzione anche per lo Sciusciello di Roberto Trojano. Il dolce alle carrube – guarda tu arrivato da Capri e dallo Jumeirah Capri Palace – ha piacevoli note di caffè. Peccato per la parte crema che lo rende non trasportabile secondo i canoni del regolamento.

L'Oro di Ischia di Marachiara Ruggiero al contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo
L'Oro di Ischia di Marachiara Ruggiero al contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo

Piacevole – ma anche qui fuori gioco per mancanza di trasporto – il dolce con farina di castagne di Marachiara Ruggiero e della sua pasticceria Nata a Trecchina “provincia” di Maratea. Anche facile da fare a casa.

Spirulina al contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo

Decisamente originale idea e confezione monoporzione della Spirulina Skincake di Francesco Erba di Nalu Experience di Torre del Greco. In questo caso blu mare.

Bravi comunque i 12 concorrenti che si sono messi in gioco e che hanno detto che Ischia è dolce anche solo per il piacere di venirci e partecipare al contest del Mulino Caputo.

FICO D’ISCHIA

Fico d'Ischia al contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo
Fico d’Ischia di Carlo Gabbiano dell’Hotel Capo La Gala

MIRTO

Mirto al contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo
Il dolce di Davide Zabatta dell’Excelsior Belvedere di Ischia

L’ORO DI ISCHIA

Il dolce di Eduardo Colonna del Sirenuse Mare di Nerano.

TIFEO

Tifeo al contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo
Il dolce per Ischia di Gennaro Martucci del Deschevaliers di Napoli

ANNURCHELLA

Arnucchella al contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo
Il dolce di Giovan Giuseppe Mazzella

ISCHITANA

Ischitana al contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo
Il dolce al cioccolato di Salvatore Lo Gatto del Bar Vittoria a Ischia.

INARIME

Inarime al contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo
Il dolce di Serena Arcamone

Il premio del Dolce per Ischia

il premio del contest Un Dolce per Ischia by Mulino Caputo

Al vincitore del contest sono andati 1.000 chili di farina del Mulino Caputo da scegliere e farsi consegnare nell’anno.

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Vincenzo Pagano

Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.

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