Pastificio Ratanà Milano culurgiones

Il nuovo Pastificio Ratanà di Cesare Battisti a Milano: menu e prezzi

Un nuovo Pastificio a Milano: Ratanà, come il ristorante di Cesare Battisti all'Isola. Pasta fresca, gastronomia, culurgiones all'ossobuco

Locali

Il Pastificio Ratanà, creatura di Cesare Battisti, ha aperto da qualche settimana a Milano in zona Isola.

Segnale importante: anzitutto della vitalità di una zona, l’Isola, che vede moltiplicarsi le nuove insegne. Poi della capacità imprenditoriale di Cesare Battisti, chef del Ratanà a Milano, che troviamo coinvolto in un paio di recenti novità milanesi, oltre al pastificio. Dal Remulàss, in Porta Venezia, delizioso e originale bistrot “con radici”, a Marcel Boum, street food africano in zona Tortona.

Ma anche un segnale di quel, diciamo, “ritorno a casa” che sta sempre più caratterizzando quest’epoca post (sperabilmente) Covid. Non un rinchiudersi in casa, ovviamente, ma un ritorno a valori, preparazioni, tradizioni riproposte modernamente dalla ristorazione contemporanea.

Diversi chef più o meno stellati hanno aperto bistrot, gelaterie (Viviana Varese), o botteghe (la Bottega Urbana di Felix Lo Basso). Sono solo esempi di Milano, come appunto il Pastificio Ratanà: format “easy”, di facile fruizione.

Nel laboratorio, a tirare la pasta a mano, il personale del Ratanà ristorante. Al banco, Fabio Stella.

Menu e prezzi del Pastificio Ratanà Milano

menu e prezzi del Pastificio Ratanà Milano
Fabio Stella

Diciamo che la scritta “Fieramente Imperfetti” che campeggia sulla lavagna dietro il bancone del Pastificio Ratanà è doppiamente parac*la. Se mette le mani avanti di fronte a una possibile delusione, dall’altra esplicita la mission del laboratorio. Perché le lavorazioni artigianali, quasi “casalinghe”, del Ratanà, saranno per loro natura “imperfette”, dai contorni irregolari, un po’ sbavate. In realtà, solo alle nostre nonne riuscivano degli anolini o delle orecchiette perfetti – noi casalinghe/i non riusciremo mai a emularle.

Pastificio Ratanà Milano

Qui diamo qualche esempio di prodotti e piatti coi relativi prezzi. Ma bisogna considerare che i formati di pasta e i piatti in carta al Pastificio Ratanà di Milano variano, anche in base alle stagioni. Io ho provato, e apprezzato, gli gnocchi, e i tortelli di zucca (in cui avrei messo un poco meno ripieno, ma non era un grosso difetto).

Le paste

Pastificio Ratanà Milano
  • pasta all’uovo liscia 2,50 €/hg
  • pasta di semola 2 €/hg
  • gnocchi 2 €/hg
  • culurgiones di ossobuco 5 €/hg
  • tortelli di magro 4 €/hg
  • tortelli di carne 4,50 €/hg

I sughi del Pastificio Ratanà di Milano

gnocchi al pesto
  • pesto di basilico 3,50  €/hg
  • ragù di manzo 4,50  €/hg

I piatti della gastronomia

  • mondeghili 2 €/hg
  • lasagna 3 €/hg
  • rosette 2,50 €/hg
  • vitello tonnato 4  €/hg
  • ossobuco 4,20  €/hg
  • baccalà mantecato 5 €/hg
  • parmigiana 2,50 €/hg
  • trota affumicata 5 €/hg
  • burro artigianale 1,60 €/hg
  • Lodigiano 2,40 €/hg
  • fonduta di Lodigiano 1,60 €/hg

Da notare, fra i piatti di pesce, la trota: Battisti è, anche, appassionato pescatore. Fra le carni, oltre al vitello tonnato, che non può mancare, l’ossobuco, che ritorna anche nei culurgiones. In questo modo il Pastificio Ratanà omaggia il piatto tipico di Milano, il risotto con l’ossobuco. E i risotti sono uno dei piatti per cui Cesare Battisti è, giustamente, famoso.

Pastificio Ratanà Milano tortelli di zucca

Pastificio Ratanà. Via Pastrengo, 2. Milano. Tel. 02 5812 5719.
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Di Emanuele Bonati

Di Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da quasi 50 anni. Legge compulsivamente da sessant'anni. Mangia anche da oltre 60 anni – e da una quindicina degusta e racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non. Tuttavia, verrà ricordato (forse) per aver fatto la foto della pizza di Cracco.