lasagna napoletana di Carnevale

Lasagna napoletana di Carnevale: ricetta facile e leggera passo passo

La lasagna napoletana originale richiede la preparazione del ragù, ma per una versione più leggera e veloce ecco la ricetta che fa per voi

Ricette

La lasagna napoletana è praticamente un “dovere” a Carnevale.

Ogni famiglia ha la sua ricetta, la sua variante a seconda del quartiere, anzi, del condominio. 

La più ricca tra tutte lasagna, vera prova di resistenza, è quella napoletana che sembra tragga le sue radici alla fine del ‘700 nel periodo del Regno delle Due Sicilie. Ferdinando II di Borbone non a caso era stato ribattezzato dal padre “Re Lasagna”, proprio per la passione smodata per questo piatto. 

Ricetta ricca, come sapete.

lasagna napoletana di Carnevale

La differenza sostanziale tra la lasagna napoletana di Carnevale e le colleghe nazionali  è la ricchezza del condimento: piccolissime polpette di carne fritte, salsiccia secca, uova sode affettate, ricotta sbriciolata, fiordilatte e parmigiano. 

E poi c’è il mantra della cucina partenopea. Per fare la lasagna napoletana ci vuole il ragù.

pomodori corbarini

Ma io vi propongo una variante per alleggerirla. Abbandonate il più greve ragù lentamente cucinato per ore e insaporito da un ricco e complesso mix di tagli tra braciole, muscolo, costine, salsiccia in favore di un fresco e semplice sugo di pomodoro. Una vera goduria anche se i più ortodossi grideranno alla blasfemia.

La ricetta della lasagna napoletana con il ragù

lasagna napoletana di Carnevale ingredienti

Ingredienti

500 g lasagne (pasta secca)  
400 g fiordilatte
4 uova sode
400 g ricotta di pecora  
100 g parmigiano reggiano
100 g salsiccia secca

Per il sugo

8 barattoli pomodori pelati
3 barattoli pomodori corbarini
Olio extravergine di oliva 
Aglio
Basilico fresco

Per le polpette

300 g macinato misto (100 maiale 200 di vitello magro)
1 uovo
100 g mollica pane casereccio 
3 cucchiai parmigiano reggiano
Sale

Procedimento

polpettine

Passo al passaverdure i pomodori.

In una casseruola soffriggo olio, aglio sminuzzato e basilico tagliato a julienne. 

Aggiungo il pomodoro passato, regolo di sale e cucino il sugo per circa un’ora.  

Preparo le polpettine impastando la carne con l’uovo, il parmigiano, il sale e il pane messo ad ammollare in un po’ di latte.

Formo delle polpettine della misura di un grosso cece, le friggo in olio e le faccio asciugare su carta assorbente.

lasagna napoletana di Carnevale

Lesso le uova, le sbuccio e le taglio a fette. 

Affetto la salsiccia finemente.

Taglio il fiordilatte a listarelle. 

Metto sul fuoco una pentola capiente e porto a bollore l’acqua.

Aggiungo un pugno di sale e circa 5 cucchiai di olio. 

Lesso la pasta mettendola nell’acqua un po’ alla volta e la cucino molto al dente cioè circa la metà del tempo di cottura indicato sulla confezione.

Appena è pronta la pasta, con una schiumarola la metto in una boule piena di acqua fredda per poi sistemarla ad asciugare su un canovaccio.

lasagna napoletana di Carnevale

Inframezzo ogni strato di sfoglie con la carta forno.

Prendo una teglia dai bordi alti e inizio a comporre la lasagna iniziando con un velo di sugo.

parmigiano reggiano

Sistemo le sfoglie una vicina all’altra e comincio a condire con il sugo senza eccedere, le polpettine, la ricotta un po’ ovunque, il fiordilatte, la salsiccia e le fettine di uova. E per finire una spolverata generosa di parmigiano.

Continuo così strato su strato fino a chiudere la lasagna con sugo e parmigiano.

lasagna napoletana di Carnevale

Preriscaldo il forno a 160°C e la cucino per 30 minuti e comunque fino a che la sfoglia è ben dorata.

Lasagna napoletana di Carnevale

La ricetta alleggerita e veloce con il sugo di pomodoro
Preparazione30 min
Cottura1 h 30 min
Tempo totale2 h
Portata: Primo piatto
Cucina: Italiana
Keyword: Carnevale, lasagna, lasagne, lezioni di pasta
Porzioni: 8

Equipment

  • pentola
  • teglia
  • Passaverdure

Ingredienti

  • 500 g lasagne pasta secca
  • 400 g fiordilatte
  • 4 uova sode
  • 400 g ricotta di pecora
  • 100 g parmigiano reggiano
  • 100 g salsiccia secca

Per il sugo

  • 8 barattoli pomodori pelati
  • 3 barattoli pomodori corbarini
  • Olio extravergine di oliva
  • Aglio
  • Basilico fresco

Per le polpette

  • 300 g macinato misto 100 maiale, 200 di vitello magro
  • 1 uovo
  • 100 g mollica pane casereccio
  • 3 cucchiai Parmigiano Reggiano
  • Sale

Istruzioni

  • Passo al passaverdure i pomodori.
  • In una casseruola soffriggo olio, aglio sminuzzato e basilico tagliato a julienne.
  • Aggiungo il pomodoro passato, regolo di sale e cucino il sugo per circa un’ora.
  • Preparo le polpettine impastando la carne con l’uovo, il parmigiano, il sale e il pane messo ad ammollare in un po’ di latte.
  • Formo delle polpettine della misura di un grosso cece, le friggo in olio e le faccio asciugare su carta assorbente.
  • Lesso le uova, le sbuccio e le taglio a fette.
  • Affetto la salsiccia finemente.
  • Taglio il fiordilatte a listarelle.
  • Metto sul fuoco una pentola capiente e porto a bollore l’acqua.
  • Aggiungo un pugno di sale e circa 5 cucchiai di olio.
  • Lesso la pasta mettendola nell’acqua un po’ alla volta e la cucino molto al dente cioè circa la metà del tempo di cottura indicato sulla confezione.
  • Appena è pronta la pasta, con una schiumarola la metto in una boule piena di acqua fredda per poi sistemarla ad asciugare su un canovaccio.
  • Inframezzo ogni strato di sfoglie con la carta forno.
  • Prendo una teglia dai bordi alti e inizio a comporre la lasagna iniziando con un velo di sugo.
  • Sistemo le sfoglie una vicina all’altra e comincio a condire con il sugo senza eccedere, le polpettine, la ricotta un po’ ovunque, il fiordilatte, la salsiccia e le fettine di uova. E per finire una spolverata generosa di parmigiano.
  • Continuo così strato su strato fino a chiudere la lasagna con sugo e parmigiano.
  • Preriscaldo il forno a 160°C e la cucino per 30 minuti e comunque fino a che la sfoglia è ben dorata.

Di Silvana Tortorella

Il cibo è uno dei piaceri della vita, il primo atto d’amore che una madre ha verso un figlio l’elemento con cui sopravviviamo. Un giorno ho aperto la porta di questo mondo ci ho sbirciato e mi è piaciuto da morire ... ancora non ho saziato la mia curiosità.