Gabriele Bonci

Gabriele Bonci, il vate della pizza in teglia e ambasciatore per un perfetto impasto della pizza sbarca a Milano.

Non è un caso di satira preventiva né una notizia di apertura di un nuovo locale all’ombra della Madonnina dopo le inaugurazioni, in ordine sparso, di Rossopomodoro da Brian&Barry, Spontini, Breri per il panzerotto, Eataly Smeraldo e – come dimenticarlo – Franco Pepe da Princi [qui e qui e qui].

Il pizzaiolo/fornaio/pizzettaro più famoso d’Italia (disclaimer: ne conoscerete altri più famosi ma noi puntiamo all’audience assoluta) sarà a Milano il 4 e 5 giugno per la prima volta con un corso dove imparare tutti i segreti dell’impasto della sua pizza mai fin troppo celebrata.

Il corso è suddiviso in due giornate durante le quali, of course, i partecipanti avranno la possibilità di misurarsi mettendo le mani nell’impasto della pizza e facendo pratica per replicare la pizza a casa.

Bonci e il pomodoro sulla pizza

La prima giornata prevede l’illustrazione delle caratteristiche dell’impasto, la sua preparazione e lavorazione, la conoscenza delle farciture basi.

Nel secondo giorno saranno studiate la lavorazione dell’impasto che i corsisti avranno messo a riposare dal giorno prima, la preparazione delle carni in crosta e la realizzazione di farciture più complesse.

erbe e coppa di testa su pizza Bonci

Al termine di ogni giornata, ci sarà la classica Pizzata con una cena degustazione delle pizze preparate da Bonci e gli allievi.

Al corso potranno partecipare solo 20 persone. Il costo delle due giornate di corso è di 220 € + IVA.

Il corso si terrà presso il Capac in Viale Murillo 17 (Zona San Siro). Milano. Tel. 02.40305238

Per info e disponibilità posti: maria.restelli@capac.it

Finisce così definitivamente la teoria che a Milano non si mangia pizza buona?

6 Commenti

  1. Speriamo davvero sia la volta buona, dopo la quantoa pare delusione di Pinci.
    Assurdo che in una città come Milano la pizza faccia praticamente sempre cag…

      • 1- vorrei poter andare in pizzeria senza che sia necessariamente un posto strapieno, con tavoli vicini e troppo piccoli e pessimo servizio oppure un posto fighetto con tavoli senza tovaglie, luci basse, musica alta, camerieri che spariscono quando ti servono.

        2- vorrei una pizza napoletana decente. Mi piace il cornicione tondo e morbido, ben alveolato, con la pizza cotta al punto giusto, che non sia gommosa e non mi faccia bere tutta la notte.

        Ecco, a milano queste due cose insieme sono difficili da trovare.

        • Verissimo…in piu’,nel week end,non hai il tempo di finire l’ultimo boccone che ti invitano a lasciare il posto ai successivi,una catena di montaggio!

  2. salve!voglio solo precisare che il signor Bonci e’ davvero un grande maestro in questo tipo di pizza. Molto disponibile,ascolta sempre tutti ,non fa’ commenti sul lavoro degli altri,ama l’arte come si ama la propria moglie ed egli gli e’ fedele come fedeli si e’ con la propria squadra di calcio. Io ne sono rimasto affascinato per quanto riesce ad esprimere con le parole e che trasmette al proprio impasto:in due parole semplicemente magnifico. roberto

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