Il ristorante Killer ha sfrattato il Plastic di Milano?
Andrea Marconetti ha messo su casa là dove c’era il Plastic, storica discoteca aperta nel 1980 da Lucio Nisi, animatore della vita notturna milanese, scomparso per coincidenza proprio in questi giorni.

In realtà, il Plastic se ne è andato dal civico 120 di viale Umbria già dal 2012, e ha traslocato dalle parti di viale Ortles col nuovo nome di Plastic Palace.

E adesso viale Umbria 120 è il nuovo indirizzo della cucina di Andrea Marconetti, che fino a qualche mese fa esercitava la professione di cuoco da Umami, la sua caffetteria con cucina a qualche decina di metri da qui, in piazza Emilia. Andrea aveva partecipato alla seconda edizione di Masterchef Italia nel 2013, arrivando mi pare terzo, e aveva formato un duo, i Chissenefood, con Maurizio Rosazza Prin, secondo classificato (la vincitrice era stata Tiziana Stefanelli, cuoca-avvocato), esibendosi ai fornelli in una serie di cooking show “cabarettati”, nei quali proponevano comunque ricette originali e interessanti. Le loro strade si sono separate, solo artisticamente, e Marconetti ha preso casa nel suo Umami, aperto con il fratello Simone. E quando si è presentata l’occasione, l’ha colta al balzo: Killer! è una realtà da qualche giorno, e stasera apre al pubblico in modo ufficiale.

Il nuovo locale è bello, spazioso, non affollato di tavoli, con diversi ambienti (in parte ancora da completare), e qualche tocco particolarmente piacevole e divertente, come i cassetti per le posate per ogni commensale.

Il ci sono stato in anteprima – e ci ho mangiato in anteprima. Anche il menu non è molto affollato, e senza divisioni primi secondi e così via.

Petto d’anatra, patata fondente e coulis di lampone affumicato, 19 €. Magari la carne appena un po’ dura, ma veramente buono.

Agnello, tamarindo e fave di cacao, 19 €. Perfetto, buono, saporito, cottura, tamarindo…

Caprese mediorientale: mozzarella, dashi, pomodoro, katsuobushi e clorofilla di basilico, 14 €.

Potrebbe essere il mio piatto preferito, ma devo ancora assaggiare gli altri…

Come dolce, niente trionfi di tredici cioccolati fondenti in tortino, nemmeno cheesekake al brasato: il gelato del Killer, fatto da loro, tre gusti, semplicissimo ma buonissimo.

Un pensiero speciale alla carta dei cocktail, che – dopo averne assaggiati due o tre (sarà per questo che non ne ricordo il nome?) – mi riservo di indagare a fondo…

C’è un bancone attorno alla cucina, dove puoi mangiare di fronte ai cuochi: è sempre divertente, e la squadra mi sembra funzionino bene. Certo, siamo all’inizio, ci sarà qualcosa da sistemare – ma come inizio mi sembra promettente…

Killer Milano. Viale Umbria, 120. Milano. Tel. +39
02 3650 9626.

1 commento

  1. Ci siamo stati! E ci torneremo: esperienza divina.
    Notina: Andrea sarà anche arrivato terzo al Masterchef, ma sicuramente era il primo in simpatia e bravura, ultimo in melenserie e blandizie.

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