Croque Madame ciao checca

Ciao Checca aveva rivoluzionato il concetto di pasta, mettendo quella coi fagioli o con cubetti di mozzarella e pomodoro in un piccolo contenitore biodegradabile.

E ora, dopo che l’esperimento ha dato i suoi positivi frutti, ci riprova con la colazione, bandendo l’adorato binomio caffè&cornetto a Roma.

ciao checca 2

La colazione è componibile, con quiche, torta rustica, croque monsier, uova strapazzate o all’occhio di bue (che vi ricordo sono solo due delle 18 ricette da fare con un uovo), omelette, porridge, patate, fagioli con presidio Slow Food, hummus, torta di carota, crostate, pane, burro (riabilitato recentemente da una ricerca canadese) e marmellata, tagliata di frutta, ricotta di bufala al cacao.

Da bere, tè, caffè americano con free refill, latte bio, succhi, centrifughe, spremute e frullati.

menù_ciao_checca ciao_checca

In alternativa, ci sono sei menu tra cui scegliere.

ciao checca

1. Light: tè/caffè con biscotti, spremuta d’arancia, yogurt biologico “Barikamà” (progetto di micro reddito gestito da ragazzi africani che dallo sfruttamento nelle campagne sono passati all’autogestione del lavoro e all’inserimento sociale) con muesli o frutta secca e miele, 9 €.

Yoghurt Bio Barikama ciao checca

2. Healty: tè/caffè con biscotti, spremuta d’arancia/centrifuga, porridge con frutta di stagione, 8 €.

Hot&Spicy ciao checca

3. Hot&spicy: tè/caffè, spremuta d’arancia, due uova strapazzate su tortilla messicana con salsa piccante, fagioli (ripeto: con presidio Slow Food), cipolle, peperoni e patate saltate, 13 €.

4. Comfort: tè/caffè con biscotti, frullato di frutta e latte bio, pane, burro e marmellata (che trovate anche Dar Ciriola), quiche/torta rustica con misticanza, 11 €.

5. Energy: tè/caffè con biscotti, spremuta d’arancia, pane, burro e marmellata, due uova all’occhio di bue servite con pancetta affumicata, funghi saltati, pomodori alla piastra e una fetta di pane tostato, 15 €.

Energy ciao checca

6. Veggie: tè alla menta, centrifuga, pane, burro e marmellata di arance amare, due uova all’occhio di bue servite con hummus, tabulè e pita, 13 €.

Cosa ve ne pare, leggendo i menu? Che si avvicini più a un brunch domenicale che a una colazione? Sia mai che con l’intenzione di rivoluzionare il primo pasto della giornata, Ciao Checca non faccia breccia anche nel cuore degli amanti dell’aperitivo rinforzato all’americana.

Ciao Checca. Piazza di Firenze 25/26. Roma. Tel. +39 06 68300368

7 Commenti

  1. Io voto sempre per il cornetto e cappuccino (ovvio di qualità)
    per tutta la vita.
    Sarò antico.

    La normalità ormai è fuoriluogo.

    Senza offesa per nessuno, ovvio.
    Alessandro

  2. Trovo molto interessante l’articolo.
    E’ una rivoluzione per noi italiani.
    Devo dirvi che sto già, da qualche mese, rimodellando la composizione dei vari pasti giornalieri.
    Una colazione più sostanziosa ha dei vantaggi(trovate molti articoli nel web).
    .
    I prezzi possono spaventare rispetto al classico caffè o cappuccino e cornetto(e simili).
    Ma, come dicevo, vanno visti nel nuovo modo di articolare i pasti.
    Non sono in grado ora di fare un’analisi critica più precisa dei prezzi:
    qualità degli ingredienti, quantità, difficoltà e tempo di preparazione, rapporto Q/P ecc…)
    .
    Comunque una colazione sostanziosa si può fare anche a casa.Ognuno secondo i propri gusti.
    Apprezzo la presenza delle uova(ne abbiamo già parlato) anch’esse ingiustamente demonizzate insieme a burro, strutto e olio di palma.
    .
    PS
    In una trasmissione da un paese dei Caraibi, il grande Antony Bourdain ci fece vedere come, al mattino, alcuni giovani mangiassero spaghetti:
    ed erano in linea.Il problema principale è il totale delle calorie introdotte in rapporto al consumo calorico richieste dalle attività fisiche svolte.
    Ed il rapporto tra carboidrati(60/65) proteine(15/20) grassi(25/30).
    .
    Cosa mangiare e quando mangiare è una scelta individuale.
    .
    La scelta vegana (che all’inizio ammiravo per le motivazioni etiche) è la nuova moda alimentare del momento ed ha dimostrato una cosa importante e,per certi versi, incredibile:
    che si può vivere bene rinunciando a tantissimi cibi.
    E’ una grande rivoluzione nei costumi alimentari.
    Non mi piace più…perché è diventata una moda.

  3. Da qualche anno ormai le uova compongono la maggior parte delle mie colazioni. Tutto è cominciato da un B&B in Irlanda:
    – Do you want Irish breakfast?
    – What is Irish breakfast?
    – Eggs, sausages, beans, mushrooms, …
    – OK, let’s try it…
    E indietro non si torna 🙂
    Amo cappuccino e brioche (che sempre più raramente riesco a trovare buone) al bar, ma solo in qualche occasione. O caffelatte, pane, burro e marmellata.
    Quindi mi fa piacere avere la possibilità, sebbene non sia di Roma ma la frequenti sporadicamente per lavoro, di mangiare una gamma di cibi più ampia anche fuori casa.

  4. NON vorrei passare per ottuso sentimentalista ancorato al passato, ma secondo me alcune tradizione debbono rimanere tali anche volendo poi per forza sentirsi moderni e cittadini del mondo.

    il cornetto “inzuppato” nel cappuccio non si discute si ama poi ovvio ognuno scegli come vuole.

    le calorie in certi casi stanno bene cosi.
    il cibo è gioia la conta delle calorie è tristezza.

    non sono amico di nessuno, giuro, ma per i cornetti buoni
    puoi provare D Antoni e D Antoni sulal prenestina, Conca D oro zona Eur, La Dispensa zona Tuscolana, Tornatora sempre zona Tuscolana poi mi commenti.

  5. C’è più di un articolo nel web sulla descrizione, fatta da me, dei cornetti e di quelli sfogliati in particolare.
    E sono descrizioni molto raffinate: i cornetti sfogliati sono tra i miei dolci preferiti: tra i primi 3.
    Ho parlato anche di quanto tempo ho dedicato alla ricerca del cornetto sfogliato in ogni posto che ho frequentato(perché è difficile trovarlo).
    .
    Quindi, la tua frase : “il cibo è gioia la conta delle calorie è tristezza.” riferita chiaramente
    al mio commento, la respingo perché:
    1 pur condividendone alla lettera il senso
    2 l’accenno alle calorie era inserito nell’intera argomentazione: nella quale facevo risaltare anche
    “Cosa mangiare e quando mangiare è una scelta individuale”
    Insomma, ognuno è LIBERO di far colazione come gli pare: non mi sognerei mai di dire che chi fa colazione con i cornetti(come ancora faccio) è antiquato ecc…
    Ed all’opposto che chi mangia uova al mattino segue le mode, come tu hai detto.
    Il riferimento alla nutrizione vegana(nel mio commento) andava ad integrare l’accenno sulle calorie: si può star bene anche mangiando cose diversissime (ed in orari diversi della giornata).
    .
    Comunque, la comunicazione tra umani è difficile e si possono creare incomprensioni.
    Ma si può rimediare, chiarendo.
    Spero di continuare a dialogare con te, con cui ho condiviso altre opinioni.
    Ciao, Alessandro.

  6. questa frase è fantastica.

    confermo.

    ma il confronto educato e corretto anche con diversi punti di vista
    è crescita.

    io penso questo.

    non mi convinci sui cornetti -:)

    io non l abbandono

    b pranzo
    Alessandro

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui