Carnissage è un ristorante di carne aperto a Milano, all’inizio di via Varese, in zona Moscova-Garibaldi.
Il ristorante, fondato da Martino Uzzauto, imprenditore e consulente, faceva parte del portfolio di Leonardo Maria Del Vecchio e della sua società LMDV. Ve ne abbiamo parlato a proposito del lancio della bibita Boem.
I ristoranti che fanno della carne il loro punto di forza sono tornati alla grande a Milano, e Carnissage ne è un esempio. Unisce eleganza e ricerca delle materie prime a una cucina originale.

Martino Uzzauto viene da una tradizione familiare di oltre 70 anni nella ristorazione. Con Carnissage apre a Milano un ristorante dalla forte impronta estetica, che unisce cura della materia prima e accoglienza.
Così in una delle zone della movida di Milano arriva una selezione di razze bovine internazionali. Si va dalla Rubia Gallega (vacca e bue) con frollature dai 30 giorni fino a 6 mesi, al Wagyu australiano e spagnolo. Anche il Black Angus viene da America e Spagna, e non mancano le razze Marchigiana, Danese e Simmental (Pezzata Rossa). Tutte provenienti da Meat Premium di Martino Uzzauto, l’azienda di famiglia.

La sala privata in fondo al ristorante Carnissage Milano ospita un “Caveau”, una vetrina delle carni, visibile anche dall’esterno. All’interno del Caveau (qui prima c’era una banca, anzi proprio qui c’era il Bancomat) avviene il dry-aging in una cella di frollatura a umidità controllata realizzata su misura.

Il processo di frollatura rende alcune carni (la Rubia Gallega) più morbide e digeribili, e aiuta a sviluppare una maggiore profondità aromatica e complessità gustativa.
In cucina, Hernán Zapata, venezuelano. Mi è piaciuto.
Cosa ho mangiato all’invito stampa di Carnissage

Invitato a provare il ristorante Carnissage a Milano Moscova, mi sono affidato per la scelta dei piatti per capire quali ritengono siano i loro punti di forza.

Partenza con un Pollo in tazza, all’aspetto un “cappuccino” che sotto la crema (una specie di Parmentier) nascondeva pezzetti di pollo e verdure. Molto originale, ma soprattutto molto molto buono.

Mi è piaciuto molto anche il Carpaccio Mediterraneo, adagiato su un letto di gazpacho – che forse avrei preferito un po’ più presente, come gusto e come quantità. Ma bellissima buonissima idea. Il prezzo, 17 euro.


A seguire, come piatto forte, Marchigiana alla pizzaiola, servito con un purè a parte. Idea carina, ti fanno scegliere il colore del coltello per tagliarla. Carne molto morbida, buono il sughetto, al quale avrebbe giovato un poco di origano in più. La porzione costa 32 euro.

Per finire, Tiramisù – con poca crema di mascarpone, però. Peccato, è un buon tiramisù.

Il tutto accompagnato da un Rosso di Montalcino doc biologico 2024 di Renieri. Bene con la Marchigiana, mi è piaciuto molto meno con pollo e carpaccio.
Il menu di Carnissage ristorante di carne a Milano

Due pagine di menu, fitte, per Carnissage Milano: la prima, dedicata a Starters e Main Courses; la seconda, Grill Signature, che elenca tutte le carni del ristorante.
La scelta fra gli startersè ardua, tante sono le proposte, all’insegna dell’originalità ma anche della classicità. I prezzi variano dai 9 euro dei mini-burger di Wagyu ai 33 euro della Bresaola di Wagyu, servita con Blinis. In mezzo, piatti come Wafer di manzo crudo e salsa rosa (16 €), tartare di Rubia su midollo affumicato (27 €), Tacos di Angus (17 €).
Cinque i Main Courses: Filetto al pepe verde (39 €), Marchigiana al cucchiaio (per 2 persone a 64 €), Yuzu Chicken (30 €) e Black Cod (29 €).

La pagina di Grill Signature invece è un elenco di carni e cotture. Mi aveva ingolosito fin dall’inizio, pregustavo già qualcosa alla griglia, ma niente. Devo dire comunque che la scelta del mio menu è stata davvero indovinata e originale.
Qualche esempio di Grill Signature:
- bistecca di Simmental bavarese 118 euro per 700 g
- Hereford Argentina: filetto 37 euro per 200 g, chateaubriand 198 euro per 600 g
- bistecca di Wagyu (Spagna e Australia) circa 290 euro per 1,2 kg, 330 euro per 1,5 kg
- Rubia Gallega Riserva (60* days aged): 270 € per 1 kg, 290 € per 1,2 kg
- Wagyu A5 Kagoshima (Japan): 130 euro per 180 g
In carta anche qualche primo piatto come i rigatoni carbonara di manzo (20 €) e qualche insalata.
Il prezzo medio di una cena con 3 portate da Carnissage è di 70 euro, ma esclusa la brace.
Il design del ristorante Carnissage Milano

Carnissage, progettato dall’architetto Annalisa Marzorati, nasce dalla trasformazione di un ex istituto bancario in un ambiente essenziale e contemporaneo.
Predomina il marmo Biancone di Orosei –pavimenti, pareti e tavoli, ma anche dettagli come le ciotole del gelato, ispirate agli stessi blocchi lapidei.

Archi rivestiti in mosaici, sedute in velluto bordeaux, strutture in bronzo brunito, luci in sospensione firmate Carlo Colombo per Penta Light.
Molto elegante la sala privata per la quale Nicolò Cardi, titolare dell’omonima Galleria di Milano, ha scelto opere materiche. Siamo nell’ambito di Arte Povera, Spazialismo e Minimalismo.

Una menzione speciale per i bagni, in marmo Rosso Levanto. che riveste superfici e pavimenti. Un netto contrasto con il locale, ma sempre su una linea di grande eleganza.
Carnissage Milano. Via Varese, 4, 20121 Milano MI. Telefono: +39022220081 Instagram









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