Finalmente Niko Romito è arrivato a Milano. Da Bulgari.

Lo so, era già arrivato anche prima – ha aperto lo Spazio Romito, affidato alle cure di Gaia Giordano, ancora nel lontano 2015, in pieno Expo, ottenendo subito apprezzamenti e riconoscimenti.

Ed è piaciuto molto anche ai nostri colleghi, Guido Ferraro e Felice Marchioni, e anche a me, per non so più quale mio compleanno.

E da qualche settimana ha aperto – e io ho puntualmente assaggiato – anche Bomba, il bistrot dei bomboloni gourmet.

Il Ristorante Niko Romito invece è annunciato per il 27 agosto, all’interno del Bvlgari Hotel, in un angolo nascosto della vecchia Milano, via Fratelli Gabba, dietro via Manzoni – appena fuori dal Quadrilatero della Moda. Una zona verde: l’hotel ha un bel parco, e siamo comunque a due passi dall’Orto Botanico di Brera.

Niko Romito, che ricordiamo ha 3 stelle Michelin con il suo Reale a Castel di Sangro, in Abruzzo, ed è 36esimo tra i World’s San Pellegrino 50 Best Restaurants, si occupa già della ristorazione del Bvlgari Hotel di Dubai e di quelli di Pechino e Shanghai, dove era resident chef  Claudio Catino, che ora si occuperà del ristorante di Milano.

La cucina avrà le stesse caratteristiche di quelle che Romito ha seminato in giro per l’Italia (da poco anche a Roma), ovvero semplicità, sintesi e sapori, ma codificati in un certo senso in una sintesi che rappresenta l’Italia nelle sue caratteristiche essenziali, la cultura e l’eleganza che sono il cuore del Made in Italy.

Lo stesso Romito osserva:

“Il gusto vero è un valore assoluto, e come tale può parlare a tutti:  sia agli stranieri che agli italiani. Nel format ideato per Bvlgari abbiamo lavorato a un’antologia di ‘standard’: grandi classici – non solo ingredienti e ricette, ma anche concetti legati alla presentazione e al servizio – della nosta tradizione, che abbiamo  cercato di interpretare in modo filologicamente corretto e insieme aggiornato, conciso e necessario. Un grand tour gastronomico del meglio della cucina italiana; un’esperienza esclusiva e assoluta della mia interpretazione di ciò che la cucina italiana è oggi”.

Il comunicato stampa fornisce anche alcune indicazioni sugli orientamenti del menu:

Materie prime italiane ricercate, rese ancora più preziose dal tattamento della semplicità, ma anche ingredienti umili, nobilitati dalla tecnica. Un brodo purissimo per iniziare, un grande antipasto all’italiana, da condividere, in cui è sintetizzato il meglio delle regioni d’Italia seguito da versioni ricodificate della tradizionale Lasagna, della Cotoletta alla Milanese, Spaghetti con aragosta e gamberi rossi, Tonno fagioli, cipolla e origano e del  Tiramisù come dessert – solo per nominare qualche piatto.

Ci sarà sempre il pane al centro della tavola, “firma” di Romito e  simbolo della cultura alimentare popolare. Ma ci saranno anche nuovi piatti, che verranno presentati anch’essi il 27 agosto.

Romito conclude,

“Il cibo è naturalmente un’esperienza totale, che va ben oltre ciò che si trova nel piatto. È una questione di atmosfere, di attenzione, di raffinatezza e soprattutto di benessere. Bvlgari Hotel accoglie i propri ospiti in un mondo di lusso rilassato, naturale mai forzato. Ho voluto riprodurre questa atmosfera e riportare questi concetti anche nel  Ristorante Niko Romito attraverso una cucina fatta di sapori autentici e di piatti iconici; un servizio che incoraggia la convivialità e racconta una storia sul rapporto unico che gli italiani hanno con il cibo”.

Bulgari Hotel Milano. Via Privata Fratelli Gabba 7b. 20121 Milano. Tel. +39 028058051.