Carne. La ricetta del biancostato di Franco Aliberti

Cucinare il biancostato ai tempi del Coronavirus

Tempo di lettura: 2 min

In questi tempi di clausura forzata, la cucina, lo stiamo vedendo è una grande risorsa. Possiamo concederci tempi lunghi e attenzione per le nostre preparazioni, possiamo riscoprire ricette e ingredienti – e possiamo veramente adottare tutti quegli accorgimenti per evitare lo spreco alimentare cui magari non facciamo troppa attenzione in tempi normali.

Tornano buone allora le ricette anti-spreco di Franco Aliberti, lo chef che ha proposto, in collaborazione con la FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), un decalogo contro gli sprechi alimentari, a uso degli chef ma anche delle persone casalinghe eticamente sensibili.

La ricetta dell’arrosto di biancostato

Ingredienti

Biancostato con ossa
Biete
Olio evo
Aglio

Marinatura per la cottura

125 g di olio evo
1 spicchio d’aglio
1 g di rosmarino
10 g di sale
20 g prezzemolo
Pepe

Procedimento

Grigliare a fiamma alta il biancostato su tutti i lati.

Frullare tutti gli ingredienti insieme, massaggiare la carne su tutta la superficie con la macinatura ottenuta.

Preparare un fagotto con la carne con carta da forno e alluminio.

Cuocere per 10 ore in forno a 100°.

Eliminare l’osso e passare in padella la carne in modo da creare la crosticina esterna.

Utilizzare il brodo ottenuto dalla cottura come salsa.

Saltare in padella le biete con olio e aglio e accompagnarle alla carne.

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2 Commenti

  1. Un pò superficiale.
    Biancostato di che taglia? Un pezzo da 500 grammi dopo 10 ore a quella temperatura sarà diverso da un pezzo da 1,5 kg o un pezzo da 2,5 chili, suppongo.
    E forse sarebbe meglio dare la temperatura interna che deve raggiungere, e poi anche la temperatura alla quale deve scendere durante la fase di riposo.
    E il brodo ottenuto suppongo vada ridotto, e non messo sulla carne così come sarà a cottura ultimata.
    O sbaglio?

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