Il Sapore del Successo. Prendere tre stelle Michelin con un film e con Alfonso Iaccarino

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Il Sapore del Successo

A proposito di presentazioni, ieri sono stata all’anteprima de Il Sapore del Successo, film scritto da Steven Knight e diretto da John Wells, nelle sale cinematografiche a partire da giovedì 26 novembre (che tra l’altro è il Thanksgiving Day).

Un film emblematico, che ricorda una storia già nota e che racconta il dietro le quinte di uno chef e di una squadra di un ristorante che cerca di conquistare la terza Stella Michelin.

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Vi importerà poco di quanto il cibo sia ben ripreso e valorizzato, di quanto il suono delle cotture faccia veramente venir voglia di mangiare quella pietanza.

Il Sapore del Successo

Quindi vi racconto, in breve, la trama. Adam Jones (il bel Bradley Cooper, che le signore ben conoscono) è uno chef stellato che ha distrutto la sua brillante carriera culinaria tra droghe, alcol e sesso. Sul suo taccuino tiene il conto delle ostriche strofinate in Louisiana.

Il Sapore del SuccessoIl Sapore del Successo

Arrivato alla milionesima, dopo aver chiuso con alcol e droga, decide di andare a Londra e tentare l’impresa: prendere la terza Stella Michelin. Riunisce parte della squadra che aveva anni prima a Parigi, nel ristorante del maestro Jean Luc e si insedia nel ristorante del suo amico gay e più importante maître d’Europa.

Il Sapore del SuccessoIl Sapore del Successo

Pochi sentimentalismi e un pizzico d’ironia fanno sì che il film non diventi una commedia romantica, mentre piacciono le scene riprese al mercato alle 5 del mattino tra sogliole e pescivendoli.

Il Sapore del Successo

Il finale – come capirete – è già annunciato dal titolo stesso, ma sarà divertente notare la scalata al successo tra menu, nuovi metodi di cottura, giri notturni tra lo street food londinese, assaggio dei piatti al pass e trucchi per riconoscere gli ispettori della Guida Michelin, “la bibbia”, come la definiscono nel film.

Alfonso Iaccarino

Dopo aver visto il film all’Adriano siamo andati al Gran Meliá Hotel per una dimostrazione gastronomica di Alfonso Iaccarino, due Stelle Michelin al Don Alfonso 1890 – e un aperitivo.

Ecco qui la “storia nota”: in un momento non proprio felice, il ristorante della famiglia Iaccarino a Sant’Agata sui Due Golfi, in Costiera Amalfitana, perse la terza Stella. Fu la notizia dell’edizione 2002 della Guida Michelin. Ma, detto tra noi, ancora non capiamo perché abbia solo due stelle.

Dimostrazione Alfonso Iaccarino Roma

Ci propone Il Vulcano: pasta di piccoli produttori – “io difendo la cucina degli artigiani” e in questo caso i rigatoni di Gragnano erano del Pastificio Dei Campi – mozzarella che fa da collante, ricotta con piselli, polpettine di manzo e maiale. “Tutti a casa potete riproporre questa ricetta: basta scottare un po’ la pasta. E mi raccomando allo stampino: ungetelo con dell’olio evo. Io sono per la cucina dell’olio evo, non per quella del burro”, contrariamente a qualcun altro…vero Davide Oldani?

Il Vulcano di Alfonso Iaccarino Gran Melia Roma

Il tutto condito da una colata di gustoso pomodoro (questo era di Maida, ma vi ricordo anche la classifica dei migliori pomodori). Erano le 17.30 di pomeriggio, ma io – così come gli altri ospiti – non ho esitato un attimo a spazzolarmelo tutto. Tra l’altro questo piatto mi ha ricordato una cena a cui ho partecipato da Settembrini Cafè (che si prepara ad accogliere Claude Bosi, chef del ristorante due stelle Michelin Hibiscus di Londra)

Proprio come Oscar Farinetti, che ha realizzato un menu coi pomodori di settembre, secondo lui i migliori, anche Alfonso Iaccarino celebra la stagionalità e la qualità delle materie prime. D’accordo con loro anche Rene Redzepi, che a breve chiuderà il Noma per riaprirlo nel 2017 con un menu squisitamente stagionale: e di (due) Stelle Michelin, in attesa della terza, proprio come il protagonista del film, ne sa qualcosa anche lui.

Aperitivo Alfonso Iaccarino Gran Melià

La mia serata si è conclusa così: chips croccanti, ricciola marinata agli agrumi, tonno scottato in crosta di erbe, paffuti arancini, parmigiane mignon e un paio di bicchieri di vino. C’è il pesce, sì, ma che fai? Il rosso non lo assaggi per par condicio?

E soprattutto: giovedì il 26 esce Il Sapore del Successo. Mi aspetto che andiate a vederlo e che, soprattutto, mi diciate che impressione vi ha fatto.

Tranquillizzo gli uomini che seguono Scatti di Gusto: accanto a un Bradley Cooper sempre molto sexy, ci sono (per pochi minuti) un’eterna Uma Thurman nelle vesti di severo critico enogastronomico e una graziosa e biondissima Sienna Miller nei panni di una chef de partie (poi sous chef).

Andatelo a vedere e incrociate le dita pensando ai vostri chef preferiti che potrebbero brillare nel firmamento stellato. Voi chi vedreste protagonista della nuova Michelin che sarà presentata il 10 dicembre?

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