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Spaventati, ma soprattutto irritati. Sono i pizzaioli riuniti sotto le insegne del Gruppo La Piccola Napoli, pagina Facebook capitanata da Paco Linus che si è trasformata in associazione e conta circa 50 mila follower ma nel mondo reale conta associati che espongono la tabella all’ingresso delle pizzerie.

Per loro la nuova ordinanza del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha dato il via libera alle consegne a domicilio, ma non all’asporto, è sbagliata.

E hanno deciso di protestare scegliendo la nuova data simbolo del 27 aprile, che dovrebbe segnare un parziale ritorno alla normalità: si presenteranno alle ore 16, mentre alcuni colleghi napoletani festeggeranno la riaccensione dei forni, a Palazzo Santa Lucia per consegnare al Governatore le chiavi delle loro pizzerie.

La protesta monta sulla pagina del gruppo con post e commenti che si rincorrono per smontare la teoria che ripartire a regime ridotto sia un bene.

Non ci sta Paco Linus che si fa portavoce del restiamo chiusi.

“Devono tutelarci facendoci rimanere a casa, togliendoci il peso di affitti dei locali e di bollette della luce con un contributo finché non dicono di uscire senza avere paura di perdere tutto quello che abbiamo costruito”, spiega. “Sono due mesi che non guadagniamo e dovremmo lavorare con la paura di questi controlli e dell’incertezza”.

“Siamo già in 200”, dice Paco Linus, “e fino al 27 aprile contiamo di ingrossare le fila del malcontento”.

pizza

Con l’azione simbolica chiederanno anche quattro provvedimenti da adottare per ripartire:

  1. Congelamento delle tasse, iva, contributi per tutto l’anno 2020
  2. Congelamento del fitto per tutto l’anno 2020
  3. Congelamento delle utenze per tutto l’anno 2020
  4. Un contributo a fondo perduto per ricominciare

E basta leggere un post come quello di Silvio Napolitano per sentire l’aria che tira.


APRONO BAR – PASTICCERIA-PIZZERIA ECC. MA SOLO DA ASPORTO leggete bene👀👀 

🚫 Ma quindi dal 27 aprile posso andare, anche solo, a prendere un #caffè dal bar? NO!!!
🚫 Ma quindi dal 27 aprile posso andare a comprare un #dolce in pasticceria? NO!!!
🚫 Ma quindi dal 27 aprile posso andare in pizzeria, attendere che la #pizza sia pronta e portarla a casa per consumarla? NO!!!
🚫 Ma quindi dal 27 aprile posso #entrare in questi esercizi commerciali o aspettare all’esterno? NO!!!
✅ Ma quindi dal 27 aprile posso andare in #cartolibreria a comprare un quaderno? Sì, entrando una sola persona per volta.
✅ Dal 27 aprile, nelle fasce orarie indicate, posso solo prenotare la consegna a domicilio di dolci, bevande, rustici, pizze, che saranno consegnate a casa da un operatore munito di #guanti e #mascherine, nel rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro.
Se incorro in una violazione di legge? Sanzione da 400 a 3000 euro. Chiusura dell’attività per l’esercente….

Secondo voi conviene di aprire ?


E c’è il post di Paco Linus, amministratore del gruppo che teme sia impossibile superare il controllo delle misure per molte pizzerie.


ATTENZIONE nel
GPN Gruppo La Piccola Napoli ®️
verranno presi in considerazione solo post che possono essere utili come informazione politica per restare aggiornati su quello che succede .Il resto dei post inutili dove non c’è niente di concreto e detto da un giornale o rete televisiva o persona seria ! Come il fatto di lunedi se stiamo aperti !!! Vi dico solo che Saranno caxxi amari !! Il Comandante dei vigili Ciro esposito su canale 8 ha detto che vuole i militari per fare i controlli in tutti i locali !! Mo Quanti ne resteranno aperti ? Domanda!!
molti di loro non hanno fatto i conti , con orario apertura e chiusura direttive e controlli ..assurdo apertura dalle 16:00 alle 22:00
Comm se’ RIC’ a napul’ S stann vuttann’ cap e noc ro’ cuoolll
Per info guardatevi la diretta su
Radio Stereo 5 TV alle 16:15 si parlerà di tante informazioni e parlerà insieme ad altri Luciano Sorbillo
Che ci delucidera delle vere minaccie stando aperti .. il dilemma aperti oppure no ?

E vi chiarirà bene i pro e contro di tutto!!

Ricordandovi che il GPN è sempre un GRUPPO FOOD. GRAZIE …


Riuscirà il gruppo a vedere esaudite le quattro richieste?

Sono decisi a marciare per la strada della riapertura solo quando sarà tutto finito e continuano ad allungare la lista dei firmatari che non sono solo pizzaioli, ma anche bar e pasticcerie come testimonia il primo elenco:

Antica pizzeria da Gennaro a Bagnoli
Pizzeria trattoria O’ Curniciello di Enzo Fiore
Bar Max di Antonio Semini
Pizzeria del Presidente Massimo di Caprio
Pizzeria il figlio del presidente Gigi Cacialli
Pizzeria La gastronomica dal 1959 di Giuseppe Malinconico
Pizzeria del popolo di Gianni Breglia
Pasticceria Ugo Mignone
Pizzeria e trattoria di Pasquale Lucci
Pizzeria Evo di Alessio russolillo
‘A figlia r”o Marenar
Pizzeria frasca
Little Food
Pizzeria sciu’scia’
La vecchia Roccia
Pizzeria Paco Linus e Luca Iannicelli

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