Giancarlo Perrotta è stato intervistato da Uno Mattina a seguito del clamore suscitato dall’assegnazione dei tre spicchi, cioè il massimo punteggio, a pizzerie che sono fuori da Napoli. Una a San Bonifacio (Verona), due a Roma, una a Caiazzo (Caserta).

Vi anticipiamo subito il passaggio più importante della registrazione che vedete qui sopra [Rai]: “Noi sulle pizzerie riconosciamo, non siamo ancora così esperti come lo siamo sui ristoranti e le trattorie. La nostra guida recensisce 2015 esercizi di questi solo 26 sono pizzerie e abbiamo iniziato solo quest’anno. Quindi chiediamo un pochettino di tempo perché vogliamo essere presenti sulla città di Napoli”. E poco prima: Non c’è dubbio che la migliore pizza sia a Napoli.

Ok, Houston, abbiamo lo stesso problema che ha avuto la Apple con le mappe su IOS 6. Basta ritornare a Google o aspettare il prossimo aggiornamento della Guida (al 2014, ovvio).

Intanto, domanda: al Gambero Rosso quanto valutano la pizza/focaccia/lievitato o, meglio, la pizzeria/focacceria/lieviteria (?!) di Renato Bosco di Saporè (a San Martino Buon Albergo – Verona) che nemmeno appare segnalata?

O dobbiamo pensare che la prestigiosa Guida del Gambero Rosso sia quella così ben illustrata dai tre spot che la pubblicizzano?

Sarà colpa del parcheggio e della ZTL del Centro Antico!

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Vincenzo Pagano

Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.

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