Lunigiana. Testaroli, ravioli, farina di castagne Dop all’agriturismo Montagna Verde

Quella dell’Agriturismo Montagna Verde è una fiaba. Una storia di elementi fantastici che si intrecciano in Lunigiana tra alveari, farina di castagne Dop e buona cucina tradizionale.

Siamo ad Apella, nel comune di Licciana Nardi, già Parco Nazionale dell’Appenino Tosco Emiliano. Di devastante bellezza, il paesaggio naturale qui è piacevolmente interrotto da un antico monastero, un tempo acropoli di Taponeco, poi torre campanaria, oltre che importante sede partigiana.

Don Candido fu l’ultimo parroco ad abitarvi e dalla sua morte nel 1956 tutta l’area iniziò a svuotarsi sempre di più, con la massiccia emigrazione verso le grandi città che dagli anni Sessanta in poi colpì irrimediabilmente tutti i piccoli paesi d’Italia.

Eppure, tra gli abitanti c’era anche Mario Maffei, che aveva vissuto tutta la sua vita in Lunigiana e non riusciva a pensarsi altrove. Fu il suo spirito intraprendente che lo portò a tentare la costituzione di una cooperativa agricola insieme a tutti quelli che come lui erano rimasti, con lo scopo sia di generare lavoro e quindi possibilità di restare, sia di mantenere l’immensa ricchezza dei castagneti secolari della zona.

Nel corso degli anni la Cooperativa è stato un successo, tanto che si è creata una rete talmente forte tra produttori che la cooperazione è divenuta sempre di più un dato di fatto distintivo della zona: c’è chi porta il miele, chi formaggi, chi vino, chi funghi e chi farina di castagne.

Negli anni Cinquanta Mario intuisce che la peculiarità produttiva generata è motivo di attrazione: così dopo anni di abbandono e incuria inizia a ristrutturare prima proprio quell’antico monastero, oggi agriturismo con camere e ristorazione, poi anche il borgo vicino, Apella, da poco albergo diffuso.

Ad Apella vivono solo sette signore anziane, tra cui Oneglia, e sono loro a tener puliti i castagni: quello della raccolta è un momento corale, lo aspettano tutto l’anno ed è la loro ragione di vita. Poi vendono la farina ottenuta alla Montagna Verde e il ricavato lo mandano come mancia a figli e nipoti nelle grandi città.

Il riconoscimento Dop di Farina di Castagne della Lunigiana è dunque il risultato di un’antica filiera che parte dalla cura dei castagneti, a cui segue raccolta a mano e essicazione tradizionale nei gradili di pietra, alimentati costantemente a fuoco lento con legna di castagno per almeno 25 giorni e molitura con macine di pietra. Proprio questo metodo di produzione fa della farina di castagne di questa azienda un prodotto di altissima qualità, dalle straordinarie caratteristiche organolettiche, dalla spiccata dolcezza con un intenso aroma di castagne e dall’inconfondibile sapore del territorio di produzione.

La famiglia Maffei non solo ha creato lavoro sul territorio, ma ha stimolato e attivato una catena di produzione dove ognuno ha il suo posto. Nel frattempo Mario non è più solo: è riuscito perfettamente a trasmettere ai suoi figli la stessa fiamma di quel fuoco che gli ardeva dentro.

La prima figlia, Barbara, per anni tra un aperitivo e l’altro a Milano, studiando Ingegneria Civile, diceva: “In Lunigiana io? Mai!” Quando poi trovò anche un contratto a tempo indeterminato, il suo compagno si trasferì con lei e comprarono casa insieme in città. Ma dopo pochissimo tempo il richiamo alle radici fu così potente, che non è certo comune stracciare un contratto a tempo indeterminato e buttarsi tra alveari e castagneti.

Il fratello più piccolo, Luca, stessa direzione ostinata e contraria: fin da piccolo amante della cucina, si è mantenuto distante dalle grandi metropoli e ha appreso dalla nonna l’arte del cucinare. Lo fa divinamente, con una passione che gli scorre addosso, e gli sbuca fuori da quello sguardo umile, bello, fiero.

Tanto che non c’è luogo migliore di questo per assaporare la cucina lunigianese a prezzi di un’onesta disarmante: dai testaroli al pesto (e qui avete i segreti per un pesto perfetto e un ristorante dove assaggiarlo) ai semplici ravioli con olio novello, fino a salumi, torte d’erbi e ovviamente pattone di castagne, le frittelle cotte tra foglie di castagno nei testi di terracotta, regine della tavola da queste parti.

Allora, ci credete che alcune fiabe possono anche essere realtà?

Agriturismo Montagna Verde. Via Apella 1. Licciana Nardi (MS). Tel. +39 3929963407



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