pizza democratica Patrick Ricci

Perché la retorica della pizza democratica è stupida lo spiega Patrick Ricci

Il pizzaiolo Patrick Ricci è contro l'idea della pizza margherita democratica a 6 € e ritiene che i pizzaioli che la sostengono siano ipocriti

Pizzerie

La pizza è democratica e deve costare poco.

Patrick Ricci, pizzaiolo eretico della pizzeria Terra Grani Esplorazioni per noi numero uno a Torino e dintorni, ci ha sottoposto una riflessione su questo argomento di attualità. Lanciato da Briatore e sempre più discusso tra i pizzaioli, soprattutto napoletani o di ispirazione napoletana.

6 € è diventata la nuova barriera psicologica della pizza margherita napoletana. Un po’ come lo è stata la pizza a portafoglio a 1 € qualche anno fa. In quel caso la lotta della pizza democratica contro il panino di McDonald’s. Davide contro Golia, il popolo contro i tiranni, gli artigiani contro le multinazionali. La storia si ripete con Briatore nei panni di Golia e i pizzaioli che cercano il loro Davide, spesso un Masaniello, che vinca la battaglia.

Patrick Ricci va controcorrente e non solo perché non ha la pizza margherita in carta. La prepara se un cliente la chiede, ma la fa pagare 12 €. Il doppio della soglia psicologica. Anche se la sua pizzeria non prevede il coperto che è un”costo occulto” da sommare a quello della pizza democratica. E che molti commentatori non tengono presente. Per cui il costo della pizza democratica per eccellenza, cioè la margherita, è il risultato di due voci. Pizza e coperto.

Ecco cosa dice.

La pizza democratica o del popolo secondo Patrick Ricci

Patrick Ricci

La pizza democratica accessibile a tutti, a 6 euro perché così la vende tizio ed è un punto di riferimento da osservare. Non mi convince! Chi va all’agenzia delle entrate o dai fornitori o dai dipendenti e gli dice: “Sai non ti posso pagare perché faccio la pizza democratica” 😁.

Ma poi chi lo scrive? Lo stesso fautore della difesa del mercato libero. È come te lo giustifica? Giuro che l’ho sentito e letto più volte su Facebook. ”La margherita deve avere un prezzo accessibile a tutti, per cui si può mettere ad un prezzo inferiore al suo valore reale, possiamo recuperare su altre pizze. E una cosa che si fa spesso”.

E quindi eticamente è corretto che un qualsiasi cliente debba sovrappagare un altro prodotto o pizza perché deve sovvenzionare colui che vuole una Margherita? Non ho capito: sono clienti o sono inconsapevoli benefattori? Ma chi stai fregando alla fine? Un cliente inconsapevole del tuo losco gioco per ripagare un prezzo di un prodotto spia? Cioè chi è disposto a pagare di più un tuo prodotto, tu lo fotti, per aggraziati l’opinione del popolo ?

“Eh ma si fa” ti dicono. Ma non è perché si fa e perché si è fatto sempre così che è eticamente corretto verso tutti i tuoi clienti. 

Pizza popolare e smartphone lussuosi

pizza democratica e smartphone costosi
Pizza democratica e smartphone costosi

Volete cioè convincermi che la pizza democratica è necessaria per quei clienti mangiano pizze con una certa assiduità e non può permettersi di spendere più di 6 € per una margherita? Magari mangiandola, come fa il 90% delle persone, con un cellulare in mano che costa 200 volte di più? Le stesse persone che vanno a cena nelle trattorie o nei ristoranti e spende più di 6 euro a piatto? Ma chi volete prendere per i fondelli? 

Chi non può permettersi di uscire, statene certi, non viene a mangiare nemmeno la pizza democratica a 6 €. E non è a voi che si rivolge, ma ad uno Stato assente perché lo aiuti. Perché ha problemi più seri di comprare una margherita. Vogliamo fare i buonisti o i samaritani andando contro le leggi e la Costituzione dello stato in fatto di doveri di un imprenditore. Grande o piccolo che sia. 

I costi sono variabili, perché variabili sono i costi di ogni singolo locale. E soprattutto siamo in una democrazia dove vige la legge del libero mercato e non lo stalinismo dei prezzi. 

La pizza democratica è contraria ai doveri dell’imprenditore

La pizza frutta e verdura di Patrick Ricci: 15 €

Far quadrare i conti è un dovere di chi è imprenditore perché deve pagare gli stipendi e i fornitori. E mantenere in salute la sua pizzeria. Farlo ricorrendo al vecchio trucco dello specchietto delle allodole è mortificante.

Leggere di pizzaioli che sfruttano ogni occasione per apparire con la questione pizza democratica è deprimente. Soprattutto quando si arrampicano sugli specchi perché quella pizza margherita più coperto sfora i 10 €. Deprimenti come quelli che intortano sermoni sulla pizza democratica che alla fine ha un prezzo superiore ai 6 € perché va aggiunto coperto e servizio.

L’onestà ha dei limiti di decenza. Ecco perché detesto questo mondo. Per l’ipocrisia.

Il pizzaiolo Patrick Ricci è contro l’idea della pizza democratica e la margherita a 6 € e ritiene che i pizzaioli che la sostengono siano ipocriti




Di Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.