A Vada è tempo di pizza.

Nella località balneare sulla Costa degli Etruschi c’è la pizzeria del pizzaiolo – agricoltore Antonio Polzella il cui indirizzo vi dico subito di aggiungere in rubrica e nel vostro personale road trip della Toscana.

In questi tre giorni di fine luglio avete anche un altro motivo per bagnarvi nel mare di Vada: in piazza Giuseppe Garibaldi, noi di Scatti di Gusto con la Pro Loco e gli ideatori del Food Festival di Castiglioncello, abbiamo organizzato la seconda edizione del Vada Pizza Festival.

Quest’anno i partecipanti potranno confrontare la pizza polzelliana con quella napoletana contemporanea di Giuseppe Pignalosa che ha trasferito su questo lembo di costa tirrenica la squadra della pizzeria Le Parùle di Ercolano attualmente in rifacimento in vista dell’apertura di settembre.

Obbligatoria quindi la tappa dal maggiore rappresentante delle pizzerie vadesi che, in 10, animeranno la tre giorni di pizza.

Antonio Polzella è personaggio davvero singolare: coltiva grano e olive, oltre ad ortaggi che arrivano direttamente in tavola dai campi retrostanti la pizzeria e la struttura di accoglienza dotata anche di piscina.

Il grano Gentil Rosso è il suo fiore all’occhiello insieme al Senatore Cappelli.

Che vi arriva in tavola in forma di pani da intingere con l’olio extravergine di oliva home made.

Antonio Polzella con la famiglia (padre alle coltivazioni, madre al gluten free, moglie in pasticceria, sorella in sala) si complicherà la vita con la sua filiera completa, ma il risultato è strepitoso.

La novità dell’estate 2019 è l’impasto ai tre farri, monococco-integrale dicocco e spelta, in combo con la farcitura dedicata “al mio paese”, Vada appunto.

Due le declinazioni che partono dalla base comune fiordilatte (qui hanno ancora il problema di chiamarlo mozzarella Fior di Latte), pomodoro fresco canestrino, farro monococco soffiato, chips di basilico e l’autarchico olio extravergine di oliva HinØial (da comprare per casa).

La Vada di Mare (15 €) ha una contaminazione del Cilento con le alici di Menaica.

La Vada di Terra (15 €) guarda all’entroterra con l’aggiunta di prosciutto crudo Bazzone della Garfagnana.

Pollice su dal sottoscritto e dal Pizzaiolo dei Due Golfi aka Giuseppe Pignalosa. Leggera preferenza personale per la versione mare la cui cottura – qui oggettivamente – è stata più accurata.

Si chiude con un classico della tavola di Polzella, la pizza senza lievito aggiunto (13 €) con pomodoro San Marzano Dop, burrata Val di Cecina, pomodoro datterino e basilico fresco che all’occhio degli appassionati di disco di matrice strettamente napoletana potrebbe sembrare un’eresia, ma sarà sufficiente il primo morso per dichiararsi stupefatti.

Che poi non è chiusura perché alla Ventola c’è da scegliere anche tra i piatti della cucina.

Come le tagliatelline di pasta fresca con gamberi (14 €) o la tagliata di manzo con patate e rosmarino (18 €), come già sapete.

O la vera chiusura affidata al Tiramisù o il gelato di albicocche nostrane con chips di amaretti e cioccolato fondente dalla lista dessert tutti fatti in casa (7 €) e saluti con liquori ancora e sempre della casa preparati dalla moglie Marta Orlando.

Insomma, da Antonio Polzella la base sono i prodotti di casa (e troverete anche a breve le nuove birre Trepponti Ventola Edition con frumento ovviamente di casa messe a punto dal Piccolo Birrificio Clandestino di Livorno che li produrrà anche per altri clienti).

La Ventola. Via dei Cavalleggeri, 171. Vada (Livorno). Tel. +39 0586.770170

Vada Pizza Festival

Antonio Polzella con la sua Ventola animerà come detto questa tre giorni di pizza tosco-napoletana.

Oltre alla squadra delle Parùle (Domenico Di Donna, Alessandro Esposito, Fabio FiolaFrancesco Gentile, Filippo Montella, Leopoldo Pignalosa) ci saranno i vadesi Cuore di Pizza, Da Marco, La Cambusa, La Conchiglia, La Meridiana, La Ventola, Il Cavalluccio Marino, Il Vecchio e il Mare, Il Mattarello 22, Il Pescatore.

Il programma è questo

La Pizza ed i Vini Naturali – Alta digeribilità e abbinamenti

Venerdì 26 luglio ore 19.00 

in collaborazione . 

Durante l’incontro parleremo della digeribilità della pizza e dell’ascesa dei vini naturali. A seguire la proposta di abbinamento tra la pizza di Giuseppe Pignalosa ed il bianco, fermentato secondo metodo ancestrale della cantina organic wine, Incontri (in collaborazione con Beautiful Vino).

Pizza e Lambrusco – Un matrimonio frizzante! 

Sabato 27 luglio ore 19.00 

Con la presenza del delegato Fisar Sabino Caroti e con il sommelier Marzio Berrugi andremo alla scoperta di un abbinamento fuori dagli schemi ma certamente attuabile e legato al nostro territorio. Seguirà degustazione dell’abbinamento con la pizza margherita realizzata da Alessandro Esposito, giovane talento della pizza napoletana, e il lambrusco della cantina Paltrinieri. 

Vada e la pizza dell’estate 2019

Domenica 28 luglio ore 19.00  

Qual’è la pizza dell’estate 2019? Lo scopriremo insieme ad una delegazione di pizzaioli vadesi che “sforneranno” per il pubblico la pizza simbolo della stagione.

 Tutti pronti?

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