L’inizio della primavera è indubbiamente il momento migliore per gli appassionati del foraging. Basta fare un giro nei campi ed ecco spuntare erbe e ortaggi di stagione: gli asparagi selvatici, la borragine, la cicorietta oppure le ortiche. Le tenere foglioline di questa pianta urticante sono una vera prelibatezza, oltre che una miniera di vitamine, sali minerali e clorofilla.

L’ortica è una pianta officinale altamente depurativa, disintossicante e possiede le qualità digestive, e si usa in  mille modi in medicina. In cucina invece è perfetta per i risotti, o ottima nei ripieni per la pasta fresca ed è straordinaria nelle zuppe.

La ricetta che vi propongo oggi, appartiene alla mia infanzia. Da noi in Russia si usava tanto, e si usa tutt’ora, andare per i campi e per i boschi a raccogliere erbe, bacche, funghi, germogli e altri frutti selvatici per utilizzarli in cucina. Potrei dire che noi, russi, siamo i campioni, seppur non dichiarati, del foraging!

Zuppa di ortiche con uovo e panna acida

Ingredienti x 4 porzioni

1 l di brodo (di carne o vegetale, a piacere)
2 mazzetti di ortica
2 patate medie
2 carote
2 uova
4 cucchiai di panna acida
1 mazzetto di erbe aromatiche (cipollina verde, aneto, prezzemolo)
sale
pepe

Procedimento

Lavare le ortiche e tritare finemente (usate i guanti di lattice, l’ortica rimane sempre una pianta urticante).

Pelare le patate e le carote, tagliare a cubetti piccoli (o grattugiare per cuocerle prima).

Portare a ebollizione il brodo, aggiungere le carote e le patate, cuocere per 8 minuti circa, poi  aggiungere le ortiche e cuocere ancora per 4-5 minuti. Aggiustare di sale e di pepe.

Nel frattempo far bollire le uova per 8 minuti, farle raffreddare sotto l’acqua corrente e sgusciare.

Tritare le erbe aromatiche, tagliare le uova a metà.

Servire la zuppa e guarnirla con un cucchiaio di panna acida, un mezzo uovo e una spolverata di erbe aromatiche.

Ora armatevi di guanti e correte a raccogliere le ortiche!

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Giulia Nekorkina

Giulia Nekorkina

Moscovita di nascita, romana da 25 anni, Rossa di Sera da 10 anni, innamorata della vita, appassionata di bollicine, adora cucinare e mangiare. Il miglior museo è un mercato, il miglior regalo è un viaggio.

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