Classifica. I 10 piatti più amati dagli Italiani a casa per festeggiare la Giornata Mondiale della Pasta

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Il 25 ottobre di ogni anno si festeggia la Giornata Mondiale della Pasta e il pensiero non può che correre ai migliori piatti che rappresentano il nostro Made in Italy nel mondo.

Quest’anno la “capitale” del World Pasta Day sarà San Paolo del Brasile.

L’Aidepi (Associazione Industrie Dolce e Pasta Italiane) e la IPO (International Pasta Organisation), le due associazioni promotrici dell’iniziativa, comunicano che dal 1997 al 2016 la produzione è aumentata di quasi il 57%, passando da 9,1 a 14,3 milioni di tonnellate.

Just Eat, il sito su cui è possibile ordinare pranzo e cena a domicilio, ha indagato i gusti degli italiani in fatto di pasta che, ovviamente, amano tanto da far segnare un +70% di ordini rispetto al 2016 con 15.000 kg di pasta ordinati a domicilio in Italia nel 2017.

Ed ecco i primi dati emersi da una survey realizzata su oltre 14.000 utenti in 13 città italiane.

1. Lasagna

La lasagna è il piatto di pasta più ordinato a livello nazionale. E noi vi consigliamo di seguire la ricetta nel caso voleste farla da voi a casa.

2. Carbonara

Un vero e proprio boom per la “cacio e ova”, il piatto della tradizione di Roma che è recente e la cui ricetta (qui in una delle versione più amate della Capitale) risale alla Seconda Guerra Mondiale.

3. Tagliatelle al ragù

Il ragù è un altro dei mantra della cucina italiana casalinga e non solo. La declinazione è quella emiliana e il campione della ricetta non può che essere Massimo Bottura.

4. Tortellini alla panna

La panna è l’ingrediente più odiato dagli appassionati di gastronomia perché ammanta qualsiasi piatto dello stesso sapore, copre difetti e errori di mantecatura. Diventando il difetto principale. Tranne che nella versione con tortellini e nella preziosa variante super panna di Massimo Bottura.

5. Penne all’arrabbiata

Un altro classico senza tempo, stagioni e latitudini. Ma farla buonissima è affare di pochi appassionati e chef.

6. Gnocchi alla sorrentina

Se siete appassionati di gnocchi alla sorrentina, avrete in dispensa il tradizionale tegame di terracotta per prepararli. E se volete una ricetta originale, sbirciate qui.

7. Risotto alla crema di scampi

Junk food o comfort food? A voi la scelta, ma gli scampi su queste pagine difficilmente li troverete sotto forma di crema.

8. Spaghetti allo scoglio

Nella to ten non potevano mancare gli spaghetti anche se, ricordiamolo, questa è una classifica dei piatti ordinati a un ristorante e consumati a casa. Il più semplice spaghetti al pomodoro, quindi, non rientrano probabilmente per (presunta) troppa semplicità

9. Spaghetti alle vongole

Mentre rientrano gli spaghetti alle vongole la cui perfetta mantecatura deve mantenere vivo il sapore dei molluschi. Sarà questo il motivo dell’ingresso in classifica? Intanto, ecco la ricetta tradizionale e una rivisitata con peperoni che avete molto gradito.

10. Gramigna, salsiccia e panna

In una classifica dei piatti piacioni, la gramigna e salsiccia si posizionerebbe sicuramente ai vertici. In questo caso si deve accontentare di chiudere la serie dei magnifici 10.

Cosa succede nelle città italiane

Se avete ancora qualche curiosità, sappiate che Bologna è la città che ordina più pasta in Italia davanti a Roma e a Milano.

Dei 15.000 kg ordinati domicilio in un anno in Italia, il 22% proviene da Bologna, che risulta essere la città in cui si mangia più pasta, con 3.400kg ordinati a domicilio e dove la preferenza va alle tagliatelle al ragù, al secondo posto troviamo gramigna e salciccia e panna e poi spaghetti alla carbonara.

Segue Roma con il 20% e ben 3.100kg tra cui regna sovrana la lasagna al ragù davanti ai mezzi paccheri alla gricia e quelli all’amatriciana.

Ma anche al nord le città hanno un impatto importante sul totale della pasta ordinata: Milano e Torino pesano entrambe il 9% con 1.400 kg ciascuna e rispettivamente tra le preferite, lasagne, tagliatelle al ragù e penne all’arrabbiata la prima e tortellini alla panna, lasagna e tagliatelle al ragù la seconda.

Guardando invece al resto dello stivale troviamo delle preferenze assolute come lasagne al pesto a Genova, i tortelli al basilico a Firenze, spaghetti allo scoglio a Pisa, fettuccine alle vongole veraci a Palermo, orecchiette al ragù a Bari.

Se la richiesta di pasta a domicilio è cresciuta molto rispetto al 2016 (+70% dato nazionale), alcune città si sono innamorate del sistema di consegna a domicilio: Catania (+121%), Verona (+110%), Napoli (+105%), Genova (+93%) e Torino (71%).

A confermare il trend della pasta a domicilio ci pensano anche i tanti ristoranti a domicilio che negli ultimi due anni sono nati in diverse città italiane e che puntano tutto proprio sulle consegne a domicilio, con pochissimi posti in sala.

Da Tortellino a Bologna che ha trasformato la pasta in un format anche street food, alle raviolerie, fino a Pastando a Palermo che produce pasta fresca con grani siciliani, e Rizzelli a Torino, una vera e propria boutique della pasta fresca che utilizza un particolare tipo di grano duro che consente alla pasta di non scuocere durante il trasporto. I tipi di pasta che si possono ordinare sono diversi e si dividono in due categorie: le “classiche”, quindi amatriciana, pesto, cacio e pepe, vongole e molte altre, e le “speciali”, i cui ingredienti variano a seconda della stagione arrivando a comprendere funghi e persino tartufi.

La stagione e i giorni migliori per la pasta a domicilio

Analizzando i periodi dell’anno in cui è stato registrato un aumento di ordini di pasta, si scopre che, a differenza di quello che si potrebbe pensare, la pasta non è un alimento che si ama gustare solo in inverno ma anzi è ordinata soprattutto nei mesi estivi.

Sono infatti luglio e agosto i mesi con la maggior concentrazione di richieste, con un picco il 9 agosto, un trend strettamente correlato alla riscoperta delle paste fredde grazie alla varietà che questo piatto offre.

Tuttavia analizzando l’intero arco dell’anno il giorno in cui si è ordinato più pasta in assoluto è stato a sorpresa San Valentino, nella fascia serale della cena, segno che anche per i piatti italiani per eccellenza come la pasta si fa ricorso alla consegna a domicilio anche in serate, appuntamenti e ricorrenze speciali come il 14 febbraio.

Gli italiani si distinguono infine per l’utilizzo del food delivery come esperienza conviviale dove la pasta è uno dei protagonisti durante momenti sociali e di gruppo, pranzi in ufficio e cene tra amici: nel 2017 infatti su Just Eat l’ordine più grande ha raggiunto 18 piatti di pasta in un unico ordine, mentre quello dal valore più alto è stato di oltre 500 euro.

Tortellini e spaghetti alla bolognese all’estero

Ma cosa succede se si analizzano gli ordini di pasta a domicilio all’estero?

I dati su altri 6 paesi in cui è possibile ordinare cibo a domicilio con Just Eat (Spagna, Regno Unito, Danimarca, Norvegia, Irlanda e Canada) risulta che i più appassionati di pasta sono Spagna e Danimarca, mentre sono i tortellini a vincere lo scettro di pasta più ordinata, seguiti dagli spaghetti, dalla pasta alla carbonara e dagli spaghetti alla bolognese.

I 5 segreti per una pasta a domicilio perfetta

  1. La pasta: fresca, meglio se di grano duro
  2. La cottura: al dente, in modo che non scuocia durante il trasporto
  3. Il contenitore: termico, meglio se di materiali naturali
  4. A tavola: impiatta la tua pasta, la gusterai di più soprattutto se la confezione takeaway è molto calda
  5. Non sprecare: se hai esagerato con l’ordine ricorda che la pasta è un ottimo avanzo per frittate, timballi, e pasticci gustosi.

La Top Ten Italia di Scatti di Gusto

Se siete arrivati fin qui forse vorrete conoscere la madre di tutte le classifiche della pasta italiana. Eccola!

E ora a voi la tastiera: il vostro piatto di pasta preferito o la vostra ricetta del cuore!

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