Hanno aperto in sordina i primi di ottobre, per vedere come andava, e i risultati si stanno rivelando superiori alle aspettative: me lo dice con (malcelata) soddisfazione Leonardo Scuderi, uno dei quattro autori dietro a Il Tagliagrana, il nuovo bistrot che occupa tre grandi vetrine su piazzetta Morgagni, proprio all’uscita della metro Policlinico.

buon bistrot zona policlinico

L’inaugurazione ufficiale è prevista per fine mese, ma non ce l’ho fatta e sono andata a curiosare. Leonardo e uno dei soci, Daniele Galletti (dei quattro, Umberto Marroni era assente), mi raccontano che tutto nasce dalla loro esperienza nella gestione di Corsetti 1921 (storico locale di Trastevere) osservando come è cambiato il modo di mangiare di chi frequenta i ristoranti. “Nessuno ordina più tre portate come una volta, e soprattutto a pranzo, c’è voglia di leggerezza“.

Ecco perché Il Tagliagrana sono in realtà due bistrot in uno.

Il Tagliagrana di giorno

A pranzo il bistrot ha un’offerta pensata soprattutto per chi lavora e per gli studenti. Il che si traduce da un lato in prezzi contenuti (circa 10 € a persona), dall’altro in menu concepiti per chi, dopo pranzo, deve tornare in ufficio o in aula.

Si può pagare in buoni pasto solo ordinando per l’asporto.

L’offerta di mezzogiorno si articola quindi in piatti unici, che devono essere nutrienti e non pesanti, per evitare la sonnolenza, ma senza dimenticare il lato ‘ludico’ del pasto, con abbinamenti gustosi, bilanciati, e possibilmente originali.

buon bistrot economico

Tutte le nostre ricette sono esclusive ed elaborate con la consulenza di una nutrizionista; apportano i nutrienti necessari per l’attività giornaliera, restando digeribili e leggeri“, mi spiega Leonardo. Niente pasta, ma sì al riso in accompagnamento alle pietanze.

Per ragioni inerenti il tipo di licenza, i piatti che necessitano di cottura vengono preparati freschi ogni giorno in un laboratorio esterno (su cui vige un totale e rigoroso riserbo) e consegnati poco prima dell’apertura (a mezzogiorno) nelle cucine del bistrot.

burrito senza carne

Il burrito California, un wrap con tonno appena scottato, mango, avocado, sesamo nero e alghe wakame era effettivamente molto gustoso e abbondante. Servito con un cous cous di verdure e curcuma si è rivelato davvero un pasto gratificante

melanzane alla parmigiana leggere

Buone anche le melanzane alla parmigiana light (non fritte), condite con generosità e in porzione decisamente soddisfacente. Tutto quello che non prevede cottura, viene invece prodotto in sede. Il forno Lucarelli provvede alla fornitura quotidiana di pane e dolci da credenza.

Il bistrot di sera: dal post office alla cena

cenare in zona università

Dalle 18, all’ora dell’aperitivo -il Post Office – Il Tagliagrana rivela il suo cuore verace, e sfodera l’arma segreta: largo ai taglieri con salumi artigianali del Parmense, in particolare i prosciutti e il salame felino del salumificio Tanara di Langhirano, i prodotti della norcineria umbra, come i coglioni di mulo, i guanciali aromatizzati al brandy e la mortadella di cinghiale di Bottega Renzini. O i formaggi artigianali, da fattorie del territorio e dove possibile, con una preferenza per allevamenti bio e sostenibili. Largo a pecorini, caprini, taleggi, stracchinati. Ma soprattutto al Grana Padano. Che è presente con una selezione di stagionati che arrivano anche a 12 anni di invecchiamento.

aperitivo con taglieri in zona università

La cena, dalle 20, oltre ai taglieri prevede anche una scelta di piatti – diversi rispetto al menu pranzo – che variano con la reperibilità e la stagionalità degli ingredienti. “La pausa pranzo è una cosa – mi spiega l’oste di Il Tagliagrana, Fernando Roscioni, che ha curato tutte le selezioni – le persone hanno poco tempo, vengono per mangiare.

bistrot con ricarica cellulare

Dopo il lavoro invece, ci si rilassa, si chiacchiera, ci si coccola con quel bocconcino speciale o con un bicchiere in più. “Anche noi da questa parte abbiamo modo di spiegare un prodotto diverso, dare la possibilità di sperimentare“.

Il prezzo medio per una cena, incluso un calice di vino, si aggira intorno ai 25 €.

buon vino rosso toscano

Per la carta dei vini, Fernando si è concentrato su aziende con una filosofia produttiva il più possibile vicina all’artigianalità, possibilmente biologiche e rappresentative di diversi territori. Ho assaggiato un Casadei Armonia, Igt Toscana, un uvaggio rosso da agricoltura biointegrale, che limita al massimo l’intervento umano in vigna. Oche e papere per tenere pulito il terreno tra le viti, ovini per la defoliazione, interventi al minimo di quanto consentito dai disciplinari di agricoltura in regime biologico, protezione della fauna dell’ambiente circostante.

vino biologico toscano

Il Tagliagrana è aperto dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 24, il sabato dalle 20 alle 24 e la domenica è chiuso. Per ora, perché Il Tagliagrana sarà anche un negozio di alimentari: il progetto completo prevede il lancio di una vera ‘pizzicheria’ con prodotti di eccellenza da tutta Italia, di cui il bistrot si farà man mano promotore.

Saranno prodotti davvero unici – mi spiegano – e la selezione è ancora in corso, ci vorrà qualche mese per il negozio di alimentari. Se tutto va bene, questo di viale Regina Margherita sarà il primo di una serie di bistrot Il Tagliagrana, lungo tutto il territorio nazionale“.

Il Tagliagrana. Viale Regina Margherita 277. Roma

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