Urbana 47 e Zoc, due ristoranti in cerca d’autore. Che adesso arriva, anzi arrivano, materializzandosi in Angelo Troiani e Giulio Terrinoni.

I due chef stellati, rispettivamente del Convivio Troiani e dell’Acquolina, freschi di un +3 sulla Guida del Gambero Rosso 2012, entrambi di proprietà della famiglia Troiani, cercheranno di dare una mano per migliorare l’offerta gastronomica dei due locali romani di proprietà di Angelo Belli, l’imprenditore che lanciò in altra era Magiordomus, il servizio di consegna a domicilio dei quotidiani e poi di ortofrutta a Roma.

Nelle cucine di Urbana 47, il locale del rione Monti che propone una cucina casalinga “alleggerita” e in quelle di Zoc, i prodotti di Magiordomus al servizio di una cucina più internazionale, arriveranno Troiani e Terrinoni per creare nuovi piatti in carta. A fornire il servizio di consulenza sarà la società I-FOOD dove siedono i due chef stellati insieme a Massimo e Giuseppe Troiani.

Servirà a far trovare la bussola a Zoc, un po’ perso e altalenante, così era sembrato a noi, tra il locale e l’esotico? Ce la faranno Belli, Troiani e Terrinoni ad avvicinare l’alta cucina al grande pubblico, seguendo la strada del gastro-bistrot disegnata da Blumenthal a Londra con Dinner e da Inaki Aizpitarte  a Parigi con lo Chateaubriand?

22 Commenti

  1. No. Ma non voleva essere una polemica, assolutamente. Volevo solo dire che la consulenza non é iniziata ultimamente, é oltre un anno che Troiani e Terrinoni curano la cucina di ambedue i posti. Non é una novitá, insomma.

  2. buongiorno a tutti,
    come molti sanno un rapporto tra Urbana 47/Zoc e la squadra di Troiani era già cominciato dallo scorso autunno, ma più che altro riguardava una consulenza solo sui piatti in carta. Nel tempo la collaborazione si è consolidata ed allargata anche ad altri aspetti, con la selezione del personale che sta in cucina e anche di quello di sala e il desiderio di tutti di voler ufficializzare questo nuovo lavoro di squadra tra le due realtà romane,
    Silvia – Urbana 47 e Zoc

  3. Il motivo per cui questa notizia è stata messa è che due chef stellati di fatto ampliano la loro tavola andando ad incidere su due locali diversi dal Convivio Troiani e dall’Acquolina.

    Lo strumento è la società I-Food che fa consulenze. Dall’incrocio tra il comunicato e il commento, redatti entrambi da Silvia che cura l’ufficio stampa, si evince che la prima consulenza già in essere da un anno, ma solo sui piatti in carta, è stata ritenuta non sufficiente e comunque si punta all’obiettivo del miglioramento ulteriore. Tant’è che si rivoluziona la carta.

    Per Scatti di Gusto è un’informazione di servizio che aggiorna la valutazione espressa dal nostro marziano il cui articolo è linkato. Resta il dubbio di quanto fosse già stata incisiva l’azione dei due chef stellati in quell’occasione in cui Qwerty non aveva riportato un’esperienza positiva.

  4. La consulenza dei due chef è vero che era iniziata l’anno scorso, ma in modo molto marginale. Solo da quest’anno la situazione è totalmente sotto il loro controllo e sono sicuro che faranno grandi cose!!

  5. noto che gli articoli di questo blog tendono più alla critica gratuita persino preventiva, come in questo caso, piuttosto che a una adeguata e sana disamina di ciò che realmente offre un ristorante. e non mi riferisco solo a urbana47 e zoc, infatti a parte i soliti noti (vedi arcangelo o settembrini e un altro paio, chiediamoci perché) gli altri ristoranti vengano sempre trattati con sufficienza. conosco solo urbana 47 e ho notato un forte cambiamento e in positivo nella loro cucina e non solo. ma perché in un articolo che ha la pretesa di parlare di due importanti chef al servizio di questi ristoranti non si citano i piatti in menù e invece si parla di nulla con domande retoriche leggermente faziose?

  6. ha risposto a stefano: Non è una recensione. Non c’è nulla di gratuito o preventivo. Anzi, c’è l’augurio che una critica negativa espressa da Scatti di Gusto e documentata possa essere superata.

    Nella sezione ristoranti in questo momento ci sono 351 articoli.

    Vediamo di non fare commenti preventivi, per cortesia 🙂

  7. ha risposto a Vincenzo Pagano:
    ammetto di non avere letto tutti e 351 articoli, mi sono fermato a poco più di cento riscontrando proprio quanto espresso nel mio primo commento, e ciò mi ha fatto purtroppo desistere dal proseguire. sono certo che i restanti 200 articoli avrebbero ribaltato in me completamente questa mia posizione. comunque ripeto che di fatto nell’articolo in oggetto non si parla né di cucina né di piatti, cosa che ritengo doverosa per chi aspiri a occuparsi seriamente di informazione eno-gastronomica. su altri blog ho trovato la descrizione ad esempio dei nuovi piatti, mi sembra un’informazione basilare (forse l’unica) per valutare l’opportunità di provare o meno una nuova cucina e magari anche criticarla, ma perlomeno a ragion veduta.

  8. ha risposto a stefano: Sono stato da Zoc un paio di volte, ce l’ho vicino al lavoro, debbo dire ke sono stato piuttosto male (in realtà avevo pensato ad un altro termine ;))… Nun capisco tutta questa polemica, choaramente è stata data una notizia venduta come nuova e ke nun lo era affatto. Pagano è caduto in un’imboscata, certo che pagà te facevo più sgamato 😛

  9. ha risposto a Chefgiovà: buongiorno chefgiovà, la collaborazione nata questo settembre tra la squadra di Troiani e Terrinoni e Zoc e Urbana è di fatto una novità, che come ho già spiegato, ha a che fare con la cura di tutti gli aspetti legati ai ristoranti Urbana e Zoc (cucina, sala e personale); ben diversa dalle precedenti consulenze nate lo scorso autunno, quindi non capisco bene a cosa si riferisce quando parla di “imboscata” o “notizia venduta per buona”.

    Il nostro desiderio è di far conoscere una nuova entità che non prima esisteva e la duplice sfida di due chef che si mettono in gioco uscendo dai loro consueti campi dell’alta cucina e di un ristoratore – Angelo Belli – che vuole migliorare la sua offerta grazie all’esperienza e all’estro dei due cuochi.
    Il resto mi pare chiacchiericcio senza senso. Chi vuole potrà andare ad assaggiare e ci farà sapere. Grazie
    Silvia – Urbana e Zoc

  10. ha risposto a stefano: Vorrei chiudere questa sterile polemica.

    Al momento attuale e sulla base dell’esperienza di Nicola Massa Zoc non è una tavola da frequentare per il modesto avviso di Scatti di Gusto. Noi abbiamo dato la notizia di un nuovo fatto (o che come tale ci è stato presentato): la consulenza di due chef i cui ristoranti hanno una stella. Ciò non significa che per la proprietà transitiva Zoc diventa come L’Acquolina (e fortunatamente, per quanto ci consta, nemmeno che L’Acquolina diventi come Zoc).

    I piatti non sono presentati per il semplice motivo che viene solo detto della “nuova” consulenza di cui a dicembre 2010 per Scatti di Gusto non si avvertiva.

    Basta leggere il link che ripetiamo a beneficio di tutti e non solo di Stefano la cui attività di ricerca nell’archivio non risulta ancora al wb https://www.scattidigusto.it/2010/12/15/un-marziano-a-roma-12-zoc-a-qwerty-non-puo-andare-sempre-bene/

    Infine, l’augurio che possa nascere un nuovo gastro-bistrot è tale per possibile affinità degli obiettivi dichiarati. Se poi Londra e Parigi sono scomode da raggiungere, vi basterà andare a Prati. Da chi? Ma suvvia, all’Arcangelo!

  11. ha risposto a Silvia: guarda Silvia, io leggo e me faccio n’idea, magari ancke sbajata… altro nun so’ e manco me importa… ho detto solo la mia impressione dalla polemica ke si è scatenata su questa pagina e ke noto continua 😉

  12. Ma perchè invece di fare tutta questa polemica inutile (anche se questo blog ne fa abbastanza e forse pure troppa) non ce ne andiamo tutti insieme e appassionatamente a mangiare da Urbana o Zoc e POI passiamo a dare consigli (positivi o negativi che siano) ai cari lettori?. Sono sicura che ne Arcangelo ne Settembrini si offenderanno. Anzi invitiamo pure loro…Offro io :D!!!!

  13. Ho testato questa consulenza, peraltro con risultati buoni, direi almeno 10 mesi fa. Mi sembra strano che se ne parli come una news.

  14. Ops, chiedo venia: ho commentato prima di aver letto gli altri commenti. Dunque si tratta di una nuova ripartenza di questa collaborazione. Bene e in bocca al lupo a tutti. In primis all’amico Angelo Belli. Quanto a I-Food, dio solo sa quanto servirebbero a Roma non cento, ma mille società come questa, votate a rilanciare ristoranti e a instradarli verso professionalità e qualità.

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