A Salerno, piazza gastronomicamente sempre più in fermento, il ristorante Ricordi è indirizzo da segnare in rubrica.

La mappa della città si è arricchita con Pescheria e la sua Osteria di recente apertura in un fazzoletto di città che comprende Mood Steakhouse, Suscettibile, Hoshi Salerno. E si allunga a est con Porca Vacca e a ovest con Re Maurì, unico stellato Michelin a Salerno.

E grazie a un mio blitz in città, cui devo le mie origini, mi è stato possibile mettere alla prova cucina e lo staff di sala con Sara ed Enrica.

L’ideamaker del ristorante Ricordi a Salerno è Gianmatteo Ferrigno, uno dei punti fermi del by night cittadino a partire dai primi anni ‘90, da sempre cultore di cibo e vino, ben attento alle dinamiche del divertimento.

ricordi salerno interno

Il locale, situato in pieno centro, sul corso, nella storica traversa nota ai salernitani per il cinema Astra, è molto elegante. Piacevolmente raccolto, con tante bottiglie in vista, è caratterizzato dalla colonna sonora curata dallo stesso Gianmatteo.

Nella cucina del ristorante Ricordi a Salerno detta legge Michele Lauria. Uno stage dagli Alajmo, 4 stagioni estive come Head Chef al Salus per Aquam in Sardegna. Nonché una bella esperienza, purtroppo interrotta causa Covid, come Responsabile di cucina presso il Cannavacciuolo Cafè & Bistrot a Novara.

Di origini lucane, 28 anni, gli inizi presso Le Trabe sotto la guida dello chef Giuseppe Stanzione, si muove agevolmente tra cotture classiche e moderne.

Tecniche che, come avrò modo di constatare, verranno fuori senza incertezze.

Un menu che è un gioco di parole

antipasti

Il menu, dove trovano posto tradizione e modernità, è caratterizzato da nomi un po’ a effetto, che richiamano l’elemento principale del piatto giocando con le parole. 

coni barbabietola

CONOsciamoci… (8 €) è un cono croccante alla cenere ed alla barbabietola ripieno di una ricca spuma al pecorino. Un piacevole approccio, a mio avviso appena un po’ troppo timido.

ricordi salerno uovo

Un uovo nuovo (7 €), dove l’uovo, cotto, è poi gelato, servito affondato nel gazpacho, con erba cipollina e crumble salato. Estivo, fresco, ben costruito.

ricordi salerno bottoni mais

Mais senza (6 €) è un bottone di mais al tartufo con una nuvola di pecorino e pepe di Sichuan.
Piacevolmente saporito, mette in risalto, con un piccolo tocco orientale, le ottime materie prime locali.

 baccalà al nero

Fish senza chips (9 €), cioè baccalà fritto con panatura al carbone, mash di piselli e germogli di barbabietola. Morbidissimo e succoso il baccalà, la cui struttura non è stressata minimamente dalla cottura. Uno dei piatti di del ristorante Ricordi di Salerno da non mancare.

tartare

Cruda ma non nuda (16 €) è la tartare di fassona, burrata, carta musica e fior di cappero. Per gli amanti del crudo un vero e proprio comfort dish, con ottime materie prime, e il fior di cappero a fornire la giusta sapidità.

Primi e secondi piatti del ristorante Ricordi a Salerno

ricordi salerno linguine farro tartufo

Burro, farro e tartufo (18 €) propone linguine farro e orzo “Ma’Kaira”, burro normanno, senape e tartufo di Bagnoli Irpino. Una vera e propria sfida quella dello chef di Ricordi: una pasta dalla cottura rapidissima, che necessita di attenzione millimetrica. Eccellente il tartufo, che va ovviamente a nozze con il burro. Ottimo lo spunto fornito dalla senape.

Bianco, rosso e… (16 €). I fusilloni “Vicidomini” in crema di piselli, burrata, gambero rosso crudo e bergamotto guadagnano la foto di copertina. Qui l’influenza di Cannavacciuolo si mostra in modo netto e chiaro. La crema di piselli e la burrata donano la giusta cremosità al piatto, con il bergamotto a fornire il giusto contraltare al gambero rosso crudo.

ricordi salerno pancia maiale

Il più maialino di tutti (18 €): pancia di maialino nero cotto a bassa temperatura, cigole soffiate, cipolline, nocciole e lampone. Un altro grande classico di Michele Lauria per Ricordi. Da non perdere. 

Il dolce

ricordi dessert terramisu

Terramisù (7 €): tiramisù con crumble al cacao. Classico e godurioso, ma non stucchevole. Divertente la presentazione, in un vaso di terracotta come se si trattasse di vera e propria terra. 

Ci piace segnalare anche un risotto allo zafferano e foglia d’oro. Naturalmente, si chiama Ricordi… di Gualtiero Marchesi e costa 18 €.

La carta dei vini del ristorante Ricordi a Salerno, lontana da mode e modernismi, si presenta con un buon legame con il territorio. Ma non manca uno sguardo oltre i confini.

Ricordi Wine Bar. Via Torretta, 5. Salerno. Tel. +390892881060

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Massimo D'Alma

Massimo D'Alma

Da sempre convinto sostenitore dei vini artigianali, champagne compresi, cioè quei vini che un tempo tutti chiamavano naturali. Credo di aver chiuso il cerchio da quando riesco a scriverne in abbinamento con la pizza.

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