Metti insieme il successo di Pescheria di Enzo e Fabio Esposito con Guido Guariglia a Salerno e le capacità di Giuseppe Pignalosa, pizzaiolo della nouvelle vague della pizza canotto in quel di Ercolano con Le Parùle e la miscela diventa esplosiva.

I due fratelli aprono una pizzeria con il pizzaiolo che si è fatto segnalare per la sua Pizza della Settimana e per la ricerca sui pomodori e sui prodotti dell’orto come vuole il nome della pizzeria di famiglia.

E a Salerno ecco che nascerà la nuova pizzeria, nome in codice Il Principe di Salerno, sulla centralissima via Roma tra il Municipio e il Teatro Verdi. Siamo in piena zona di movida (qui c’è anche un altro punto di riferimento dei salernitani, il bar Umberto di Enzo Collina&Co).

I fratelli Esposito non sono nuovi nel settore della ristorazione. Oltre a Pescheria, il format di cucina tradizionale con pesce di qualità che arriva dal Golfo di Salerno e dal Cilento, sono proprietari del Veliero sul porto di Acciaroli e, soprattutto visto l’oggetto della nuova apertura, del Borgo sempre nella località di mare cilentana.

I due hanno apprezzato la pizza di Giuseppe Pignalosa e hanno chiesto al pizzaiolo di trasferirsi armi e bagagli a Salerno in una piazza che si sta animando anche sul fronte pizza (tra gli attori principali, Gennaro Coppeta con Resilienza, Alfonso Saviello con Capri, Raffaele De Santis con Radici, Giuseppe Acciaio con Capperi che pizza).

Il progetto è in fase di definizione, ma l’apertura dovrebbe essere a primavera 2018. Ancora presto per immaginare il tipo di pizza che verrà proposto ma incrociando le due esperienze di Acciaroli e di Ercolano è facile immaginare una pizza che si collocherà nel quadrante innovativo della scioglievolezza dell’impasto (sia al Borgo che alle Parùle sono utilizzate farine del nostro sponsor Mulino Caputo: rossa ad Ercolano, Tipo 1 e Cuor di Cereali a Acciaroli).

Grandi novità potrebbero arrivare dalle farciture con un peso importante del pesce, una pizza difficile da proporre perché molti si avvalgono di materie prime congelate e low cost mentre Pescheria potrebbe fornire ingredienti interessanti come i polpi locali, i crostacei del mare antistante, i carpacci affumicati che sono una delle bandiere del locale dei fratelli Esposito.

Una pizzeria che sarà un salotto buono della pizza curato negli arredi (la firma è di Marco Falconio, l’architetto che ha curato anche gli interni di Pescheria), ma non dovrebbe avere una deriva gourmet d’alto bordo.

Una pizzeria borghese, potremmo definirla, in linea con quanto visto nel ristorante che sta mietendo successo sia a pranzo che a cena.

Per non tradire lo spirito contadino dell’orto delle Parùle, i fratelli Esposito hanno già acquistato un lotto di terreno a Sant’Eustachio. Il cross over tra mare e campagna insomma potrebbe dare nuova linfa anche a Pescheria.

Tutti pronti per stilare una nuova classifica delle pizzerie a Salerno e capire se un Principe diventerà Re?

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