Domani, domenica 29 settembre il ristorante di Alta Cucina Vegetariana Joia a Milano sarà aperto dal pomeriggio fino a notte, per festeggiare.

Era il 29 settembre 1989 quando Pietro Leemann, di ritorno da un lungo viaggio in Oriente, che lo aveva arricchito di idee e di esperienze, e profondamente cambiato, decide di aprire un ristorante a Milano, il Joya, che compie quindi 30 anni tondi tondi.

Svizzero, nato a Locarno nel 1961, Leeman ha iniziato a lavorare giovanissimo, passando da Angelo Conti Rossini a Girardet, con Jean Michel Colin, e anche dalle cucine di Marchesi (“A marzo [1984] entro nella brigata di Gualtiero Marchesi. Una cucina più immediata di quella di Girardet ma meno rigorosa. Il rigore è alla base della cucina di qualità, cerco allora di portare quanto appreso, con successo. Marchesi è una persona straordinaria, gentiluomo, di cultura, per il rispetto che porta verso ognuno di noi”); a 23 anni intraprende il percorso che, passando dalla Cina e dal Giappone, dal vegetarianesimo (diventa vegetariano nel 1985) al buddismo, dal Tai Chi Chuan allo Zen, all’ayurveda e al Veda, lo porterà appunto a cambiare e a pensare e realizzare il suo ristorante.

Il nome Joya è stato ideato da Alberto de Martini, uno del gruppo di amici che “fecero l’impresa” con Pietro: “Raimondo Boggia con sua moglie Nilde Rivosecchi e suo fratello architetto, Alberto de Martini, Nicla Nardi, compagna di avventura e di vita per 10 anni, Laura Ermentini architetto di buon gusto e con i piedi per terra, Luca Mortara e Anna Borrelli che si dedicavano alle pubbliche relazioni.”

Impresa riuscita: la stella Michelin arriva nel 1996, prima in Europa assegnata a un ristorante vegetariano – e tuttora unica in Italia.

Una possibile ricetta del successo, al di là del vegetarianesimo: “Tutti gli ingredienti sono biologici e la maggior parte sono coltivati da contadini amici. Una ricerca scrupolosa e che porta a una cucina alleggerita da eccessi di grassi, di glutine e di zuccheri, ricca però di gusto.”

Joia Kitchen. Via Panfilo Castaldi 18. Milano. Tel +39 0229522124.  

[Immagini: Lucio Elio]

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui