Guida Michelin 2021: cancellata la cerimonia stellata in Francia. E in Italia?

La presentazione della Guida Michelin nel 2021 con i nuovi chef stellati è stata cancellata in Francia. Attesa la conferma per l'Italia

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Il 2021 avrebbe dovuto segnare la prima volta della presentazione della Guida Michelin Francia a Cognac e quindi al di fuori di Parigi. Il 2021, invece, segna una spiacevole prima volta nella storia della Rossa. La guida stellata ha cancellato la presentazione che si sarebbe dovuta tenere nella cittadina del dipartimento de la Charente, nel sud-ovest della Francia.

“Nell’attuale contesto di restrizioni sanitarie, e in considerazione dei vincoli dell’evento che rendono difficile organizzare e gestire grandi raduni, la Guida Michelin ha purtroppo deciso di annullare la sua cerimonia di premiazione delle stelle prevista per il 18 gennaio 2021 a Cognac”, ha annunciato l’organizzazione in un comunicato stampa di ieri.

La cerimonia rinviata al 2022 sempre a Cognac

guida Michelin 2021

Cognac ospiterà comunque la cerimonia delle stelle per l’edizione 2022, promette la guida Michelin. L’organizzazione presenterà comunque la sua selezione di ristoranti il prossimo gennaio, ma da Parigi. E probabilmente in versione streaming o comunque con una partecipazione ridotta e in modalità presenza e digitale.

“La rivelazione della selezione del 2021 a gennaio sarà l’occasione per mettere pienamente in luce la professione che, di fronte a notevoli sfide, continua a dimostrare un livello eccezionale di combattività e creatività”, ha dichiarato Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale delle Guide Michelin.

I dubbi per una Guida Michelin 2021 in Italia

Gwendal Poullennec Direttore Internazionale Guide Michelin

Se il rinvio a tempi migliori della cerimonia con il format abituale può sembrare normale, dubbi serpeggiano tra gli addetti ai lavori.

E non solo in Francia. In Italia tutti sono ancora in attesa del luogo di presentazione della nuova edizione 2021. Si conosce la data, il 25 novembre, stabilita con qualche settimana di ritardo rispetto alle consuete date di inizio novembre.

Ma quello che preoccupa di più ristoratori e chef è la possibilità che gli ispettori abbiano avuto il tempo e le condizioni migliori per aggiudicare, confermare o togliere stelle. I mesi di lockdown hanno inciso notevolmente sulla tenuta dei ristoranti stellati. Gli stagionali hanno visto ridotto di molto il calendario di apertura e c’è già qualche ristorante stellato che ha annunciato la chiusura.

Gwendal Poullenec aveva assicurato che la Guida avrebbe tenuto in considerazione le difficoltà del momento. E quindi anche le variazioni di proposta gastronomica determinate dalle limitazioni dovute alla pandemia. E la Michelin aveva dato seguito all’annuncio con l’istituzione del barometro.

Tutti accorgimenti che hanno cercato di tranquillizzare chef e ristoratori preoccupati soprattutto da possibili giudizi negativi causati dalle variazioni delle carte o dalla introduzione dell’asporto.

In Italia, la situazione durante l’estate si è normalizzata. Nei gruppi WhatsApp e sui social degli chef è stato tutto un florilegio di segnalazioni di ispettori che svolgevano le prove tavola. Il 25 novembre è ancora lontano. Ma, considerato il tempo per la revisione delle bozze e della stampa, è probabile che la “riunione delle Stelle” sia in programma proprio in questi giorni. Sempre che non sia stata già effettuata e i nomi dei nuovi stellati già stabiliti.

[Link: Sud-Ouest]

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