“La nostra pizza fritta Circolare ha più premi che ingredienti”, scherza Domenica Pagnozzi soprannominata La brava presentatrice. Garbo e attenzione nelle descrizioni delle pizze sono il sale della sua presenza in sala. Attenta anche a portare via il tappo dell’acqua frizzante “come si fa al ristorante”. A domanda, risposta pronta. Ha da pedalare ora che la pizzeria Die’ Gustibus si è trasferita da Baronissi e dalla sala con 20 posti a Giffoni Sei Casali. Siamo sempre dalle parti di Salerno, ma i coperti si sono quintuplicati al pari delle presenze. E all’avvio a maggio, l’onda d’urto ha avuto la meglio sulla resilienza della sala.
“Ma con calma stiamo mettendo a posto elementi e ingredienti”, si e ci conforta il pizzaiolo (e compagno di Domenica) Diego Ciraudo. I gustibus sono quelli che Die’ propone dalla sua postazione al bancone. Pizze con nomi a volte stravaganti dettati dal sottotitolo “Pizza fritti e poesia”. Cantore dell’impasto, insomma, ma di sostanza, con pizze molto buone e ora con gli impasti speciali disponibili solo nelle serate meno affollate.

È un piccolo successo questo trasferimento che ha portato a Giffoni molte cose buone da Baronissi e altre ne ha inventate sul posto.
La pizza Fritta Circolare, campionessa della specialità

Ma la pizza Fritta Circolare fa quasi storia a sé. Gettonata dalla critica e dal pubblico che proprio non riesce a farne a meno.
L’avevamo già adocchiata – anche se fuori quota punteggio – al Campionato della Pizza a giugno 2025. Servita come pre dessert e aveva già colpito. Non ne avevamo potuto fare a meno di ordinarla a quella tavola anche in occasioni successive.

In 2, in 4 o in tavolata sempre sulla Fritta Circolare si andava a finire.
Circolare non perché tonda, ma per via degli ingredienti di riciclo. Cioè tutti i tagli finali di insaccati e formaggi. Che producevano e producono un irresistibile effetto casatiello.
— E così, Tre Galletti e premio Pizza d’Autore per la Fritta Circolare per la Guida de il Mattino delle migliori pizzerie della Campania.
— Poi premio per la Migliore Pizza Fritta contemporanea di Scatti di Gusto a Tutto Pizza.
— Infine, almeno al momento, Circolare premiata come Migliore Pizza fritta a Pizza Maxima 2026.
E nel mezzo va ricordato il premio a Die’ Gustibus e a Diego Ciraudo ai Pizza Doc Awards complice sempre la Fritta Circolare.
Più premi che ingredienti non sarà vero, ma di sicuro c’è l’apprezzamento che ha registrato e registra.
Quanto costano le pizze di Die’ Gustibus

Al Campionato della Pizza 2026, la Fritta Circolare si è comportata bene anche se la prova a ridosso dell’apertura della pizzeria a Giffoni non l’ha favorita.
Ed allora eccoci alla nuova tavola con pizzeria più rodata per assaggiarla di nuovo insieme alle novità.
Alla cassa, la Fritta Circolare costa 11 euro.
I cavalli di battaglia della pizzeria Die’ Gustibus ci sono sempre in carta.
A partire dalla Battipagliese, rubricata come pizza signature dal lontano 2013 — 12 €.
La Margherita Cilentana con il cacioricotta del Cilento — 12 €.
Capricciosa Estrema (va segnalata come per altre pizze la cottura classica napoletana e quella lenta nel ruoto) — 15 €.
El-Tonn John con tonno rosso e cipolla caramellata all’arancia del 2021, che viene via a 12 euro.
Non è una marinara ma ha le acciughe del Cantabrico — 13 €.
Avete anche la pizza fritta normale con cicoli e goccia di pomodoro a 10 euro.
Come si mangia da Die’ Gustibus

Bene, benissimo a partire dalla mozzarella – di bufala – in carrozza (5 €) condita con pimento giamaicano e racchiusa non nel pane in cassetta ma nel pane fatto in casa passato in uovo. E fritto.

Preludio alla Fritta Circolare che no, non potete proprio farvi sfuggire.

Provola e pepe (7,50 €) con il pomodoro Casa Iuorio che ben si accorda al pepe affumicato in grado di rafforzare la presenza di una provola fin troppo delicata.

E poi la novità di Die’ Gustibus a Giffoni Sei Casali: aglio, olio e peperoncino dei Picentini (15 €). Pensata per la condivisione come pizza in pala di generose dimensioni e peso (320 grammi). L’impasto è quello croccante alla nocciola Tonda di Giffoni che accoglie crema all’aglio, olio, peperoncino, prezzemolo e burro di nocciola a rinforzare gusto e aroma. Azzeccata e vedremo se ci saranno ulteriori variazioni di gusti per questo impasto hyper local.

Chiudiamo con un dolce preparato da Anita, sorella di Diego Ciraudo che è pastry chef. Il lingotto di Giffoni è un altro omaggio al territorio che li ha accolti. 4 variazioni di nocciola tonda — namelaka, frolla, pralinato, bisquit — con l’irrinunciabile caramello salato e glassa al cioccolato. Ben fatto e anche se consigliato per la condivisione (9 €), possibile che ve lo mangiate per l’intero.
Pronti per andare ad assaggiare (almeno) la Fritta Circolare?
Die’ Gustibus. V. Malche, 64/C, 84090 Giffoni Sei Casali SA. Telefono: 371 420 0268. Instagram










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