Il dehors di Cracco in Galleria a Milano, già annunciato un paio di mesi fa, è finalmente stato installato ed è pienamente funzionante.

Dei tendoni a coprire lo spazio antistante il bistrot (tutte e tre le vetrine), immagino soprattutto per evitare poco eleganti inconvenienti legati al volo radente dei piccioni, che di tanto in tanto, nonostante le reti agli ingressi, attraversano garruli la Galleria del Mengoni; qualche vaso con piante verdi a delimitare; nessuna struttura con vetrate o plasticoni, ma è anche vero che, almeno teoricamente, siamo in primavera.

Sedie e tavolini (un 20/30 posti, direi) che evocano quel misto di io-sono-da-Cracco-e-tu-no, io ti vedo-io mi faccio vedere, mi si nota di più se sono seduto da Cracco o se passo davanti a Cracco e guardo quelli che sono seduti da Cracco con l’aria di considerare molto molto cheap l’essere seduti da Cracco?

I prezzi sono gli stessi che abbiamo raccontato quando siamo entrati a fare colazione.

colazione all’italiana con viennoiserie a scelta, pane tostato, già leggermente imburrato, burro e marmellata, spremuta di arancia (o pompelmo), caffetteria calda pagherete 18 €.

Altre possibilità per la colazione a tavolino: viennoiserie dolce 3,20 €, salata 7,50 €, pane burro marmellata 6,50 €; uova al tegamino, prosciutto cotto affumicato e soncino, 10 €, uovo soffice, spinaci e pancetta 12 €, uova strapazzate, salmone marinato e misticanza, 13 €.

La tazzina di caffè al tavolo, 3.50 €.

Ovviamente c’è tutta l’offerta del bistrot “salato” a partire dalla pizza margherita (16 €, ma ormai lo sa tutto il mondo) e dalla cotoletta (diversa da quella del ristorante di cui pure avete i prezzi).

Ho cercato di fare foto particolarmente brutte, per mantenere la linea stilistica della foto della pizza di Cracco: meglio che ci andiate di persona.