hamburger Ham Holy Burger

Un hamburger che ha conquistato la terza posizione della classifica più letta d’Italia (ma è arrivata anche sul Wall Street Journal) sbarca a Genova.

È Ham Holy Burger che con il suo “santo” hamburger apre un nuovo ristorante giovedì a via San Lorenzo 77 dopo i punti vendita di Milano e di Roma. Festa aperta alla città dopo le due serate dedicate agli operatori, ai blogger e alla stampa (mercoledì sera) con le degustazioni guidate.

Non cambia la fortunata formula che mette insieme prodotti di qualità e tecnologia. Si ordina come già accade nelle altre città con l’iPad che è la porta di accesso al mondo Ham Holy Burger e al menu caratterizzato dal numero 5, cioè le cinque scelte diverse per cinque diversi modi di gustare un hamburger gourmet. Oltre a cinque insalate, cinque piatti unici, cinque tipi di dolce e cinque modi di bere, in accordo simbiotico con i 5 sensi.

Ci sarà anche Franco Manna, reduce dalla apertura di un nuovo Rossopomodoro a New York (Ham Holy Burger fa parte del gruppo Sebeto), che ha inventato il format dell’hamburger holy, cioè santo, di ritorno da un viaggio a Istanbul in cui aveva assaggiato un hamburger in un locale a metà strada tra macelleria e trattoria. Il racconto di devozione per la migliore carne e il migliore pane ha suggerito il nome Holy.

bun ham holy burger

Anche a Genova ci sarà la carne Fassona dell’azienda piemontese La Granda di Sergio Capaldo. Il pane nasce a Milano secondo una ricetta messa a punto dopo diverse prove da Antonio Valendino originario della Puglia. Pane fresco che viene prodotto ogni giorno.

pasta al pesto genovese Rossi 01

L’apertura del ristorante di Genova segna anche l’avvio di un più stretto rapporto con la città in cui Ham Holy Burger apre. Nel menu ci sarà un hamburger con salsa al pesto Rossi di Roberto Panizza, l’organizzatore del Campionato Mondiale di Pesto.

Ad accompagnarlo, le birre genovesi di Maltus Faber che entrano nella Cava delle Birre e saranno disponibili anche negli Ham Holy Burger di Milano e di Roma.

La chiusura del menu – e della degustazione – sarà affidato al dolce con lo sciacchetrà realizzato da Enzo De Angelis: un tributo a Genova che porta il nome di Angelica.

Riuscirà l’hamburger che ha conquistato Milano e Roma a sorprendere anche i gourmet di Genova? Ancora qualche giorno e lo scopriremo.

2 Commenti

  1. Ma grandissimi i ragazzi di Maltus Faber! Sono contenta, il loro progetto, nato quasi come obbligato a causa della crisi della centrale del latte dove lavoravano, si è tramutato in un successo di grande qualità.

  2. Perfettamente d’accordo con Maddalena per il plauso per la scelta delle birre del nostro microbirrificio artigianale Malthus Faber. Per quanto riguarda l’hamburger gourmet andrò ad assaggiare non ho molta esperienza in merito.

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