Possiamo considerare DieciNoni una pizzeria Wild Card del Campionato della Pizza 2026? No, se guardiamo a chi c’è dietro al bancone, cioè a Elio Santosuosso. Pizzaiolo di spessore che si è fatto le ossa a La Gatta Mangiona da Giancarlo Casa a Roma. Per poi ritornare ai lidi natali, ad Agropoli la cittadina che è la porta del Cilento. Classe 1992, figlio di ristoratori storici agropolesi, insieme ad alcuni amici dopo il periodo di apprendistato romano, che lo convince a continuare la strada della pizza, rileva nel 2019 Vinarte sul lungomare San Marco.
Ma non si accontenta e decide di aprire due estati fa un nuovo locale, appunto DieciNoni. Che è più di una pizzeria con l’attenzione al vino e ai cocktail da abbinare. Alle pizze tonde ma anche ai padellini, alle doppie cotture, alle fritture e ai piatti di cucina.

Un locale che apre non solo a diverse tipologie di pizza come ormai è in uso in molte pizzerie della Campania. Ma che impasta anche fuori dagli schemi più o meno usuali. E qui troverete – per citare – un Croque Madame da mettere in agenda con il pane in cassetta preparato in casa, prosciutto cotto artigianale, fontina, besciamella, uovo all’occhio di bue (10 €).
E quindi sì, DieciNoni ad Agropoli si propone come new entry nel Campionato della Pizza 2026. Che nelle scorse stagioni ha portato alla ribalta nomi come quello di Marco D’Elia della pizzeria Gli Esposito a Salerno, Alessandro Bruner a Cardito, Diego Ciraudo e la sua pizza fritta circolare ora a Giffoni Sei Casali. E ha valorizzato nomi conosciuti ma non sufficientemente pesati. Come Carlo Sammarco, vincitore della prima edizione del 2024, o Davide Ruotolo di Palazzo Petrucci nel centro antico di Napoli.
Le pizze di Dieci Noni al Campionato 2026

E allora eccoci al tavolo di DieciNoni nella composizione diventata marchio distintivo del Campionato della Pizza. 3 giudici per giudicare 3 pizze in condivisione nella stessa serata. 100 punti a disposizione secondo la scheda analitica da compilare nel segreto del cloud, 900 punti l’obiettivo massimo.
La pizzeria è in piazza della Mercanzia, il lato più verace di Agropoli affacciato sul porto. Ci arrivate in auto parcheggiando nel piazzale del porto e inerpicandovi per la salita dopo aver percorso la strada che lambisce la baia di Trentova e lo scoglio di San Francesco.


Pizzeria contemporanea che fa da ottimo vestito al contenuto di impasti moderni. Vi accoglie con il bancone del cocktail bar, i frigo vetrina densamente popolati anche da bottiglie di pregio, l’area pizzeria con il forno elettrico a bocca aperta. Altro segno dello stile contemporaneo della pizzeria.
Seduti al tavolo della veranda climatizzata siamo pronti con l’ordine: pizza Margherita, Marinara e un fritta che sia tradizionale o che comunque abbia un passaggio in olio bollente.

La sala si anima e Elio Santosuosso e il suo socio Alessandro Catuogno sono pronti per la serata.
1. La pizza Margherita

Pomodoro San Marzano Dop, fiordilatte dei Monti Lattari Gargiulo, olio evo Madonna dell’Ulivo e basilico (8 €).
Iniziamo la prova delle Qualifiche 2026 con la pizza regina degli ordini, la popolare Margherita che da DieciNoni ha un aspetto nettamente contemporaneo. Cornicione prorompente che ci permette di ascriverlo alla categoria della pizza Canotto. Termine che nel tempo ha assunto un carattere denigratorio.

Sono pochissimi a saper fare una pizza Canotto ed Elio Santosuosso è tra questi. Merito di un impasto eccezionale che al bancone dimostrano di saper pèadroneggiare per creare l’equilibrio perfetto con il condimento.
Il profumo è invitante e al taglio l’alveolo condivide gli applausi insieme alla base mantenuta alta per offrire un morso scioglievole ma non evanescente.
Buono il pomodoro, fresco il basilico che accompagna lo spicchio al naso e al palato, un po’ in ombra il fiordilatte che si arrende al predominio del pomodoro.

Qualche vampata di calore ha bruciacchiato parti del cornicione e del fondo, ma la pizza è ottima.
2. La pizza Marinara di DieciNoni al Campionato 2026

Pomodoro San Marzano Dop, aglio, alici di Cetara, basilico, origano e olio evo (8 €).
Saliamo di intensità e di giudizio finale con la Marinara che abbiamo scelto in versione basic, cioè senza le alici. Il pomodoro lavora benissimo e nella giusta quantità per una pizza che vuole essere a tutto rosso. Buono il profumo dell’origano che spicca e ben si assortisce con il basilico (che per molti potrebbe essere un oltraggi).

Manca un po’ di olio per dare quel maggiore senso di “laido” che accompagna la Marinara classica, ma l’equilibrio c’è.

Lascia un po’ perplessi la lunga cottura che restituisce un pizza perfettamente asciugata ma tende a conferire una nota amarognola nelle zome più esposte.
A trovarne però di pizze canotto come questa.
3. 1998, doppia cottura per DieciNoni al Campionato 2026

Crema di scarola, scarola spadellata con olive taggiasche e pinoli, provola, tartare di gamberi rossi del Cilento, bottarga di tonno e limone (14 €).
La chiusura della prova di DieciNoni al Campionato 2026 è affidata da Santosuosso a una pizza in doppia cottura. Altro trend che, insieme alle diverse declinazioni di pizze, sta spopolando e non solo in Campania.

Pizza eccellente questa 1998 che su una base montanara accoglie ingredienti di qualità e ottimamente lavorati. La doppia consistenza della scarola è gestita benissimo e olive e pinoli sono oggetto di un dosaggio minuzioso. La provola arricchisce e si fa sentire ma è al tempo stesso base accogliente per questo twist marinaro della pizza ripiena tradizionale. Il gambero rosso di Mazara può – come in questo caso – essere alternativa a quello del Cilento. Il pescato locale è condizionato da meteo e ordini dei ristoranti. A dare rinforzo a questa versione di mare, ecco pungente la bottarga di tonno e fresco il limone.

La migliore pizza della serata con una cottura impeccabile e il fritto leggero come ci si attende.
INFO
DieciNoni. Pza. della Mercanzia, 84043 Agropoli SA. Telefono: 389 588 5919. Instagram
La pizzeria DieciNoni è alla sua prima partecipazione come Wild Card alle Qualifiche del Campionato della Pizza 2026 che mette in classifica le migliori pizzerie in Campania.
La posizione della pizzeria nella Classifica del Campionato 2026 si conoscerà al termine delle gare e dell’accesso alla Finalissima.









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