Si leggono sempre più spesso appelli a non sprecare in cucina: noi vi proponiamo questa ricetta di Tagliolino all’uovo con crema di porro, carciofi trifolati e guanciale croccante. Autore della ricetta è lo chef Tommaso Mandorino di Locanda Sempione a Milano.

Il concetto è semplice: utilizzare gli scarti della lavorazione, in questo caso dei porri e dei carciofi, per arricchire la ricetta. Scarti che poi sono la parte più dura del gambo dei porri, le foglie più esterne e il gambo del carciofo, che altrimenti verrebbero buttati. Qui diventano la base per un brodo vegetale, insieme agli aromi, che servirà per cuocere i tagliolini. Ma che potrebbe servire anche per tirare a cottura un risotto.

Una ricetta, questa dei tagliolini ai porri, che può assolutamente entrare nei menù vegetariani e vegani, eventualmente sostituendo il pecorino con un suo equivalente vegetale, che ne renda la sapidità.

I porri puliti, con una patata e panna vegetale, entrano nella composizione della crema che entrerà nella mantecatura dei tagliolini. Invece i carciofi tagliati a julienne, saltati in padella con la cotenna, andranno a completare il piatto con il guanciale croccante. Un piatto tutto sommato abbastanza semplice, al di là delle singole preparazioni.

Se vogliamo complicarlo, lo chef Mandorino suggerisce di aggiungere un crumble di cotenna di guanciale soffiata e passata in friggitrice, come nelle foto. Basta immergere la cotenna in acqua bollente, per 10 minuti, o un quarto d’ora, in modo da farla gonfiare e ammorbidire. Dopodiché passaggio in olio bollente a 180-190 gradi per farla soffiare.

Insomma: questa ricetta dei tagliolini con crema di porri racconta come la cucina anti-spreco non debba necessariamente rinunciare al gusto. Anzi, quello che spesso gettatiamo via si trasforma in una parte fondamentale del piatto. 

Lo chef Tommaso Mandorino, la ricetta dei tagliolini ai porri e lo spreco alimentare

lo chef della ricetta dei tagliolini con crema di porro

In cucina lo spreco si combatte con lo sguardo prima ancora che con le parole. Uno  sguardo capace di riconoscere valore anche dove spesso si vede solo uno scarto. È da questa idea che lo chef Mandorino di Locanda Sempione è partito per realizzare la sua ricetta dei Tagliolini al porro.

Piatto che celebra la Giornata internazionale della consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari, che cade oggi 29 settembre, ma che dovrebbe essere celebrata tutti i giorni. Del resto, come diceva anni fa Massimo Bottura, la ricetta per non sprecare cibo si chiama cultura.

Su Scatti di Gusto potete trovare diverse ricette antispreco, e anche “Il decalogo anti-spreco dello chef Franco Aliberti”, che ne ha fatto la sua missione.

Eccole.

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Tagliolini con crema di porro

RicettaTagliolini con crema di porro

Il piatto anti-spreco di chef Tommaso Mandorino per Locanda Sempione: tagliolini all'uovo con una crema di porri, dei carciofi trifolati e del guanciale croccante
🍴 Preparazione: 40 minuti
🔥 Cottura: 45 minuti
⏰ Tempo totale: 85 minuti
🍽️ Porzioni: 4
🍜 Portata: primo piatto
🌍 Cucina: italiana

Ingredienti

Per la pasta all'uovo

  • 160 g farina
  • 60 g semola
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di olio

Per la crema di porri

  • 2 porri
  • 50 g di burro
  • 10 g olio extra vergine d'oliva
  • 1 patata
  • 150 ml di panna vegetale
  • sale
  • pepe
  • timo

Per il brodo di porro e carciofi:

  • ritagli di porro
  • ritagli di carciofi
  • 2 cipolle bionde
  • 2 spicchi aglio
  • alloro
  • salvia
  • timo

Per i carciofi trifolati

  • Carciofi tagliati a julienne
  • cotenna di guanciale
  • aglio
  • olio extravergine di oliva
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe

Per il guanciale croccante

  • 2 fette spesse di guanciale tagliate a julienne

Per la mantecatura

  • pecorino romano
  • una noce di burro

Preparazione

Per la pasta all'uovo

01
Preparare la pasta all’uovo unendo farina, semola, uova, tuorlo, sale e olio. Lavorare l’impasto fino a ottenere una consistenza liscia e omogenea, quindi lasciarlo riposare.
02
Stendere la sfoglia e ricavare i tagliolini.


Per la crema di porro

03
Pulire e tagliare i porri. Tenere da parte gli scarti.
04
Far appassire dolcemente i porri con burro e olio extravergine di oliva.
05
Aggiungere la patata tagliata a pezzi. Regolare di sale e pepe, profumare con il timo e portare a cottura.
06
Unire la panna vegetale e frullare fino a ottenere una crema liscia.

Per il brodo

07
Preparare il brodo con gli scarti di porro e carciofi, le cipolle, l’aglio, alloro, salvia e timo: lasciare sobbollire, filtrare e tenere da parte: servirà per cuocere il tagliolino.

Per i carciofi trifolati

08
Per i carciofi trifolati: tagliare i carciofi a julienne. Tenere da parte gli scarti.
09
Saltare i carciofi in padella con olio, aglio e cotenna di guanciale. Regolare di sale e pepe e completare con prezzemolo tritato.

Per la cotenna croccante

10

In una padella a parte, far appassire il guanciale tagliato a julienne nel suo grasso fino a raggiungere la croccantezza desiderata.

Cottura e impiattamento

11

Cuocere i tagliolini nel brodo di porro e carciofi. Una volta pronti, mantecarli con una noce di burro, pecorino romano e la crema di porro. Completare il piatto con i carciofi trifolati e il guanciale croccante.
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Emanuele Bonati

Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da quasi 50 anni. Legge compulsivamente da sessant'anni. Mangia anche da oltre 60 anni – e da una quindicina degusta e racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non. Tuttavia, verrà ricordato (forse) per aver fatto la foto della pizza di Cracco.

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