Dark kitchen a Milano. Delivery Valley, tre locali in uno all’assaggio

Abbiamo provato le pizze di Lievito Mother Fucker, gli hamburger di Giga Burger e i polli allo spiedo di Gira Gira Arrosto che arrivano a casa

Tempo di lettura: 10 minuti

Le dark kitchen, o cucine segrete, sono una novità che si sta affermando in Italia.

Milano annovera una variazione interessante del format: Delivery Valley, fresco di apertura.

Tre ristoranti o, meglio, tre marchi, uniti negli stessi spazi fisici e sotto una stessa insegna, ma con cucine e servizi separati. E che fanno cucina per la consegna a domicilio e d’asporto. 

Sono Giga Burger, Lievito Mother Fucker (sic) e Gira Gira Arrosto.

Fisicamente compresenti nello stesso locale, con tre prodotti differenti, indipendenti come servizio.

Sono tutti e tre su Deliveroo e sulle altre piattaforme, ciascuno con il proprio marchio.

Un’idea della condivisione degli spazi che non è nuova ai lettori di Scatti di Gusto, lanciata da Vincenzo Pagano in pieno lockdown insieme al “Pizza Drive”.

delivery valley vetrine viale col di lana

Delivery Valley si trova in via Col di Lana 8, nell’isolato-casa popolare, di ringhiera, dai molteplici cortili che arrivano fino alla parallela via Giovenale.

Cortili che ospitano anche il cocktail bar Officina Milano, Al Cortile e la Food Genius Academy. Una parte del cortile dietro il locale è di loro pertinenza: probabilmente ci sarà qualche tavolino per consumare subito quanto asportato.

Presto ci saranno, comunque, dei tavolini su Col di Lana.

packaging lievito mother fucker delivery valley

L’idea di Delivery Valley – The Italian Kitchen Reloaded vede protagonisti Maurizio Risazza Prin, chef e imprenditore, Alida Gotta, chef e blogger. Più i soci Davide Mancini, Massimo Giannuzzi e Alessandro Righetti. Ed è stato proprio Maurizio, che conosco già da tempo, a invitarmi a provare – tutto – Delivery Valley.

Ho improvvisato un tavolino in cortile e mi sono fatto prestare un calice dal bar di fianco. Non fanno servizio ai tavolini, se e quando ci saranno, ci si arrangerà da soli.

Mi sono preso i miei sacchettini e cartoncini e ora vi dico com’è questa valle della consegna a domicilio.

1. Le pizze di Lievito Mother Fucker

pizza margherita lievito mother delivery valley

Inutile dirlo: visto che c’è un brand di pizze, Lievito Mother Fucker, assaggio subito la pizza, senza nemmeno soffermarmi sul branding (che mi piace molto).

Pizza al padellino, farina tipo 1 con l’aggiunta di segale, 20% di farro monococco, idratazione 80%, lievitazione 24 h più altre 4 nel padellino. La base viene cotta, abbattuta, e ripresa al mamento del servizio. Il risultato: una pizza bella, buona, croccante la cornice, morbido l’interno. Ed è perfetta anche il giorno dopo, appena riscaldata in forno: morbida e croccante. Me ne ero portata qualche fetta (a proposito: la pizza deliverata arriva perfettamente intera e instagrammabile) a casa apposta.

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Una dozzina di pizze classiche, tre in Summer Edition 2020. Ho iniziato naturalmente con una pizza classica, La Marghe, 7,80 €. Sugo di pomodoro e basilico, origano, mozzarella fior di latte, basilico fresco, olio evo. Buonissimo il sugo, fatto direttamente da loro: ne mettono un po’ in cottura e un po’ appena fuori dal forno.

La Melanzangel, 12,50 €, viene invece dal menu Summer. Sugo di pomodoro e basilico, melanzane a funghetto, pesto alla trapanese, mozzarella di bufala campana, basilico fresco, parmigiano grattugiato fresco

L’ho detto – mi sono piaciute veramente molto. Le altre pizze vanno dai 5,90 € della marinara (con tanto di aglio di prammatica) ai 12/13,50 € delle pizze Summer 2020. Passando per salsiccia e patate, bufalina, prosciutto e burrata, diavolina, orto d’inverno. Le Summer sono .La Groupie, Pecorino grattugiato, arrosto di manzo tagliato a mano, salsa tonnata all’antica, rucola, e Metal Porky, Pecorino grattugiato, provola affumicata, peperoni arrostiti, salsiccia fresca del salumificio Gamba, salsa barbesud.

2. Gli hamburger di Giga Burger

hamburger

Il pane di Giga Burger è tipo pan brioche, è fatto direttamente da loro, e si sente: rimane piacevolmente morbido (ovvero, ho appena mangiato un hamburger dal pane abbastanza cartonato). Buona la carne, che rimane anch’essa morbida nonostante la cottura standardizzata sul ‘cotto’. ma alla polpa, che viene macinata due volte, viene aggiunto un 30% di grasso.

giga burger manzo pastrami delivery valley sezione

Io ho preso il Giga Manzo, 13,95 €: Hamburger 180gr di puro manzo italiano, bun fatto da noi, bagnetto verde alla piemontese, funghi marinati e messi sott’olio, pastrami al forno affettato, fonduta di parmigiano, rucola. Ricco, saporito, poca rucola grazie al cileo: il giusto per farsi sentire senza esagerare.

Burger: dal Giga Burger e Giga Cheese, 10.50 e 11,50 €, 180 g di manzo, al Giga Pork, 12,95 €, con hamburger di salamella, porchetta, peperone, scalogno e broccoli. Ci sono anche l’hamburger di baccalà fritto, 13,50 €, di pollo alla greca, con hummes, tzaziki e halloumi, e una serie di ottime salse artigianali di accompagnamento Io ho provato il ketchup, la tartara, la tonnata (0,80/1 €). La salsa barbesud è una salsa barbecue, sempre artigianale, con ingredienti segreti – la ‘nduja, il miele, lo zenzero…

3. I polli e gli arrosti di Gira Gira Arrosto

mezzo pollo spiedo gira gira arrosto delivery valley

Anche sui polli arrosto – ok, sul mezzo pollo arrosto che ho mangiato lì – niente da eccepire. Cottura sottovuoto, abbattitura per 24 h, passaggio per la doratura al girarrosto di una ventina di minuti, la carne resta morbida e ben cotta.

pollo allo apiedo gira gira arrosto delivery valley

Oltre al pollo, intero 11,50 € o mezzo 6 €, ci sono salsicce, 4 €, salamelle, 6 €, e costine, le Gira Gira BBQ Ribs, 12 €. C’è anche un Gira Gira Vitel Tonè, con il vitello cottoo al girarrosto, 9,90 €. Anche qui, salse e patate di accompagnamento. Ecco – non male le patate, ma forse le avrei insaporite di più.

4. Vini e Ciambelle

Lambrusco Il Farneto Frisant rosso

Tre vini naturali, scelti da The Grapeist:

  • Brut and the Beast, Valli Unite, bianco frizzante a 17 €
  • Lambrusco Il Farneto Frisant rosso a 15,50 €
  • Dalle ore Chardonnay, bianco fermo a 20,50 €
ciambelle doughnuts delivery valley

E il dessert: le ciambelle Homer Simpson Style, le frittelle dolci (doughnut o donut) al cioccolato o con glassa e zucchero, 1,50 €. A Homer piacerebbero moltissimo. A me pure: ne ho prese 4.

5. Chi sono i protagonisti di Delivery Valley

lievito mother logo delivery valley

Una bella idea, quella di Delivery Valley. L’associare in un luogo fisico una dark kitchen, un delivery e un asporto, con la possibilità di consumare quanto asportato all’esterno. Tre format diversi, con alcune cose in comune (le salse, le patatine, il vino). E l’attenzione, ad esempio, ai runner: si lavora cercando ad esempio di ottimizzare i tempi per evitare le loro attese al banco, e quindi permettere loro di lavorare meglio e di più.

«Cuciniamo cibo di qualità senza passare per il ristorante, in cucine laboratorio, finalizzate alla creazione di ricette uniche concepite per essere trasportate su due ruote, collaborando con i principali player del mondo del delivery. Incubiamo i migliori brand sul mercato. E le nostre non sono solo cucine ma delle vere e proprie kitchen’s media.»

Va anche precisato che Delivery Valley non si occupa solo di cucina in senso stretto, ma si propone anche come Incubator Hub e Kitchen’s Media.

gira gira arrosto delivery valley packaging

«Incubator Hub. Incubiamo i brand di terzi più cool sul mercato, offrendogli expertise, asset di comunicazione e location concepite appositamente per creare food di qualità destinato al solo delivery. Risultando così dei facilitatori per chi vuole provare il mondo della ristorazione senza dover creare infrastrutture che spesso portano alla chiusura e a insuccessi professionali.
Kitchen’s Media. Attività di comunicazione e marketing, destinate a brand del settore del food o del lifestyle che attraverso DELIVERY VALLEY potranno far assaggiare i propri prodotti, creare delle temporary brand, creare operazioni di comunicazione tattiche o strategiche con il proprio prodotto al centro

Maurizio Rosazza Prin, ovvero l’ex-concorrente di Masterchef Italia 2, arrivato secondo, è una delle menti cucinanti e imprenditoriali dietro al progetto. Dopo Masterchef ha fondato Chissenefood con l’amico Andrea Marconetti (terzo in classifica: è quello del nuovo ristorante Killer, nell’ex-Plastic), e si è dedicato a progetti imprenditoriali e di comunicazione. Con lui nel progetto anche Alida Gotta, finalista di Masterchef 5, blogger e influencer (no, non sono due difetti). Suo il progetto “Alidasuperfood”: i superfood non sono solo quelli che vengono da paesi lontani, con nomi esotici, ma sono presenti anche in Italia, in ogni verdura di stagione, in ogni verza o cavolo d’inverno o pomodoro d’estate. La linea Superfood verrà lanciata a settembre, come linea vegetariana, con insalate eccetera. Ne riparleremo.

In cucina anche Francesco Il Grande, pizzaiolo, che lavora da tempo con Maurizio, e che seguirà anche tutte le prossime aperture, ed Erika Gotta (stesso cognome: è la sorella di Alida), proveniente dalla cucina di Giancarlo Morelli.

I soci non si fermeranno qui: hanno già in programma una nuova sede di Delivery Valley a Milano Nord, per coprire la maggior parte del territorio cittadino. E hanno ottenuto dal Comune uno spazio in via Pietro Calvi, che dovrebbe diventare una sede anche per le attività extra-cucina.

Delivery Valley. Viale Col di Lana, 8. Tel. +39 0245497543.

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