La ricetta migliore: graffe o frittelle, basta che ci sia lo zucchero

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svolo del leon

Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale. Nel pomeriggio a Piazza San Marco ci sarà lo “Svolo del Leon”, il tributo al leone alato simbolo della città.

Vi sentirete in colpa se non avete ancora preparato le chiacchiere fritte di Sal De Riso o di Gabriele Bonci. Oppure quelle al forno di Pierluigi Roscioli.

Nemmeno il sanguinaccio? Allora o siete recidivi o vi piacciono le frittelle. Quelle cosparse di zucchero che qualcuno chiama graffe.

Abbiamo chiesto a Massimo Livan, chef del Centurion Palace di Venezia, di condividere la ricetta delle frittelle con cui il Carnevale si congeda e dà appuntamento all’anno prossimo.

Le frittelle (o graffe) di venezia

ricetta graffe

Ingredienti (per quattro persone)

200 g di farina 00
50 g di zucchero semolato
50 g di uvetta
30 g pinoli
10 g di lievito di birra
1 dl di olio
2 dl di latte
1 uovo
Zucchero vanigliato
Sale

Procedimento

  1. In una terrina amalgamare la farina, l’uovo, il sale, i pinoli e l’uvetta (quest’ultima deve essere già stata messa a bagno in acqua tiepida). Aggiungere il lievito di birra diluito in un decilitro di latte.
  2. Lavorare bene l’impasto aggiungendo il latte rimasto fino a ottenere una pasta tenera.
  3. Coprire e lasciate lievitare in un ambiente umido e tiepido per circa un’ora. Scaldare l’olio in una padella e versare la pasta delle frittelle aiutandosi con un cucchiaio.
  4. Cuocere la pasta da entrambi i lati; quando le frittelle assumeranno un bel colore, toglierle e farle asciugare dall’olio utilizzando una carta assorbente.
  5. Spolverare con lo zucchero vanigliato da entrambi i lati.

E se proprio non riuscirete ad eseguire una ricetta dei dolci a casa, ecco la guida a 50 indirizzi in tutta Italia per assicurarvi un dolce finale di Carnevale

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