Gli struffoli, cioè il piatto simbolo del Natale a Napoli e in Campania, sono i protagonisti dell’evento che apre in città l’attesa delle festività.

Alle palline fritte e ricoperte di miele e ammantate di diavolilli, i confettini colorati, è dedicato il tradizionale appuntamento de I Dolci delle Feste organizzato dal Mulino Caputo e da Dieffe Comunicazione il 7 novembre presso il panoramico Roof Garden Terrazza Angiò, all’undicesimo piano del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo.

Sono 15 i pasticcieri che proporranno la loro interpretazione del dolce tradizionale e popolare.

  1. Biasetto Luigi – Pasticceria Biasetto – Padova
  2. Capparelli Salvatore – Patisserie Capparelli – Napoli
  3. De Riso Salvatore – Sal De Riso Costa d’Amalfi – Minori
  4. De Simone Pasquale –Renaissance Naples Hotel Mediterraneo – Napoli
  5. Di Costanzo Mario – Pasticceria Di Costanzo – Napoli
  6. Di Donna Carmine – Ristorante Torre del Saracino – Marina d’Equa, Vico Equense
  7. Gabbiano Salvatore – Pasticceria Gabbiano – Dulcis in Pompei – Pompei
  8. Infante Marco – Leopoldo 1940 – Napoli
  9. Pansa Andrea e Nicola -Pasticceria Pansa – Amalfi
  10. Pepe Alfonso– Pepe Mastro Dolciere – Sant’Egidio del Monte Albino – Salerno
  11. Ranieri Gianluca – Ranieri Pasticcerie – Napoli
  12. Scognamiglio Ciro – Pasticceria Poppella – Napoli
  13. Sirica Sabatino – Pasticceria Sirica – Napoli
  14. Tortora Salvatore – Caffetteria Etoile – Napoli
  15. Varriale Salvatore – Pasticceria Varriale – Napoli

Gli struffoli sono un dolce antichissimo, portato dai greci in Italia quando fondarono Parthènope, nell’VIII secolo a.C. ed è un piatto irrinunciabile della pasticceria campana. Il focus non sarà solo sull’evoluzione degli στρόγγυλος (strongoulos).

Struffoli di Natale. La ricetta irresistibile, mannequin challenge edition

La kermesse, diventata un appuntamento molto atteso sullo stato dell’arte della pasticceria, sarà l’occasione per degustare i più famosi dolci “conventuali”, così chiamati perché realizzati, originariamente, dalle suore di clausura, che ne custodivano ostinatamente le ricette.

Tra questi: roccocò, susamielli, divino amore, mustaccioli, raffaiuoli, cassata e pasta reale. Non mancheranno i tipici lievitati natalizi: pandori e, soprattutto, panettoni che, in Campania, complici la creatività dei nostri artigiani e l’abbondanza di materie prime di alta qualità, hanno assunto profumi e sapori originali e strettamente legati alla territorialità mediterranea.

La Delegazione di Napoli dell’Associazione Italiana Sommelier proporrà, in abbinamento, una selezione di vini delle aziende: Azienda Agricola Manuelina; Cantina di Lisandro; Cantina Kutatsch; Cantine Federiciane; D’antiche Terre; Feudo Luparello; Piera Martellozzo 1899; Varvaglione.

Menu di Natale. La ricetta tradizionale degli struffoli con la planetaria