Salerno. Cosa mangiate da Lucignolo BellaPizza che apre sul lungomare Trieste

pizza nera carbone

La ricordate la pizza nera che tante polemiche ha scatenato a margine del Napoli Pizza Village durante il Trofeo Caputo?

Una pizza che, oltre ad andare in gara, era stata apprezzata dal pubblico che si era assiepato al box di Lucignolo BellaPizza sul lungomare di Napoli che una volta all’anno ospita la più grande pizzeria del mondo con 50 pizzaioli che sfornano a ritmi forsennati.

Da lungomare a lungomare, Pino Celio – che ha la sua sede a piazza Nazionale a Napoli – sbarca su quello di Salerno (Lungomare Trieste 218. Tel. 393.8715966).

Pino Celio pizza fritta

Per la pizza nera dovrete aspettare ancora un po’, ma vi potete rifare con la fritta ripiena di ragù e stracciatella di carne e una nuovissima con carpaccio di salmone, tonno, succo di limone e grattugiata di scorza.

Fiordilatte di Agerola di Donnarumma, mozzarella di bufala Dop si affiancano a pomodori gialli a pacchetelle per le pizze speciali del menu.

Sul versante ristorante, genovese di terra e di mare e uno dei cavalli di battaglia della tradizione partenopea: pasta e patate azzeccata con provola di Agerola.

La metterete tra le vostre pizzerie preferite del Golfo di Salerno anche se è di importazione napoletana?

5 Commenti

  1. Ambiente pomposo, menù sterminato, oltre 40 primi piatti, a parte 28 risotti….ma dai….pizze con olio non meglio specificato, su alcune scritto solo “olio”, su altre olio extravergine de cecco, su altre olio toscano….solo birra alla spina nel menù….dolci per nulla invitanti e l’assaggio conferma.Urge cambio rotta.Il personale cortese, non basta.

    • Non mi trovi d’accordo, sono stato ieri al ristorante di Salerno e ti posso dire che eravamo in 7, abbiamo preso tutti piatti diversi di cucina, tra cui orata all’amalfitana e due primi di mare, uno al granchio e uno all’astice, la pasta e patate nominata sopra nell’articolo e ti posso dire che cucinano davvero bene, sui prodotti non posso dire niente, perchè fossero prodotti scarsi, ce ne saremmo accorti tutti, invece ogni piatto era buonissimo.

  2. Se pensi che 40 primi o 28 risotti possano essere fatti con ingredienti freschi, non sei mai stato in una cucina, non si può fare una linea cosi numerosa.Sull olio sulle pizze, ho semplicemente riportato quello scritto in menù.Sul costo del pescato fresco (specificato pezzogna sul menu) a 35 euro al kg, qualche dubbio pure lo metto visto che costa 25 euro al mercato del pesce all’ingrosso quello italiano mentre già se prendi pezzogne tunisine scendi a 18…ricarico troppo basso, non ci esci con le spese.I dolci,confezionati in largo anticipo e messi esposti,bè provateli.

    • Sono daccordo con te.
      Volevo andare a provare per curiositá.
      Tuttavia, letta la tua recenzione mi è passata la voglia.
      Evito come la peste i ristoranti e le pizzerie con ampi menu. Tutte portate precotte. La migliore pizzerie rimane resilienza. Ed il miglio ristorante rimane il porto vecchio.
      Senza nulla togliere a chi cmq a salerno cerca di offrire qualitá a partire dalla farina valorizzando i prodotti locali che sono straordinari a partire dall’olio

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