Tante le storie che girano per il mondo food, tante le aperture, le novità (leggete l’anticipazione sul possibile probabile nuovo locale di Salt Bae in città), ma anche, a volte, i ritorni anche abbastanza clamorosi.

Carico, il nuovo locale di Lorenzo Ferraboschi & soci

Apertura prevista per la metà di febbraio per Carico Milano, il nuovo locale di Lorenzo Ferraboschi, Domenico Carella, Federico Turina e Leonardo D’Ingeo – nomi già noti, incrociati nel vasto panorama della ristorazione e della mixology milanese. Inizialmente prevista per il 4 di febbraio, l’inaugurazione ritarderà di una settimana o giù di lì – come sempre, con i lavori di ristrutturazione, gli imprevisti sono all’ordine del giorno.

La ragione sociale del locale viene scandita nell’homepage del sito: [cà-ri-co] ovvero #casual #risto #cocktails. Casual come mood generale, risto come vocazione alla ristorazione, cocktails com trend di tendenza, che vede la mixologia sempre più protagonista dell’esperienza gastronomica.

Dalla pagina Facebook non ricaviamo molte informazioni, almeno per ora: dagli hashtag e dalle foto si può capire l’importanza data alla mixology, con una serie di macchinari e alambicchi che fanno pensare a laboratori, a distillazioni, a fermentazioni (c’è la foto di un vasetto di rapanelli – da fermentare?). Sempre gli hashtag sembrano alludere a una cucina italiana, inaspettata viste le precedenti esperienze di Ferraboschi.

Non abbiamo altre notizie, al momento. Possiamo però darvi un indirizzo: via Savona 1, ovvero all’inizio di una via che continua a mutare la propria offerta gastronomica.

Una nuova Langosteria per Enrico Buonocore e Domenico Soranno

Per chi non lo conoscesse, Domenico Soranno è lo chef che sta dietro il successo della Langosteria – anzi, delle Langosterie. Dalla prima apertura, in via Savona, i locali di Enrico Buonocore si sono moltiplicati: una seconda sede a poche decine di metri, all’angolo di via Coni Zugna con via Bobbio, ovvero il Langosteria Bistrot, una terza sede in centro, il Langosteria Caffè Milano, in Galleria del Corso, e una sede stagionale, “delle vacanze”, a Paraggi. E a fine marzo se ne aggiungerà un quarto.

Abbiamo già riferito della comparsa di tavole di compensato su una serie di vetrine in via Savona, qualche metro prima della Langosteria-madre, che annunciavano un next opening ancora firmato Langosteria. Dopo mesi di attesa, possiamo dirvi qualcosa di più, a partire appunto dalla data di apertura, fine marzo, come ci ha detto Domenico Soranno.

La cucina sarà guidata ovviamente dallo chef, che è al fianco di Buonocore da sempre. Il locale sarà una specie di auto-celebrazione della Langosteria, con 30 posti come agli inizi, una specie di “regalo” da parte di Buonocore allo chef, che potrà così portare avanti la sua idea di cucina, ovvero semplicità e materie prime di qualità proposte agli ospiti come se fossero ospiti a casa, senza menu ma con i piatti che escono dalla cucina a seconda dell’estro e della disponibilità del momento.

Vi ricordate di Messere? Bene: è ritornato

Ebbene sì: a volte ritornano. Ed è ritornato anche Messere Milano, il locale di via Savona – pochi metri più avanti della Langosteria – aperto per una manciata di giorni e poi chiuso, nato peraltro sulle ceneri di un altro locale aperto anch’esso per pochi giorni…

In principio era ecrudo, concept store ideato da Alessandro Agrati come ristorante ed esposizione di mobili e oggetti di design; aperto per il Salone del Mobile 2017, chiuse poco tempo dopo, per riaprire l’anno scorso, sempre in concomitanza con il salone, come appunto Messere Milano. Hoste con cucina, concept simile, con una cucina d’ispirazione lombarda. Anche Messere però ha chiuso poco tempo dopo.

Quando ho dato la notizia della chiusura, l’ufficio stampa mi ha fatto sapere che Il locale era in fase di ripensamento, ma che avrebbe riaperto presto.

Sul “presto” avrei da ridire – ma comunque l’altro giorno ho ritrovato Messere Milano aperto, con il suo bel menu esposto fuori dalla porta. A vedere dalla loro pagina Facebook, si direbbe aperto da poco più di una settimana. L’aspetto sembra più o meno immutato, ma il menu sembra aver virato verso il pesce – si vede anche un banco pescheria di fianco all’ingresso.

Il Salone del Mobile è ancora lontano: scaramanzia?

[Immagini: iPhone Emanuele Bonati]

2 Commenti

  1. Carico apre in una location che non ha mai funzionato, diversi cambi di gestione negli ultimi anni tutti non andati a buon fine. Speriamo in bene!
    Messere vedremo quanto durerà…

    • Vero – i precedenti non sono stati entusiasmanti. Ma a volte conta anche la formula scelta (che qui non conosco, peraltro), l’appeal socialmediatico di proprietà gestori bartender, le capacità dell’ufficio stampa…
      E qualcosa fa anche l’anticipazione di Scatti di Gusto 😉

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